Tra un'ora e mezza è fatta... anzi, sarò fatta: esco per andare dal dietologo. Addio bicchierozzi di latte, temo.
Poi sono in vacanza sino a lunedì. Spero di conferire in campagna il resto della famiglia e restare sola a casa, così riordino davvero, magari li raggiungo poi (se non starò troooooppo bene da sola).
In realtà... vorrei andare al mare. Sob. Sigh. Uffa. In fondo... venerdì o sabato, se è bello, toccata e fuga... lo dico ma poi non lo faccio. Da sola mi fa triste muovermi. Non mi chiacchiero non mi rido non mi dico guarda che bello... penso, e quando penso penso troppo e la cosa è dannosissima. Potrei portarmi da scrivere, in riva al mare, appoggiata ad una roccia, rumorino di onde, profumino di alghe corde bagnate e pesce marcio... ma non posseggo più una calligrafia.
"Sono molto sereno, non ho sentimenti di revanscismo. Ci tengo a dire che sarò il sindaco di tutti i romani e che tutto ciò fatto dalle amministrazioni precedenti sarà da me salvaguardato, non ho intenzione di cancellare quanto di buono è stato fatto". Così Gianni Alemanno.
"Nel momento in cui vengo eletto sindaco di Roma dal suffragio degli elettori rivolgo il mio deferente saluto a Lei, Santità, Vescovo di questa città, assicurando piena collaborazione con la comunità cattolica per il bene di tutti i cittadini romani". Questo, riferisce una nota, è il testo del telegramma inviato da Gianni Alemanno a Benedetto XVI.
(marcia della pace 2003, dal web)
...a pensarci questo grido mi va bene per un sacco di cose...........

Ogni anno degli uccellini fanno il nido tra la persiana e la finestra però questa volta l'uccellino non c'è, che il nostro arrivo l'abbia spaventato? Ma altri anni c'era, e covava... adesso però è sera tardi e non c'è, le uova saranno ormai fredde.
Questo bocciolo non se la passa bene...

Sono in campagna, anzi collina. Il tempo non è eccezionale, non fa caldissimo. Il cielo e il sole sono opachi, c'è un po' di vento. I gatti sono agitati, nella loro veste esplorativa, si vede che la casa non la ricordano bene dalla scorsa estate. Mi hanno seguito qui di sopra, l'attacco al telefono per il pc è qui, nella stanza dei ragazzi.
Anche questa sarà una delle piccole cose da sistemare con l'avvento del nipotino. Penso che metterò un filo lunghissimo coi doppini, in cui tutti inciamperanno, fino ad arrrvare nell'altra camera, quella dove dormo. A proposito di dormire, stasera riproverò l'ebbrezza di svettare... E devo ancora fare tutti i letti. Io... ho una specie di rifiuto.
Vabbè, vado a finire le cose di sotto, la cucina etc. Speravo di fare foto, ma le pile sono in ricarica.
Volevo prendere il sole, ma è più sbiadito di me.
Ieri sera cena con gli amici del corso di scrittura di adesso, aperta anche ai partners, ma ho preferito manifestarmi single, al solito, anche se poi ho/creo problemi per il ritorno a casa, ma mi hanno gentilmente riaccompagnato.
Questa volta un ristorante vicino alla Stazione Centrale, l’Osteria del Treno... un menù insolito, slow food doc dop specie protette insomma. Pasta merluzzi guanciali con salse e miele e frutta. Formaggi serviti con le marmellate nei ciotolini. Zola di capra con miele di castagno e pere. Gelato di latte di capra. Gelato al pistacchio con peperoncini, E poi non mi ricordo, tutti nomi complessi, articolati. Un po' come i nomi degli esami universitari di mio figlio, mi prendevo sempre della madre snaturata che non sapeva che esami faceva il figlio, ma giuro, erano troppo lunghi e non sapevo neanche cosa fossero, dopo statistica e microeconomia fu il vuoto. A parte l'aver partecipato all'antipasto comunitario di coppa e salami vari piccante e non, ho chiesto un misto di formaggi di capra, contorno cipolline in agrodolce (sono più buone le mie).
Panico di fronte alla mousse al cioccolato. Mi aspettavo una coppa con contenuto solidino, invece era una torta ricoperta di cioccolato fondente...buona per carità, ma temevo la macchia sulla camicia bianca, visto che avevo evitato sughi al pomodoro...ma questa volta ho vinto io.
La compagnia è stata gradevolissima, anche se ho redarguito pesantemente la più magra della compagnia che si stava disponendo ad ascoltare con estremo interesse la dieta che una volta avevo seguito “ Scusa, ma tu cosa ascolti a fare?!”
Mi sono resa conto che un paio di loro leggono qua, per cui devo parlarne benissimo 
Dalla prima pagina di “ Leggo “ quotidiano gratuito:
Gf, Mario racconta il suo trionfo:
“Ho pulito i bagni”
Vabbè.
oggi è la giornata mondiale del libro e del diritto d' autore...
Chissà se mai un giorno contribuirò anch'io... se sarò in un libro.
Amo la carta, amo l'inchiostro.
Amo le parole e la loro musica silenziosa.
La vedevo in giro, questa catena, e nonnacarina mi ha catturato.stavo scrivendomi con un'amica... poche parole senza pensarci troppo, è quello, ho messo a fuoco. Ecco cos'ho... cosa mi manca, una possibilità che forse manca a tanti.
"...lasciarsi andare senza se e senza ma..."



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stasera ancora a Seveso concerto di greg brown, folk singer americano per me pressochè sconosciuto e che quindi conoscerò se si ripete il giro di treni e accompagnamenti come per De Gregori. Quindi sull'argomento mi dilungherò semmai poi,. intanto una musichina qui sopra c'è.
Rubato da alex321 : http://alex321.splinder.com/post/16744553#comment

Uscita con due colleghe per andare a un funerale a Sesto S. Giovanni, la metropolitana rossa era bloccata per un suicidio. Allora abbiamo preso un taxi, ma allora dell’inizio della cerimonia funebre eravamo ancora a Milano imbottigliate nel traffico= normale + pioggia + blocco metrò, ad otto km di distanza, parola di navigatore. Senza parlare poi del come tornare a casa. Insomma siamo tornate in ufficio.
Ho sbirciato gli exit poll, piano piano, come giocassi a poker...
Magari non ce la faremo a farcela... però con onore.
Quasi la invito a giocare a carte con la mia mamma...
http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008/montalcini/montalcini.html
Abbiamo accompagnato la mia vetusta madre al seggio che mussoliniana e poi monarchica ora si fidanzerebbe con d'alema.
Certo è rimasta a colazione e l'ho premiata con fiori di zucca fritti, torta salata e trancio di salmone al forno. Per l'occasione, la presenza anche di due amiche chiavaresi della Princess rimaste a parer mio esilarate dai concetti di poliica espressi con autorità dall'anziana signora.
Il capofamiglia aveva chiesto se avevamo notizie dell'altra nonna, sua madre " bisogna accompagnare anche lei?" ma il figlio teutonizzato l'aveva sentito il giorno prima, " votava pdl irritata da uolter che diceva già abbiamo vinto" il capofamiglia conclude " allora non facciamoci sentire ".