tiptop

per gli amici Cri, Tip, Top, TippeToppe, Tippete, Tippe, Cip Ciop, Crì Crì .... poi che ancora potrà venir fuori? Dimenticavo, il nick ancestrale è CORROSIVE VISION... mica male, mi piace!

Chi sono

Utente: tiptop
Nome: CRI
Sono un disastro, cerco di sopravvivermi. Mi piace la vita: se ci si fa caso, sempre, ovunque, in ognuno, c'è un qualcosa degno di interesse, attenzione, affetto. Mi piace la gentilezza e la familiarità, detesto la volgarità e gli eccessi. COMUNICAZIONI DI SERVIZIO: le immagini pubblicate a volte sono "rubate" dal web, se qualcuno non gradisse il "furto", semplicemente me lo dica e io tolgo. 2)Mi irrita che il mio blog venga usato come veicolo pubblicitario, i commenti stile "Bel blog passa a leggermi" o comunque con analogo fine, verranno cancellati, idem per i PVT. Piuttosto, fatevi conoscere per i vs. commenti arguti spiritosi ed intelligenti. 3)non mi piace mettere banner e riempire il template di cosi, evitate di chiedermelo.


www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from tippete. Make your own badge here.


Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
lunedì, 26 ottobre 2009

Venerdì, a Venezia.

In treno anche il tempo corre  veloce sulle rotaie, non ho mai giocato a scacchi alle sei e quaranta del mattino ed infatti ho perso. A scacchi, perdere, è quello che ho fatto sempre, a qualunque ora. Noto con me stessa che uso il verbo fare, e non il verbo capitare... mi accollo le mie manchevolezze. Non ho mai incontrato nessuno che mi lasciasse vincere, neanche mio padre, e non solo a scacchi. Meno male.
Un voce annuncia che per un disservizio il treno terminerà la corsa a Mestre, e non a Venezia SL. Santa Lucia, non Sulla Laguna come pensavo da ragazzina. La voce precisa soddisfatta che sul binario 1 ci sarà un treno regionale che partirà alle 9.06 diretto a Venezia. L'Eurostar si ferma, e sono le 9.04, senza bagaglio si va spediti, saliamo sul Regionale, e dopo di noi sale una signora artefatta che, con accento romanesco, intratterrà senza sosta il suo accompagnatore. Le porte si chiudono, siamo in piedi in un'atmosfera di caldo umido,  il treno non parte e viaggiatori furiosi o imploranti picchiano le porte, inesorabilmente chiuse. Tutti scontenti, insomma. Però poi parte, e come parte praticamente è arrivato, tale è la distanza tra Mestre e Venezia.
Mi sento sollevata, mi sembra già tanto essere arrivata a Venezia in un giorno di sciopero nazionale dei trasporti.
All'edicola ci muniamo di cartina, e ci dissuadono dall'acquistare il biglietto per il vaporetto, non rimborsabile. Il servizio è irregolare, non ne hanno visto passare uno. L'Arsenale è solo in fondo a Venezia, dalla parte opposta alla Stazione. Venezia non è grande, non si è mai espansa, per forza, le isole son finite, anche se oggigiorno non si puo' mai dire.
Però Venezia è su e giù, Venezia è calli campi e sotoporteghi...Venezia è che ovunque vada lo sguardo lì vorresti fermarti a guardare meglio, ad assaporare. Attraversadola di fretta alla mattina abbastanza presto, quando non c'è ancora tanta gente in giro, ti accorgi anche del quotidiano di Venezia, che vita complicata sia... Sicuramente, sembra complicata a chi non ci è abituato.
Ci sono, ordinatissimi,  i sacchettini  dei rifiuti fuori delle case, e passano dei carretti a prenderli, e poi buttano i sacchi neri nei barconi, verdi come i camion di Milano. Quasi ovunque la raccolta del pattume è colorato di verde, una simulazione ecologica. Ti accorgi che non vedi in giro bambini, e pensi ai passeggini, e tutte le scale dei ponti che ci sono, e allora ai disabili e poi ai vecchietti, chissà se dietro quelle finestre ci sono persone che non possono uscire ma non vogliono lasciare la loro Venezia. In fondo, come in ogni paese, per gli anziani, i malati, lasciare la propria casa è come fare un passo verso la fine. A Venezia credo non esistano ascensori, e anche i fili d'erba sono rarissimi. Forse,  dietro le porte,  per me passante rigorosamente chiuse,  ci sono anche giardini.
Forse, la sera, qualcuno preferisce accendere le candele.
Venezia  è uno stato d'animo.
postato da: tiptop alle ore 22:43 | link | commenti (7)commenti (7) Popup
categorie: pensieri sparsi, fotografia, civilization
martedì, 01 settembre 2009

presolana...

Come è, come non è... forse sono un po' ripetitiva con le foto... ma a me sembrano sempre diverse... o no?
Insomma questo abbraccio, non è suggestivo?


e questo  nero su bianco?


e la pulizia delle ali con le zampette?


ecco, e questo fiore con vespina in visita, non lo ho mai visto prima, stava a 1300 metri slm.


e le stesse vespine, in due sullo stesso fiore, una  vista di faccia... la individuate?


e questo bombo, che mi era sempre sfuggito sulla pianta di lavanda, ora immortalato sulla budleia:


La budleia non a caso è detto albero delle farfalle (ma anche degli aponi, direi)



















































































































A milletrecento metri slm invece non ho visto farfalle variopinte, solo queste:

beh poi c'era il croco che si riapriva dopo la pioggia, vedevo i petali alllargarsi ma non sono stata pronta a riprendere con un filmato, non ci ho pensato:


poi c'era un abbeveratoio con dentro i girini... ormai direi gironi, vedendo le zampotte.

e poi un parapendiista (si dice così?) che per quanto aspettassi ed aspettassi, non è rimasto impigliato in nessun abete: è atterrato regolarmente in mezzo alle mucche, troppo lontano per riprenderlo, e comunque non ci  doveva essere  nessun toro:


stupendi scenari di alberi e di nuvole:

e due asinelli che guardavano passare le macchine


e poi c'erano anche i giocatori di scacchi, ma di questa specie parlerò a parte.
postato da: tiptop alle ore 02:03 | link | commenti (22)commenti (22) Popup
categorie: natura, fotografia
mercoledì, 19 agosto 2009

per chi apprezza.

Era sul mio letto, secondo me stava sudando.
Poi l'ho accompagnata alla finestra su una mia maglietta, e lì l'ho sventolata.


Tra un paio di giorni sarò in montagna, poca connessione ed anche poco cellulare sino alla fine di agosto. Spero di fare una scorpacciata di fotografie, anche se non sono per niente una camminatrice.
postato da: tiptop alle ore 15:45 | link | commenti (7)commenti (7) Popup
categorie: natura, fotografia
martedì, 11 agosto 2009

IERI HA PIOVUTO























































































postato da: tiptop alle ore 14:55 | link | commenti (2)commenti (2) Popup
categorie: natura, fotografia
lunedì, 06 luglio 2009

favoletta


UN GIORNO NELLA CASA FATATA

DALL'OMBRA DEI CESPUGLI

SBUCO' GUARDINGO UN COSINO


RICHIAMATO DAL RUMOR DI CIOTOLA CHE RISUONAVA SUL PRATO


MA AHIME' CHE DESOLAZIONE, UN ALTRO CUCCIOLO SI ERA PAPPATO TUTTO!


MA AL COSINO NON ANDO' TUTTO MALE PERCHE' VENNE COCCOLATO DALLA SPLENDIDA FATA DAI CAPELLI ROSSI.

postato da: tiptop alle ore 23:45 | link | commenti (14)commenti (14) Popup
categorie: natura, fotografia, family pack
sabato, 30 maggio 2009

fiori di cactus

Siamo abituati a vedere le piante grasse spoglie e magari spinose....invece....








postato da: tiptop alle ore 23:26 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie: fotografia

cartoline da Moneglia...


abbazia di S. Giorgio


spiaggia libera....



pensierosa....



natura tosta sul balcone di casa....


come non mi sono mai venute le petunie



e poi non piovve.



i gabbiani erano indecisi dove andare.

postato da: tiptop alle ore 23:19 | link | commenti (6)commenti (6) Popup
categorie: fotografia
domenica, 03 maggio 2009

Primo maggio

Mi sono avviata in macchina fuori Milano.
E' bello il verde delle foglie nuove, è  bello col cielo azzurrissimo... il prugno selvatico fiorito sa  quasi di miele, ma non c'erano più, tra le foglie rosse spuntavano come piccole ciliege scure.
E' bello vedere l'acqua che scorre lenta, e le canne, e senti il verso - che non si può sempre definire appropriatamente canto - di tanti uccelli... il cuculo si riconosce sempre, ed anche le gazze, gli altri li conosco meno.
E' bello vedere un cigno sulla riva del fiume, le zampone palmate sulla terra ferma, e le ali, e il collo lungo proteso a cercare il cibo che un bambino gli lancia...è un uccello enorme, non sembra così grande quando nuota composto.
E' bello vedere le papere, ma non so se erano proprio papere, erano nere con una crestina rossa, nuotavano, e improvvisamente si tuffavano con il codino per aria, e sparivano, e le riuscivi a seguire per un attimo anche sotto l'acqua, e riemergevano, con in bocca qualcosa. Cerchi nell'acqua, in prossimità della riva, pesci che cacciano moschini.
Le Torri Bianche. Centro Commerciale, cinema, 16 sale. Azzardo ridendo l'ipotesi di guardare film diversi, e raccontarceli all'uscita. Il Centro Commerciale è deserto...credo siano pochi i giorni in un anno in cui si presenta così. La scala mobile porta al tempio, il Warner Village. Le statue di Bunny e Duffy Duck  mi accolgono. Non posso fare a meno di pensare che un tempo si "statuavano" altri personaggi, Solone, Platone, almeno Leonardo e Garibaldi, certo un po' più pedanti.  E poi, così bianchi e severi, almeno i condottieri hanno il cavallo, che piace ai bambini.
Un film, State of Play. Il buio del cinema sul momento mi prende, faccio per chiudere gli occhi, ma no non è vero che dormo, sto sentendo lo stesso, ma mi riscuoto, dopo è il film che mi prende. Thriller, dicevano. Ed in effetti qualche sobbalzo l'ho fatto. Un tema già svolto, i rapporti tra stampa, polizia e coscienza,  ma  sempre ricco di argomenti, per le sue infinite sfaccettature. Un film serio, adatto ad un pubblico maturo. Non sono argomento frivolo i rapporti "nella" stampa, nella comunicazione. Il mestiere di giornalista, il blogger come mestiere, la direzione di un giornale, la proprietà del giornale, il potere delle notizie, le notizie del potere... Gli attori...  non sono riuscita ad abituarmi all'aria tormentata col capello lungo di Russell Crowe,mi sembravano due cose a sè stanti,  ma ho adorato Helen Mirren, burbera e cedevole capa. Il volto di marmo del killer. Che uno lo vede e dice subito Quello è il killer. Un killer sorridente ti frega di più.
Non mi capita spesso di andare al cinema, ma intuitivamente credo che sia un film da vedere.
Non dico altro, non son brava a recensire.   
postato da: tiptop alle ore 09:09 | link | commenti (5)commenti (5) Popup
categorie: natura, cinema, fotografia, cultura o pseudo tale
lunedì, 16 marzo 2009

buongiorno primavera!

primavera
sdraiata nel prato....
postato da: tiptop alle ore 08:21 | link | commenti (20)commenti (20) Popup
categorie: natura, fotografia
martedì, 06 gennaio 2009

mattino presto, alla prima luce

la neve scende soffice, silenziosa come sa essere, fiocchi dorati dalla luce dei lampioni ancora accesi.
postato da: tiptop alle ore 12:12 | link | commenti (6)commenti (6) Popup
categorie: feelings, fotografia
mercoledì, 10 dicembre 2008

goccia d'inverno


Oggi con la neve.
In cortile.
Nella goccia che sembra d'argento
come fosse  mercurio
è riflessa la casa.
Sono chiusa in casa da martedì scorso.
Ma la neve a Milano va bene vederla così, dietro i vetri.
E' bella mentre cade, o appena caduta.
postato da: tiptop alle ore 10:17 | link | commenti (6)commenti (6) Popup
categorie: natura, milano, feelings, fotografia
giovedì, 04 dicembre 2008

Il ciclo del ciclamino











Ci avete mai fatto caso?
E' una chiara lezione di vita
Il fiore perde la corolla
il gambo porta il frutto verso la terra
la vita continua.
E' una piccola cosa bellissima
che succede in un vaso.
postato da: tiptop alle ore 14:03 | link | commenti (15)commenti (15) Popup
categorie: natura, fotografia
lunedì, 01 dicembre 2008

Ci siamo seduti al tavolo, mia madre,mio nipote, e al nostro fianco il cassetto contenente le fotografie che teneva mia sorella  O.

L. voleva cercare quelle belle di sua madre,  mia madre voleva sostituire – ovviamente, deve aver sempre da ridire – quella che aveva messo in cornice per lei mio fratello.  Ed anche a me era stato offerto di prendere quelle che mi piacevano.

Frugare  tra le vecchie foto, se può essere per certi versi malinconico, visto anche il motivo per cui ci trovavamo lì insieme, riesce a diventare esilarante con la presenza di mia madre – solitamente irritante.

Una foto scolastica, 3 file di bambinetti ingialliti, la mamma ce la passa indicandoci quale era mia sorella ed L dice  che quella era la classe di suo fratello, e che M. era quel bambino lì. Allora io per prendere in giro mia mamma, dico ” Allora O deve essere quella lì..."  E mia mamma: “ Che sciocca che sei, lei era più grande, non potevano essere in classe insieme!” In effetti... madre e figlio,  alle elementari insieme, è alquanto  improbabile.

Mia sorella, divorziata, aveva avuto due storie importanti... insomma, in famiglia facevamo tutti il tifo per An, At, venuto dopo, era un po’ troppo damerino per i nostri gusti. Intanto, io An lo avevo rivisto al mare gli anni scorsi, e l'ho avvisato, non mi vedevo reincontrarlo e lui mi chiedeva di lei e io gli dicevo non c'è più. E quanto spesso mi ha chiamato, chiedendomi notizie, e sentivo il pianto trattenuto nella sua voce. E l'ho avvisato tra i primi, quando non c' è stata più, e lui dopo un attimo mi ha richiamato, "Giurami che non ha sofferto".

Insomma la mamma, guardando le foto, ha trovato un nuovo tormentone,  “Però aveva l’aria più felice con At.” E lo ripeteva ad ogni momento. Di foto con An invece non ce ne erano, ce ne erano invece tante di lei in quel periodo ed era bellissima. C’erano anche del cane Yorkshire di At, e ho detto “Ma guarda questo cane come è felice di stare con At” e la mamma “Vero che si vede?”

Di foto per me ne ho prese due, che non sono con  mia sorella, perché belle belle non erano molte, e mi sembrava giusto che restassero a suo figlio.

Ho preso questa foto di mio padre, scattata dalla cucina della villa di Baveno, un padre che io non ho conosciuto così e ricordo più vecchio, né ricordo la villa così ben tenuta, ci doveva essere ancora il nonno, perché la “mia “villa di Baveno era assai più selvaggia.

Che poi la mamma mi ha fatto leggere le lettere che mia sorella scriveva al papà, ha detto” Parlava sempre di te, la famiglia per lei eravate tu e il papà”... ho avuto solo il tempo di scorrerle...e scorrere in mezzo a quotidianità sconosciute o non ricordate... leggere, e scoprire cose.

Che non ne volevo sapere di entrare nell’acqua del mare, a due anni a forte dei marmi.

Che ero la causa della macchia d’inchiostro sul retro della lettera, dove avevo firmato con uno sgorbio.

Che ero  l’aiutante del giardiniere,  ero sempre a rastrellare e a dare da mangiare ai conigli.

Ma di questo ricordo qualcosa, aveva un cane setter, e lo facevo giocare con fogli di giornale appallottolato e lui li strappava e ridevo dicendo che leggeva.

postato da: tiptop alle ore 02:37 | link | commenti (17)commenti (17) Popup
categorie: feelings, fotografia, happy days, family pack
martedì, 11 novembre 2008

eccomi

Milano Parco delle Cave

L'avevo già postata  a suo tempo, appena sfornata, la foto, non l'oca.

E'  una di quelle che preferisco.

Rappresenta molto bene il mio stato d'animo, da un po' di giorni in qua.

Qua qua.

postato da: tiptop alle ore 17:26 | link | commenti (8)commenti (8) Popup
categorie: feelings, fotografia, non sense
lunedì, 27 ottobre 2008

giochino...

Indovinare quale dei due è il bambino...











non è facile.... se il primo è un po' scuretto e peloso, il secondo, detto Esorciccio per via dei rigurgitini, parrebbe un cricetino con la scorta di semi di girasole.

Il cricetino, che stava dialogando e ridendo con la nonna a forza di sorrisi, pernacchiette e gu ghighi  si è corrucciato vedendo la macchina  fotografica... forse dubbi ancestrali, ma  con quella cosa argentata mi rubano l'anima?
postato da: tiptop alle ore 00:03 | link | commenti (18)commenti (18) Popup
categorie: fotografia, zoo , family pack, innonnimento
domenica, 05 ottobre 2008

condannati a morte

la sentenza è stata eseguita oggi,
Impastellati e fritti nell'olio bollente
Dei corpi non è rimasta traccia.
Erano così solari.


postato da: tiptop alle ore 20:41 | link | commenti (29)commenti (29) Popup
categorie: natura, fotografia

non è mai troppo presto

perchè le donne comincino a dare del filo da torcere...

postato da: tiptop alle ore 20:37 | link | commenti (14)commenti (14) Popup
categorie: fotografia
mercoledì, 01 ottobre 2008

Mi sono svegliata sul  divano, uno strano rumore dei gatti che giocavano, mi sono alzata di colpo, pensando che fosse la chiave della macchina, quella con il portachiavi di legno, quasi fosse legno di ulivo da tanto il gatto ne va pazzo. Che forse lo è, che ne so di quello che faceva la Ford anni fa. Lo ha tenuto mio figlio in ricordo della vecchia Fiesta.
E invece c'era un alberello disteso per terra in anticamera, che prima che mi addormentassi in casa non c'era, e si vede che dal terriccio era uscito il sassetto ora oggetto del contendere.
Ho messo l'alberello sul balcone e mi si è conficcata una scheggia del bambù di sostegno nell'indice, troppo per una rintronata appena sveglia. Ma ce l'ho fatta, ne spuntava fuori un puntino, con la pinzetta ce l'ho fatta, senza ago.
Mi sono svegliata sola sul divano, e  avrei voglia di scrivere dell'amore, dell'amore che da sempre mi scoppia dentro e  non so che farmene. Che poi sta dentro, e allora non lo conosco neanche bene.
postato da: tiptop alle ore 01:25 | link | commenti (11)commenti (11) Popup
categorie: feelings, fotografia, zoo , family pack
lunedì, 29 settembre 2008

avatar manga

Passando ieri a sbirciare da  Gaja ho provato, sinora avevo sempre resistito... e facevo bene.

NON ECCOMI
avatar manga
non sono affatto così....

Vi ricorderete di sicuro che sono così....

postato da: tiptop alle ore 07:10 | link | commenti (19)commenti (19) Popup
categorie: fotografia, non sense
martedì, 16 settembre 2008

anche a Milano capita

Di Milano si parla sempre male,  anch'io lo facevo, ed ora mi ritrovo sempre più spesso a prenderne le parti. Eppure anche a Milano capitano cieli sereni con le nuvole che ci vengono a giocare, e cieli dove la luna si esibisce, a spicchi, pallida, o rotonda e vestita di rosso.
Poco fa era così, e ho fatto un po' di prove di fotografia, che quelle di notte non mi vengono mai. Per gli scatti con il notturno ci vuole tutto l'ambaradan, e quando una cosa diventa una scienza non mi piace più. Ho provato invece a fotografare la luna con il macro, macro e panorama, poi macro e ritratto. Non sono delle meraviglie, per me comunque una conquista.

che sembra nera nera ma non lo è...bisogna trovare l'inclinazione dello schermo, o inclinatevi voi.

ecco.
postato da: tiptop alle ore 01:16 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie: milano, fotografia
lunedì, 15 settembre 2008

4 stagioni, non la pizza

Dai commenti al post precedente, un pensiero.
A  me piace  anche l'inverno,












e l'autunno

e l'estate












     e la primavera.

E' giusto che ci siano le stagioni, a rotazione sono contenti tutti.
A trovare del bello in qualsiasi cosa si è contenti sempre.
postato da: tiptop alle ore 02:24 | link | commenti (7)commenti (7) Popup
categorie: pensieri sparsi, fotografia, civilization
domenica, 14 settembre 2008

saldi di fine estate


E' apparso il lago ad un certo punto, la sua acqua era grigia, grigia e lucente, e di grigi chiari era fatto  il cielo,   più luminoso nello sfondo, braccia montuose che si sporgevano nell'acqua alternadosi tra una riva e l'altra, giocando come una cerniera slacciata.
A casa invece il cielo ci era venuto incontro.

I fiori cominciano ad arrugginire


Non tutti,  però.


E questi fanno capolino brillanti e lucidi della pioggia appena finita.


postato da: tiptop alle ore 21:46 | link | commenti (8)commenti (8) Popup
categorie: natura, fotografia
sabato, 13 settembre 2008

ars photographandi

Avevo pensato che i colori autunnali sono belli anche nella fruttiera,
 ma non è facile fotografarli
con i gatti sul tavolo


la micia che si viene a strusciare



ma infine ce la faccio!
notare l'eleganza dello scottex e la pessima inquadratura... ma ne ho eliminate 14 coi gatti!
postato da: tiptop alle ore 18:46 | link | commenti (17)commenti (17) Popup
categorie: fotografia, zoo
giovedì, 11 settembre 2008

in crescendo

cerca di girarsi, i sorrisi appaiono meno casuali, chiacchiera e anche dalla spalla di Tiptop si affaccia volentieri.
Per me avrà gli occhi azzurri come la mamma, il papà e la grandmother.
Le foto questa volta sono fatte dalla sua mamma...










































postato da: tiptop alle ore 22:52 | link | commenti (15)commenti (15) Popup
categorie: fotografia, family pack, innonnimento
sabato, 30 agosto 2008

al vespero su un albero di fichi


Ero sulla mia sdraia sdrucita  accanto alla Princess ed il Principino, ed osservavo come avessi sempre pensato che le farfalle prediligessero i fiori, e quante invece andavano a posarsi sul pino.Forse perchè di fiori non ce ne sono in giro poi tanti.  Poi mi sono accorta che una farfalla era posata su un fico, e l'ho fotografata, la spiritromba immersa nel frutto, e che  sull'altro versante del frutto pasteggiava un maggiolino. (che però è agosto e quindi non so) Sullo stesso frutto è arrivata ancora una farfalla coloratissima, e si sono parlate, credo, perchè hanno sbattuto tutte e due un pochino le ali, e poi le aprivano e chiudevano a tratti. La colorata deve averle chiesto se poteva fermarsi, e la marroncina deve averle detto di sì.
Che però poi la colorata l'ho fatta spaventare, ed ha preso il suo posto la bianca e marrone, sempre  chiedendo permesso  con i battiti d'ali. In ogni caso quel fico doveva avere qualcosa di irresistibile, da come era affollato.



postato da: tiptop alle ore 22:43 | link | commenti (20)commenti (20) Popup
categorie: natura, fotografia

un mostro! chi sa cos'è?



Mi ha chiamato la Princess, questo coso si muoveva con difficoltà, impastato in qualche goccia d'acqua, sul lavandino in cucina, qui in campagna.
Non mi pare di avere mai visto un coso così...con quelle antennine leggerissime e mobili attaccate a quella specie di stecco, e magari sono gli occhi,  alla base delle antennine.  Quando è uscito dalle gocce è diventarto velocissimo. Ora proverò a sfogliare i libri che ho qui con le immagini di insetti, ma un coso così se lo avessi visto illustrato me lo sarei ricordato.
Sono curiosissima di queste cose, naturalmente lui non mi ha detto il suo nome, neanche quando è stato liberato sul prato mi pare abbia detto grazie...liberato... sperando che non sia una specie velenosa mortale, che già qui sembra la casa delle streghe. Gatti neri, civette, scorpioni...
postato da: tiptop alle ore 09:05 | link | commenti (16)commenti (16) Popup
categorie: natura, fotografia
domenica, 24 agosto 2008

ritorno a casa

Fine delle vacanze, almeno di quelle previste.  Oggi raduno le mie cose, e torno a Milano, partenza nel primissimo pomeriggio per lasciare mio figlio in stazione, diretto a Ginevra.
Sono contenta della fine di queste vacanze, sono stanca di scale su e giù, di terreno sconnesso, e del letto scomodo, e di tagliare a fette il pane, filone o mica che sia, della lavatrice da convincere a centrifugare, del wc che scarica su scommessa e delle crepe che dai muri e dal pavimento mi entrano nell'anima.
Ci sono cose che non ho fatto: riordinare i documenti di casa che sono ormai quattro anni che mi seguono, ed una fotografia.
In paese c'è un bar,nato per la gioventù locale,  che si chiama Les Folies, di fianco al Bar Commercio, che ora con la chiusura  per ferie ha lasciato senza base i  vecchietti abituali frequentatori dei suoi tavolini. Insomma questi vecchietti mattinieri  li ho visti seduti in fila, alcuni con il bastone, altri no, sulle seggiole appoggiate al muro del bar ancora chiuso, sotto l'insegna Les Folies, e mi pareva una foto meravigliosa.
Non sono riuscita a far la foto perchè son timida, non ho il coraggio di inquadrarli direttamente, e da lontano senza zoom o con il cellulare si perdeva il particolare dell'insegna.
Una cosa mi mancherà, la mia sdraio sgangherata sotto l'ippocastano con la vista sulle colline.
Lì, sufficientemente lontana dalla casa per sentirmi nella mia intimità,  ho letto, ho parlato con gli amici, ho dormicchiato,  mi sono data delle risposte. Lì sono riuscita a star fuori nel fresco della sera a guardare le stelle che non cadevano, a pensare alle mie cose belle, per essere pronta col desiderio.
E stamattina presto togliendo la biancheria asciutta dallo stendino pensavo che le calze di mio figlio con i diversi giorni della settimana su ogni paio si abbinano che è una meraviglia, la faccenda scorre via senza incertezze.
postato da: tiptop alle ore 08:09 | link | commenti (15)commenti (15) Popup
categorie: fotografia, family pack
giovedì, 21 agosto 2008

inzettino... e non zolo.

Finalmente è capitata una cavallettina  con spirito da fotomodella...  delle tre foto che le ho fatto, in questa ha l'espressione più simpatica e sbarazzina, notare con quale grazia si trattiene sullo stelo.


Poi, non è vero che tutti in estare si abbronzino... 



Certo l'animaletto era ben mimetizzato nella vitalba,vero?
Domenica le mie ferie  finiscono...e sarà più difficile imbattersi e farvi partecipi di queste meraviglie... ma lo dico in realtà con sollievo, mi aspetta a Milano il mio letto quotidiano, nel quale non mi risveglio a pezzi  come in questo della favola della principessa sul pisello, che poi non c'è nessun principe che mi risveglia con un bacio, e neanche senza, e neanche in altri modi che non sto a dire perchè non sta bene qui, e che poi comunque questa del risveglio col bacio è un'altra storia, o favola che sia. 
postato da: tiptop alle ore 02:22 | link | commenti (9)commenti (9) Popup
categorie: fotografia
martedì, 19 agosto 2008

una questione spinosa

Pubblico le foto dell'albero di cui si disquisiva nei commenti al post precedente, così è tutto più chiaro... io pensavo fosse un carrubo, poi un giorno qualcuno mi ha detto che si chiamava spina di Cristo. L'albero sta  invece ostinatamente zitto, non mi dice il suo nome, però mi mostra le spine.... è molto minaccioso, non ha niente di Cristo, secondo me. Non mi pare di vederci neanche gli uccellini... ma quello era san Francesco, ci parlava,  Gesù moltiplicava i pani ed i pesci.
Eccolo nel suo splendore.


questo il frutto...  non posso riprendere quelli nuovi di quest'anno perchè ho lo zoom rotto, sono in alto e lontani, di un tenero verdolino.
le spine sono leggermente spaventose... con cautela le taglio, sul tronco, mica che qualcuno ci finisca contro...
insomma molto meglio questi, che ci maturano tutt'intorno, e sono i più buoni del mondo, il problema è starci dietro a mangiarli... non piacciono a tutti, i fichi, è inconcepibile, dico davvero!


COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:

Nonnacarina mi ha segnalato che il post è doppio.. scherzi di splinder si vede, che ieri non è che andasse una meraviglia. Riporto qui i commenti ad uno dei due, e lo cancello.
#1   19 Agosto 2008 - 19:53
 
Infatti a me non piacciono... e nemmeno i fichi d'India e i cachi... i miei mi guardano con sospetto per questo! eheh ;-)))
Ciao da Juliette75|
utente anonimo

#2   19 Agosto 2008 - 20:06
 
Ah, comunque, da ciò che vedo, non è un Carrubo! urge proprio un libro per riconoscere gli alberi...!!!
Grazie Tip!
Juliette75 :-|
utente anonimo

#3   20 Agosto 2008 - 09:44
 
In tema di distrazione perchè un doppio post?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nonnacarina

postato da: tiptop alle ore 20:04 | link | commenti (43)commenti (43) Popup
categorie: natura, fotografia

pensieri sparsi

Buon giorno, è questo che ho visto stamattina, aprendo i vetri, intendo proprio i vetri  perchè gli scuri in questa finestra quando sono qui  mi rifiuto di chiuderli, mi piace addormentarmi con la luna che si intravede tra le foglie della carruba, o spina di Cristo che sia. Stamattina c'era un velo bianco nella valle, una nuvoletta credo, o che sia quella la nebbia?  Ma la nebbia invoca cose brutte e grige e tristi, e allora non so...ma perchè non darle una chance, ed essere qualcosa di bello? Ecco, un velo di nebbia invitante.
Ieri sera uscendo a cena al posto del sole c'era la luna tonda e rossa, un po' come quella che mi resta come ricordo indimenticabile sul mare di Laigueglia.
Siamo usciti a cena... era il compleanno della Princess, ed il Prence è stato tanto carino, le ha fatto trovare tanti pacchettini, uno anche da parte del bimbo.
Mi ricordo i compleanni solitari della Princess bambina, e appunto per movimentare la cosa invece di un regalo solo grande le facevo tanti pacchettini, e lei doveva cercarli  nascosti intorno alla casa. Il bello del regalo in fondo non è la sua grandiosità, ma la gioia nel farlo e nel riceverlo... e sciogliere il cordino ed aprire la carta.
Per uscire mi sono preparata in cinque minuti, per andare in un ristorante di Broni, dall' improbabile nome La Perla Nera, dove però siamo stati bene. Quest'anno sono stata veramente essenziale nel guiardaroba che ho portato qui, due paia di pantaloni, un vestito pieghevole e non stropicciabile per andare in piscina, un vestito per uscire di sera, tanto so già che si esce a cena una volta sola, al massimo due. Adoro muovermi in  quel vestito, trovato al mercato di Papiniano a Milano qualche anno fa, nero con fiori rossi, impercettibilmente trasparente, morbido,  un po' lungo, mi sembra di muovermi tra le lenzuola. Può un vestito essere riposante? Eppure mi  fa sentire bene.
A parte le crepe della casa, una anche nel pavimento del salotto sopra la cantina, e delle quali il capofamiglia pare non preoccuparsi, io un po' sì, ma tanto da sola non ci posso fare nulla, devo dire che ieri, leggendo, col profumo del rosmarino e della lavanda, il sole stanco della giornata che filtrava dalle foglie dell'acero, la Princess che rastrellava, la prima volta che lo fa da quando era un gioco di bimba, deve essere proprio in preda alla disperazione da casalinghitudine, ho perfino pensato che non mi dispiacerebbe vivere qui, era un pensiero abbandonato da tempo. Però non so, è stato un momento, le considerazioni del vivere quotidiano sono ben altre.   
postato da: tiptop alle ore 08:38 | link | commenti (11)commenti (11) Popup
categorie: natura, fotografia, family pack