



...sono stata parca (spero Cloto o Lachesi, e non Atropo, ecco)
In albergo, in camera, ci attendeva uno spuntino, presago della persecuzione dell’arancio sbiadito e del cetriolo. Spuntino consumato sulla nostra veranda, senza lume di candela.
Sono rimasta esterrefatta alla visione del buffet mattutino...oltre ai nostri tradizionali biscotti torte fette biscottate, panini, pani col sesamo, pani col mais, pani neri, marmellate diverse, burrini, margarinine, succhi di frutta, c’erano distese di fette di formaggio, di una specie di loro mortadella, verdure, meloni, angurie, fette di arancio (sugose...invece gli aranci sbiaditi erano sempre secchi), ananas e pesche sciroppate, frutta secca, wurstel, patate fritte, frittelle, brioche, saccottini...
Giuro che le patate al mattino non le ho mai mangiate, e neanche i wurstel. E neanche le marmellate. Il miele, in coso erogatore non trasparente, l’ho scoperto negli ultimi due giorni, indispensabile nello yogurth greco con cereali... Mi facevo due tazzine di caffelatte, un paio di panini col burrino, una brioche, una ciotolotta dell’anzidetto yogurth e cinque o sei albicocche secche...

A mezzogiorno e sera, c’erano insalate e cose verdurose di ogni tipo, le ho assaggiate un po’ tutte per curiosità, stazionando sui pomodori: è che nelle insalate sbucava sempre fuori il cetriolo, e la cipolla cruda, che per quanto mi piaccia evito per sensibilità sociologica e per il piacere di mantenere buone relazioni col prossimo. Poi c’erano le carni alla griglia, e spezzatini, e polpettine anche col curry; ho fatto l’abbonamento al fegato presentato in varii abbigliamenti, ma sempre tagliato a pezzi grossi, e a una cucchiaiata di patatine fritte e di patate arrosto con rosmarino. Ho evitato un po’ i primi, a parte qualche cucchiaiata di riso, che mi piace tantissimo anche bianco. E poi tortine di verdure, tra cui la famosa moussakà (magari anche le altre avevano un nome kà), e le melanzane, e le zucchine conciate in varie maniere, e le fave.
Ebbene si, mi sono strafogata, tanto eravamo all inclusive, marchiati con tanto di braccialettino azzurro (tanto per lasciarti un segno nell’abbronzatura..) un piattone di cose calde, ed uno di fredde ... per esempio la feta lì mi piaceva, quella comprata in Italia l’ho passata sempre al cane. Curiosissima, ho assaggiato più o meno tutto, evitando il pesce. L’ouzo non l’ho bevuto, lo conoscevo già, autentico greco, e non mi piace. Vinello alla sera ed una volta una birra...
Non sono ingrassata di un etto, anche perchè la cucina greca non è grassa, è abbastanza essenziale, adoro la griglia... insomma...mi va a genio. Cetriolo a parte.


e la partenza da Heraklion il 23 giugno...








Di vero ci sono solo i capelli. Gli occhiali sono finti, ed anche il naso.domani alle 17 si atterra su italico suolo.
Prometto a Treeonthehill che diro' tutto: l
le cose che NON ho assaggiato al buffet (faccio prima)
le cose che ho trovato buffe (anche non al buffet)
le cose che mi sono piaciute
che ho cercato di fare baucettete a un gabbiano ero quasi vicino si e' girato e mi ha visto ... non sono un buon alligatore
che c'e ancora oggi il mare mosso e ho rischiato di farmi portare via dalle onde, con tanto di fischio di bagnino e sventolio di salvagente lontano che mi ha spaventato di piu', ma poi ce l'ho fatta a tornare a riva (oggi pomeriggio siamo in piscina)
confesso che ho passato mezza vacanza col cellulare in mano (anche per vedere certe funzioni e anche perche' il vodafone al sole non riuscivo a leggerlo) pero' ho anche letto un libro preso tanto sole cercato conchiglie e nuotato e preso tanti regalini da vera turista (giapponese no, qui non se ne vedono)
e ho fatto tante foto, solo che mi sono accorta in aereo accidentaccio che il tasto dello zoom era rotto...mi sono arrangiata, che ci potevo fare?
e anticipo che quanto prima postero' una mia foto conturbante (non e' proprio col turbante).
kalimera!
sono arrosto
mi alimento nonostante non mi piacciano i cetrioli
ho pregato Auxesia di non descrivermi poi al buffet...
saluti....


Il capofamiglia, la Princess ed il Prence sono andati a pesca, che è andata secondo i miei più biechi gufamenti, visto che il freezer conteneva ancora due pezzi di storione, e le 4 trote.Una cosa che non saprò mai ...o forse sì, potrei chiedere a mio nipote che li segue, lavora in una Cooperativa per conto del Comune di Milano che si occupa di loro, magari lo sa.
E' che stamattina in autobus ho fatto ordine nel portafoglio, quel posto dove metti banconote che magicamente si trasformano in scontrini di nessun valore. Ho sostituito anche la tessera sindacale 2007 con quella del 2008 che mi hanno dato ieri, ancora un po' che aspettavano...
Insomma avevo un po' di cartacce da buttare, me le sono messe nella tasca della felpa, e quando sono scesa le ho buttate in apposito contenitore verde, e mi è venuto da pensare a quelli che vanno in giro a rovistare nei cestini... Ma cosa cercano? Cosa possono mai trovare? E poi cosa ne fanno? E' una cosa che gli serve per sopravvivere, o lo fanno perchè sono un po' fuori di testa?

Ho ricevuto un premio da ANNAMARIA con questa motivazione.... si incazzerà, ma lei lo sa che mi piace la sua ruvidezza e la sua capacità di mettersi a nudo, perciò...ritiri il premio!
Il fatto dell'incazzatura era perchè...si vabbè sono anche brontolona, è che avevo dichiarato di non voler fare più cose che ti costringevano a scegliere alcuni ed escludere altri, già vorrei abolire i link perchè non ci sto dietro.... comunque ci provo.
REGOLAMENTO:
1) scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua.
2)ogni premio assegnato deve avere il nome dell'autore e il collegamento al suo blog, così che tutti possano visitare.
3)ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento al blog di colui che ti ha premiato.
4) pubblicare le regole.
Allora scelgo.... però credo di dover escludere i blog chiusi...
TABATHA4EVER perchè la conosco bene...e merita.
MACCHINA DEL POPOLO perchè voglio sentire gli improperi in vernacolo toscano che mi tirerà...così rido..
MOVIDA69 perchè è un tesoro
SPIGHETTA perchè l'avrei voluta come maestra per i miei figli
PENZOGI perchè da lui mi diverto un sacco a giocare con le parole
Ecco, ho fatto e chiedo perdono agli altri, ma se mi premiano almeno altre 27 volte riesco a nominare tutti.
Oggi mi sono tolta la soddisfazione di riprendere la bici per andare in ufficio.
L’ultima volta che ci avevo provato, piena di entusiasmo avevo decretato l’inizio dell’estate e l’avvento dei sandali, causando per la nota legge di Murphy piogge torrenziali ininterrotte da mesi sull’occidente con utilizzo di stivaloni verdi alla coscia...
Oggi, giuro, ho pedalato quatta quatta con gli infradito... e non dico più niente... solo che il mare si sta avvicinando...

Tempo fa mi invitarono a partecipare ad un blog.
Di solito non accetto, tranne che a quelli chiusi, per poterli leggere: non mi sento di scrivere su altri blog, considerando il carattere spesso personale di quello che scrivo, che non mi sembra adatto ad essere esportato.
In questo caso avevo accettato, per amor di Liguria, ed era un blog nuovo, si prospettava diciamo ad ampio spettro, poesia. satira, argomenti di discussione vari insomma.
Vi ho postato qualcosa, di quelle poche cose che scrivo che possano avere un interesse culturale e sociale.
Così ho pubblicato anche lì il post che ho scritto ieri, "I diversi"... solo che me la sono presa per alcune cose e mi sono trovata a polemizzare, e mi sono cancellata dalla partecipazione.
Il link è questo:
http://cavaleradaniele.splinder.com/post/17396146/I+DIVERSI...%0Apensieri+di+tipto
Se avete voglia di leggerne i commenti, mi piacerebbe capire cosa viene comunemente inteso per
"partecipazione" a un blog: non ho paura di ammettere quando sbaglio. Preciso che non chiedo giudizi sulle persone, che sia il titolare di quel blog o io.
Vorrei solo sapere come uno chiamato a partecipare diciamo attivamente ad un blog, intenda questa partecipazione.
Grazie.
DEVO SEGNALARE CHE SE CLICCATE SUL LINK, TROVERETE CHE IL POST E' STATO CANCELLATO.
Quindi fatevi l'idea che preferite.
Comunque l'ultimo commento in risposta a me concludeva:
sai qual è il bello delle donne?
che non hanno il senso del ridicolo.


(foto prese da La Repubblica online)
Dunque la mia dieta per lunedì prevedeva a mezzogiorno pesce ai ferri, e come noto da precedente post, il freezer strabocca di specie ittiche. Insomma, delle tre parti di storione ho preso il pezzo della coda e l'ho schiaffato com'era nel forno, dentro l'alluminio. Insalata e pomodori.
Mi sono ustionata il dorso dell'indice nel forno.
Ho estratto il pesce dopo circa un'ora, ho aperto l'alluminio e ho urlato.
Cos'è quella roba lì che spenzola? Lo storione non ha una vera e propria colonna vertebrale di lische, ha una specie di tubo che, cotto, era bianco e fuoriusciva come una molla dal pezzo di pesce, dal davanti e dalla coda. Boing!
Insomma l'ho pulito della pelle e servito con olio limone e prezzemolo alla coppia principesca. Io, ripensando bene a quella molla bianca, ho sostituito nella dieta il lunedì col giovedì, il giovedì prevede insalatona con tonno.
Dicono che lo storione fosse stato buono.
Lo so lo so,col pesce sono schizzinosa.
Anche con le rane le lumache e i molluschi lo sono.
![]()
Se pesco un pesce non lo tocco, mi fa senso slamarlo. Ed anche coi vermi, quando vado a pescare cerco di convincerli a suicidarsi loro sull'amo.
A me piace usare come esca il pane (molllica impastata con acciuga e parmigiano), che poi si stacca e io sto lì in eterno con la canna (rigorosamente di bambù, fissa, non parlatemi di mulinelli) a guardare l'acqua e il turacciolo e penso. .
Ci sono i moscerini sul pelo dell'acqua e i pesci che affiorano, le foglie che passano galleggiando... insomma ci sono un sacco di cose da fare mentre si pesca.
L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder
Ieri comunque con il mio nuoro abbiamo dato una bella ripulita al box, ci voleva, ed abbiamo stanato da un vecchio baule quello che avevo tenuto via dei vestitini dei miei ragazzi da bambini. L'idea di portare dell' altra roba di sopra in casa mi vedeva oltremodo riluttante.....