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per gli amici Cri, Tip, Top, TippeToppe, Tippete, Tippe, Cip Ciop, Crì Crì .... poi che ancora potrà venir fuori? Dimenticavo, il nick ancestrale è CORROSIVE VISION... mica male, mi piace!

Chi sono

Utente: tiptop
Nome: CRI
Sono un disastro, cerco di sopravvivermi. Mi piace la vita: se ci si fa caso, sempre, ovunque, in ognuno, c'è un qualcosa degno di interesse, attenzione, affetto. Mi piace la gentilezza e la familiarità, detesto la volgarità e gli eccessi. COMUNICAZIONI DI SERVIZIO: le immagini pubblicate a volte sono "rubate" dal web, se qualcuno non gradisse il "furto", semplicemente me lo dica e io tolgo. 2)Mi irrita che il mio blog venga usato come veicolo pubblicitario, i commenti stile "Bel blog passa a leggermi" o comunque con analogo fine, verranno cancellati, idem per i PVT. Piuttosto, fatevi conoscere per i vs. commenti arguti spiritosi ed intelligenti. 3)non mi piace mettere banner e riempire il template di cosi, evitate di chiedermelo.


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giovedì, 31 gennaio 2008

uffa

Volevo scrivere tante cose, comincio e mi fermo.
Per esempio che ho già tanti casini, perchè devo avere anche una madre che a 94 anni esce di sera per andare  al circolo e perdere una barca di soldi a carte,  invece di fare la mite sorridente vecchiettina che sferruzza davanti alla tv?
Si mette il rossetto e i denti ed esce, col taxi, e torna alle tre.
Son soldi suoi...
meglio che sia ancora così in gamba....
E quando saran finiti i suoi?
E non è più così in gamba... comincia a perdere colpi e gli altri del tavolo probabilmente  se ne accorgono.
E' che lei non sa stare senza vita di società e senza le carte.
Con noi si stufa e dice che la facciamo sentire vecchia.
postato da: tiptop alle ore 22:07 | link | commenti (17)commenti (17) Popup
categorie: uffa, family pack

Ci son cose che capitano, e cose che magari non si avvereranno, che non hanno una ragione e ti fan chiedere tanti perchè.
Il calcolo delle probabilità.
Un amico mi aveva detto che non succede nulla per caso.
Un altro ieri piangi che ti fa bene.
Non mi dispiace il pianto, non è debolezza, non me ne vergogno, è vero che fa bene.
Cerco sempre di seguire quello che dice il mio corpo, lui sa. E' la mente che a volte sbaglia e fa sbagliare.
postato da: tiptop alle ore 09:17 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie: feelings, family pack, innonnimento
martedì, 29 gennaio 2008

ARIA....

aperto,  libro.
fotosearch - cerca
foto, illustrazioni,
immagini e foto
clipart

le giornate sono troppo corte...voglio aria voglio spazio...

voglio avere tempo voglio essere lenta

non voglio programmare

non voglio essere programmata

voglio leggerezza

voglio imparare

voglio provare

voglio leggere

voglio scrivere

voglio disegnare

voglio andare in bicicletta

voglio fare fotografie

e che la musica ci sia sempre.

Forse è solo bisogno di amare.

postato da: tiptop alle ore 14:05 | link | commenti (30)commenti (30) Popup
categorie: feelings

La Princess non è andata a scuola oggi, da ieri sera aveva molto mal di testa ed era stata male di stomaco... idem stamattina,  ora le ho telefonato  e la testa va meglio, è riuscita a sgranocchiare un cracker ed a tenerlo giù.

“Grazie mamma”

“Grazie di che?”

“Che ti preoccupi”

“Ah beh, ma sei sempre la mia bambina,  e poi sei la scatola  del mio nipotino”

“SCATOLA???”

“ ma sì dai, non sarai una scatola,  ma sempre contenitore sei.”

postato da: tiptop alle ore 11:45 | link | commenti (14)commenti (14) Popup
categorie: innonnimento
lunedì, 28 gennaio 2008

odore

Vorrei dire che c'è profumo di primavera... dicono sia il phoen, l'aria è tiepida, e c'è il sole, vigliacchissimo sole che sei arrivato dopo, sarei venuta in bicicletta, oggi ne avevo proprio voglia. Invece c'è odor di letame, che non è che di solito mi dispiaccia, per lo meno quello di scuderia. Ma qui fa proprio schifo.

Giusto stamattina guardavo lo schieramento di boccette dei miei profumi, o meglio eau de toilette, che durano nei secoli. Durano secoli, ma nel frattempo invecchiano, cambiano... dovrei buttarne un po', non invecchiano come il vino.  Non ne uso molto, preferisco puzzare di mio. Quelli un po' forti mi fanno venire mal di testa in quattro e quattr'otto. Il mio preferito è quello della figura... sono stata ore in profumeria per sceglierlo... me lo centellino, è quello delle grandi occasioni.  Non c'è verso che me lo regalino... "Tuo fratello ti regala un  profumo, quale usi?" E' il rito annuale natalizio... Io lo dico, alla comune madre sedicente intermediaria (o ficcanaso, forse, visti i risultati) e me ne arriva sempre un altro, dolciastro, o forte. Allora in privato, in famiglia  mia mi ritrovo a commentare  "uffa ma a me piacciono quelli freschi, leggeri,  limonosi..."   E allora il capofamiglia, che anche quest'anno non  mi aveva fatto il regalo di natale,  con la sua tipica interpretazione letterale, è tornato dal mare (era vicino a Grasse) con l'Eau di Toilette Citron. Oggi mi sono decisa a indossarla...non spremetemi.

postato da: tiptop alle ore 14:25 | link | commenti (17)commenti (17) Popup
categorie: pensieri sparsi, family pack

dentro la notizia

Che maniere...

Caratteri cubitali sul giornale free Metro:  “Da oggi è legale il  download gratis”

Poi uno legge l’articolo, evviva, su Q trax  con l’accordo di 4  grandi etichette, sarà possibile scaricare legalmente 30milioni di brani, sarà la pubblicità a pagare i diritti.

E anche il live dei concerti tenuti la sera prima.

Wow! E i film però? E i programmi?

Poi alla fine scrivono: c’è qualche contro.

Non puoi trasferirli sul cd nè sull’Ipod.

E’ attivo in 9 paesi, Italia esclusa: se provi a scaricare, il tuo indirizzo IP sarà tracciato e bloccato.

Su City danno la notizia, scarichi se accetti di essere bombardato di pubblicità, ma non questi particolari.  

Bah.

postato da: tiptop alle ore 09:29 | link | commenti (5)commenti (5) Popup
categorie: civilization, cultura o pseudo tale
domenica, 27 gennaio 2008

se lo scrivessi in fondo ai commenti forse si perderebbe ...

Grazie....
per le vostre parole, in questa "cosa"  che mi aveva atterrito ed invece si sta rivelando bellissima.
Spero di riuscire a volermi bene anch'io, prima o poi, e almeno quanto ne voglio a voi.
postato da: tiptop alle ore 15:06 | link | commenti (8)commenti (8) Popup
categorie: friends, feelings, innonnimento

bar

Ieri sera fugace incontro blogger...che più che aperitivo per me è stato un caffè marocchino...
Comunque un paio d'ore serene, e tutto sommato avevo bisogno di uscire di casa, o meglio, uscire dalle cose di casa.  Al Bar Magenta, già citato in queste pagine. Mentre tornavo a casa in autobus pensavo che sarebbe bello trovarsi in un bar, un punto di ritrovo, dove tu vai  e trovi sempre qualcuno.
Il blog in fondo è un po' come un bar.
Ok... chi mi insegna a giocare a biliardo?
postato da: tiptop alle ore 09:45 | link | commenti (13)commenti (13) Popup
categorie: friends
sabato, 26 gennaio 2008

Ho appena avuto a che fare col capofamiglia, e ho pensato al pancino più bello del mondo e sto piangendo... spero tanto che lei possa avere quello che non ho avuto io... e anche quello che ho avuto dalla vita, l'unica cosa, i miei figli.

postato da: tiptop alle ore 13:27 | link | commenti (16)commenti (16) Popup
categorie: feelings, family pack

pensieri sparsi

La Princess  si sta preparando per andare a scuola.
"Mamy, vieni a vedere..."
"Non posso sto facendo qua vieni tu"
"Guarda Mamy...." e si mette di profilo, in effetti si comincia a intravedere qualcosa... ma non le do soddisfazione..
"E cos'è che si dovrebbe vedere?" però sorrido...
"Ma il pancino, no?" e se ne torna di là, canticchiando "Il pancino più bello del mondo..."

Penso... quasi inevitabilmente torno alle mie gravidanze. Figli desiderati, avevo la casa, avevo il lavoro...Mi sono sposata incinta anch'io, convivevo,  non avevo voluto sposarmi, mi ero rifiutata, avevo detto quando arriverà un figlio. Eppure non ricordo la gioia... nel senso di spensieratezza, quella che lei ha... non ha nessuna sicurezza, materiale... deve fare la maturità e il bambino arriverà nella prima settimana di agosto, già questo atterrisce me...
Lei ha diciotto anni, ed è innamorata. E per me sarà un bambino amatissimo.
Di me ricordo solo lati organizzativi, preoccupazioni, fare in modo che tutto funzionasse...
Come avessi passato tutta la vita senza mai lasciarmi andare...
Per fortuna sto cambiando un po'.
Domani è un altro giorno, è la mia frase preferita.
In qualche maniera si farà, è il mio atto di fede.
Quando tocchi il fondo puoi solo risalire, e quando tutto ti sembra finito, succede sempre qualcosa che ti ridà vita, è la mia religione.

Oggi per fortuna mi sento un po' meglio, e molto attiva. Sarà la giornata di sole... ho voglia di riprendere la bicicletta, chissà, magari domani un girellone... vorrei andare su un fiume, ho bisogno di vedere l'acqua... il suo movimento immobile, gli sberluccichii del sole,  le tonalità del suo colore... che è un liquido per definizione incolore... che pallosa  la scienza certe volte.
Ero tristissima ieri, e anche l'altro ieri. Un bisogno spaventoso di coccole. Capita, a volte... soprattutto quando ho un po' paura, paura a non farcela, di non saper affrontare tutto, di cedere.
E poi quando hai questo bisogno qui... insomma magari vai giù... e ti chiedi il perchè delle cose, e certe non le capisci, e ti vengono dubbi, insicurezze. Quello che conta, quello che non conta. Paura di aver sempre creduto, sentito delle cose che non sono vere. Voglia di sparire, di non aver bisogno di nessuno. Poi incontri dei sorrisi... Trovi un sms di un'amica di passaggio a Milano, per un aperitivo,  ma ho letto tardi... stavo partendo dall'esselunga con la spesa. La richiamo, forse domani chissà. Arrivo sotto casa, un altro sms, sono dalle tue parti che fai, rispondo  guarda l'ora, devo metter via la spesa... Però è tanto che non ci si vede, ok però devo posteggiare... Vengo verso di te,se trovo un posto te lo tengo...  Sì, giallo però... L'ho trovato sotto casa... Ok sono da te.   Salgo nella sua macchina, avviso la Princess "Mi ha  rapito un alieno, arrivo più tardi."   Giusto il tempo di tornare all'esse lunga, e fare la sua, di spesa...e  niente ricicleria. Insomma alle otto e mezza sono a casa. Che poi intanto che la cena cuoce, guardo il blog e trovo le parole di un'amica assente da un po'...  e insomma alla fine non mi sento più tanto debole... penso che se sento vicine tante persone, forse qualcosa sono capace di dare... e allora un po' di forza ce l'ho, e saprò farcela ... 
Blogosfera, specchio del reale, ti voglio bene.
postato da: tiptop alle ore 10:19 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie: pensieri sparsi, feelings, innonnimento
venerdì, 25 gennaio 2008

ma dai...

Mini - news dal giornale City di oggi:
GB, IL GOVERNO CONTRO I TRE PORCELLINI: "OFFENDONO L'ISLAM"
Un cd-rom scolastico basato sulla celebre storia è stato escluso da un premio statale perchè l'uso di maiali potrebbe offendere l'Islam". Gli autori  "Un'idiozia".

Ecco, non è chiarissimo cosa sia un'idiozia secondo gli autori, potrebbe essere la notizia, o il provvedimento di esclusione, o la loro stessa opera... Opto per il provvedimento, se no non sarebbe nata la notizia. Ma era solo su City?

P.S. Ammetto che oggi c'erano notizie più importanti...
giovedì, 24 gennaio 2008

Princess...

Oggi la coppia regale è andata a trovare la nonna mia madre, a darle il lieto annuncio... pare che sia stata contenta. Pensava che la nipote avesse sedici anni e non diciotto, e le farà la rituale copertina per il bebè. Però ha espresso il suo parere al proposito.  "Ridi troppo per essere incinta".
Vabbè.
postato da: tiptop alle ore 22:29 | link | commenti (17)commenti (17) Popup
categorie: family pack, innonnimento

assorta? nervosa? mah....

A lavorare da sola nella mia stanzetta, con la porta chiusa, al pomeriggio, sto benissimo. Ho solo un problema, che quando entra qualcuno, non me lo aspetto, e mi prendo un colpo. Forse dovrei mettere un cartello con scritto di bussare...visto che non ci pensano da soli. Ma forse salterei per aria  anche col bussamento!

postato da: tiptop alle ore 17:04 | link | commenti (6)commenti (6) Popup
categorie: feelings, capital and work
mercoledì, 23 gennaio 2008

dai, Milano non è così brutta....




Stasera non  ho timbrato il cartellino a casa, sono restata fuori a cena, il solito amico romano, quello degli altri post.
Siamo andati a cena nel ristorantino di una mia amica, all'inizio di via Ripamonti, Questa volta avevo fatto tardi all'appuntamento  perchè, dopo aver trovato una banconota da 10 € per terra (nulla in confronto a quella da 100.000lire trovata galleggiante in mare a Laigueglia, e poi dicono che i liguri sono tirchi)  mi ero ricordata che dovevo fare il bancomat.
Mentre riponevo le banconote nel portafoglio, mi sono cadute le monete a terra ed anche la carta dell'esse lunga. Le ho recuperate e sono scesa in metrò. Pensiero folgorante, ma il bancomat, l'ho messo via? Ovviamente non lo trovo, risalgo, e ritrovo il bancomat... in un taschino del portafoglio, non nel solito.... vabbè., ho il riflesso di Pavlov.
L'ho presentato alla mia amica "quasi 35 anni che lo conosco..."     
Lui mi copia  sempre,  così... risottino con radicchio e scamorza, ma lo frego sulla tagliata, ginepro e rosmarino, non digerisce il rosmarino - ma come si fa a non digerire il rosmarino? - e poi carciofi pastellati fritti.
Ho proposto  di tornare a piedi, l'obiettivo era Cairoli, dove passa un autobus che mi lascia vicino a casa.
Non faceva freddo, non c'era traffico e Milano non è poi così brutta. Ha i suoi angolini, basta conoscerli. Lui mi dice che è stata una piacevole sorpresa, come città. Io rievoco i tempi giovanili nei quali odiavo la città e bramavo la vita nel verde, e dico che a Milano in fondo non ci si sta male. Ora come ora, con la voglia di vivere che ho, anzi avrei, ne avverto tutte le  potenzialità, che poi magari finisce che non le sfrutto, ma già sapere che ci sono, mi dà un altro slancio.  Ripamonti, Vigentina, Teatro Carcano. Ecco, dai, la prossima volta, non questa che non ci sei, tra due settimane, andiamo a teatro? Ci starò un po' attenta, poi ti dico. La cosa va...quanto tempo sarà che non assisto a uno spettacolo, e sì che mi piaceva tantissimo.
Porta Romana, la Chiesa di San Nazaro in Brolo. Alla  sua sinistra un vicoletto... Seguimi.  E si vede la  Statale. Lui resta estasiato.Camminiamo. Il portone principale  è aperto, un cartello, una freccia a sinistra. Concerto di Schumann e poi non so, ingresso libero fino a esaurimento posti.
Mi sarei  fiondata, ma lui è abituato a dormir presto. Non è più come una volta. Perchè io sì, invece? Però il chiostro, il cielo blu notte limpido, la luna e qualche stella, è uno spettacolo inaspettato.

postato da: tiptop alle ore 01:42 | link | commenti (21)commenti (21) Popup
categorie: milano, friends, cultura o pseudo tale
lunedì, 21 gennaio 2008

come una corda di violino...

Oggi ero tesa, forse risuonavo anch'io di note malinconiche.
Stanotte, o stamattina che sia, ho aspettato sveglia che mio figlio partisse, aveva il taxi alle 3 e mezza. E' uscito dicendo "non so neanche perchè parto" e mi si è stretto un po' il cuore di mamma. Un po' di colloqui di lavoro non sono andati benissimo, vorrebbe restare a Berlino ma ovviamente ha difficoltà a  competere con i madrelingua tedeschi...
E poi non riuscivo a dimenticare la sordida telefonata belante di ieri. Ci sono ricascata, ero sola in casa...
-Ohhhh ma come sono contenta che divento bisnonna... e tu, tu hai le spalle grosse, eh?
-Ma no, ora son contenta...
-Ma quel ragazzo ha fatto i conti bene, che lei fosse maggiorenne, per lavarsene le mani
-Ma l'ha conosciuta 2 giorni minorenne, e poi non se ne lava mica le mani, è sempre qui, ieri erano lì sul divano come due scemi a continuare a guardare l'ecografia...
-Eh, si , comodo,sempre lì.
- E come deve fare? Guardi che dal lavoro è più scomodo venire qui che andare a casa sua.
-Ecco, io ho la casa più grande, possono venire a vivere qui, posso prendere una badante giovane che tenga il bambino, la pago io.
- Oh ma me li vuole portare via i  miei ragazzi?
-Ecco non si può dire niente che te la prendi subito a male...
- Ma no, è che ci stiamo sistemando qui,  poi è  ancora la mia bambina...
- Va bene non hai mai voluto che ti aiutassi!
- Ma no per la Princess mi ha sempre aiutato, che dice!
- Si ma tuo figlio, quando andava all'asilo, lo guardavo dalle sbarre del cancello giocare  e poi andava dentro con gli altri... non mi hai mai lasciato andarlo a prendere...
. Ma lei non lo ha mai detto
- Dovevi dirlo tu
- Ma lei lavorava... e comunque vedremo, è tutto da vedere come andranno le cose.
postato da: tiptop alle ore 23:16 | link | commenti (26)commenti (26) Popup
categorie: family pack, innonnimento
sabato, 19 gennaio 2008

buona serata...

Ieri è arrivata un 'amica di mio figlio, una ragazza turcabulgara bionda e carina, che parla, ovviamente, bulgaro, turco, tedesco e - sollievo - inglese. Non si sono messi molto bene d'accordo con gli orari degli aerei,  mio figlio l'aspettava alle dieci di sera ma lei è arrivata alle dieci di mattina, e lunedi partono.... mio figlio per Francoforte con l'aereo alle 6 e lei per Bonn alle 18. Insomma... il mio motto sta diventando "in qualche modo si farà". In fondo ci stiamo anche muovendo tra cose Ikea in costruzione e trasmigrazioni di contenuti di armadi...in base agli ultimi accadimenti lo spazio va ripensato.
Comunque ieri sera i due stavano guardando in salotto una videocassetta, io ero in cucina col pc...
insomma quando ho alzato le orecchie... non ho resistito al richiamo.
Eccovelo qui... è sempre fantastico. Buona serata...
postato da: tiptop alle ore 22:25 | link | commenti (22)commenti (22) Popup
categorie: musica, friends, family pack, cultura o pseudo tale

princess

La Princess in braccio a me ha letto il post, ha letto i commenti. A me sembrava un po' così... poi a tavola mi ha bisbigliato... "mamma, ringrazia tutti da parte mia".


20 gennaio... volevo aggiungere una cosa,  anzi alcune cose che ho scritto qua e là, in commenti e pvt...
Sicuramente mia figlia ed il suo ragazzo sono stati leggeri, e non me l'aspettavo.
Non so se la scelta sia stata coraggiosa o irresponsabile... ma se anche fosse irresponsabile, è  un atto d'amore.
E alla faccia del Papa, di Ferrara e di Bondi... anche se la 194/78 esiste, anche se non si è religiosi, anche se si  è - generalizziamo - di sinistra, una donna che sceglie di abortire lo fa  perchè non può farne a meno, è una scelta credo difficile per  tutte. E anche l'intervento, in sè e per sè, non è così leggero, come prendere una pillola...  sarà anche in "day hospital", ma con anestesia totale...
postato da: tiptop alle ore 21:59 | link | commenti (11)commenti (11) Popup
categorie: friends, feelings, family pack, innonnimento
venerdì, 18 gennaio 2008

avevo tolto un post il 7 gennaio...

Ora mi sento di ripubblicarlo... la nave è salpata. Mare localmente mosso, vento a favore.

"Succede che stai per alzarti dal pc per andare a cucinare, ed una figlia seduta sul divano ti dice mamy ti devo dire una cosa.
Succede che cinque minuti dopo vaghi da una stanza all'altra, prendendo cose, riappoggiandole,  cerchi di ricordarti un nome, non ti viene in mente niente, ti è sparito tutto, non sai se forse dovevi cucinare e cosa, ma  chi se ne importa.
Succede che poi ti credi calma e cerchi di ragionare, e di parlare, ma quello che ne viene fuori fa un po' pietà.
Succede che in lacrime tutte e due, la luce comincia a farsi strada: tu hai sempre voluto che tua figlia fosse felice.
Succede che non è facile capire cosa è giusto, e che con uno sguardo vitreo si consuma una cena apparentemente tranquilla come tutte.
Succede che arriva il ragazzo di tua figlia, e dice, io sono qui, e gli sorridi.
Succede che sai che non puoi decidere tu, deve farlo solo lei, puoi solo prospettare la realtà,  puoi solo dirle sarò con te , o non sarò con te.  Io ho detto sarò con te. Forse era più concreto dire arrangiati,  per sua presa di coscienza, ma non mi è venuto proprio.
Succede il consultorio, l'assistente sociale, la psicologa, la dottoressa che le rilascia un certificato.
Succede che la figlia decida di non usare il certificato, ha una sola spiegazione, inconfutabile: "è il mio bambino".
Succede che da qualche giorno non fuma più,  ha stirato qualche cosa e ha telefonato al suo ragazzo al lavoro " Amò acconsenti se ti stiro la camicia? Non sono capace, magari faccio casino".
Succede che diventeremo, almeno per un po', forse un bel po', una famiglia allargata... e se fossero due?
Succede che credo che questo post avrà un seguito."

Nel frattempo sono successe altre cose... ad esempio che ieri ho visto un fagiolino di 53 mm saldamente ancorato ...che dimostra 4 giorni di più della sua età, un'età per cui 4 giorni è tantissimo.

E poi desidero ringraziare una persona che mi è stata tanto vicino reggendo la mia ansia ed aiutandomi a veder chiaro. Una persona della quale apprezzo infinitamente la  lungimiranza e  la  profonda conoscenza dell'animo umano.

l'unico momento di gloria...

Visto che in questi giorni ho scritto poco, per causa di forza maggiore... beccatevi questo.
E' un racconto che ho scritto nel 2005 per il concorso del Corriere della Sera  "Vivimilano" , che sarebbe l'inserto del giovedì,  l'argomento era una pagina su Milano, massimo due cartelle, cioè 60 righe... è stata una soddisfazione, non ho vinto niente, ma è stato tra i 100 pubblicati (ne erano arrivati più di 3.000...). Beh, dopo non ho combinato più niente, comunque. Il titolo tutto sommato c'entra  quel che c'entra.....

LA FRETTA.

E’ cosa risaputa, il milanese ha sempre fretta. Mai come un  pensionato in coda, o la vecchietta con un pacchettino in  mano che alla cassa del supermercato vuol passare avanti, ma queste sono altre storie. Tuttavia a Milano esiste una forza inesorabile, in grado  di bloccare la corsa del cittadino, lasciandolo indifeso alla mercè dei suoi stessi pensieri: l’ATM. Ma da qualche tempo a questa parte, in grado di contrapporsi, un’altra potenza è dilagata ed  accorre in difesa del milanese affinchè possa ancora una volta evitare di trovarsi troppo solo con se stesso: il telefono cellulare. Non devo lasciarmi sopraffare da  sentimenti di inutilità, di solitudine, rendendomi conto  che io, solo io, alla fermata dell’autobus che sta tardando ad arrivare, non ho nessuno da avvisare freneticamente dei miei cinque minuti di ritardo, neanche l’ufficio, lo so che va avanti lo stesso.

Il Garante della Privacy su un mezzo pubblico non può che prendere coscienza della relatività  del proprio incarico e strapparsi i capelli.

Mai come su un autobus si viene a conoscenza dell’orario in cui i viaggiatori amano lavarsi sotto la doccia, delle loro amicizie, inimicizie, suocere cognate… e scappatelle. Sono rimasti in pochi, di solito gli anziani, a guardare ancora ancora fuori dal finestrino, chi  sale, chi scende,  e commentare i lavori stradali in corso col vicino sconosciuto, tanto un discorso generico di lamentela attecchisce sempre. Tutto, pur di non rimanere soli con se stessi,e pensare.

Esiste ancora un luogo dove il telefono cellulare fatica ad esercitare il suo prepotere sulla mente umana, ma ancora per poco: il tunnel della metropolitana. Chi non ha da leggere, o conoscenti con cui parlare, guarda avanti a sé con sguardo vitreo ed indifferente. Non si può osservare qualcuno con attenzione, ci si farebbe subito accorgere, l’ambiente è ristretto, mette a disagio. Sguardi attentissimi fissano il palo al quale si tengono con la mano: quelli con la vista migliore vi riescono a leggere qualcosa scritto in verticale... W... W la... Lo sguardo imbarazzato si sposta:forse sono più sicuri i graffiti sulle porte, almeno , sono indecifrabili, uno pensa quello che vuole, magari c’è scritto qualcosa di intelligente.

Non è più l’ora di punta,  il vagone della linea gialla è semivuoto. Il rumore di fondo del treno è sempre consistente, due persone vicino alla porta si parlano urlando, tutti li ascoltano ma fanno finta di niente.Scendono. Entra un suonatore di fisarmonica con il suo accento balcanico e allegro annuncia “musica italiana  piace a tutti, grande maestro, picola offerta”. Attacca con brevi pezzi di  vecchie canzoni italiane che scorrono via l’uno dentro l’altro, tutti i viaggiatori sono seduti, che guardano fissi davanti a sè. E se tutti si  alzassero e si mettessero a ballare, e le loro figure nere intrecciandosi e ondeggiando a tempo diventassero  sempre più luminose.... Nessuno si è mosso, nessuno ha danzato, eppure per un attimo... Il suonatore insiste “faccio anche bella  musica russa”. Il vagone è popolato da statue di gesso, deluso prende la mia moneta profondendosi in auguri di tanta fortuna.

giovedì, 17 gennaio 2008

NOMINATIONS

Grazie Lady Gabibba.... cje mi ha nominato in una specie di oscar dei blog:
"
dai il premio a 10 persone che hanno un blog capace di trasmetterti gioia e ispirazione, un blog che ti faccia sentire bene quando lo visiti. Fai sapere a queste persone di averlo vinto lasciando un commento sul loro blog. Attenzione: puoi vincerlo più volte!!!!”
Però non voglio nominare nessuno di quelli che ho visto già nominati...  dirò dei blog che leggo da poco, o di giovani...tanto per non far  preferenze con i vecchi  amici, perchè è sempre brutto dover scegliere, chè allora direi tutti!


comicomix
pcube
markino
gradiva
mdp
shoruel
scantini
penzogi
ceccopierangiolieugenio
movida69

 ecco....
ora darò loro la notizia della coppa - virtuale - che hanno vinto.


p.s.  Questa però è l'ultima volta che partecipo a qualcosa dove si devono scegliere blog o blogger, perchè non mi fa stare bene, non mi fa sentire a posto. Io qui dentro apprezzo e voglio bene a un sacco di persone e non mi piace farlo...
 
postato da: tiptop alle ore 23:10 | link | commenti (11)commenti (11) Popup
categorie: friends, non sense

non è che sia una cosa di importanza nazionale...

Comunque vado un pochino meglio, l'occhietto non lacrima più, è offuscato dalla pomatina,  faccio ancora un po' fatica a leggere a lungo, ed anche con le immagini piccole non me la cavo bene.
è che continuo ad avere l'orecchio "strano" dalla piscina di sabato scorso....
mi è venuto mal di testa stamattina ho provato a fare un aerosol, teoria mia, un po' ha fatto, ma aleggia ancora  nonostante la pastiglia di momendol ... non stava neanche al suo posto il tubicino dell'aerosol continuava a schizzare via...
mi è sparita la linea telefonica casalinga mentre mi prendevo appuntamento dall'otorino, ci ho riprovato con il 187... guasto riparato per sabato....vedremo.
Insomma sto diventando un catorcio....

p.s. Il telefono funziona,, mi ha chiamato mia sorella che nostra madre (anni 94) non rispondeva al telefono; poi anche l'anziana dispersa è stata ritrovata, era a  letto, dormiva, pensava fosse mattino presto.
postato da: tiptop alle ore 13:18 | link | commenti (9)commenti (9) Popup
categorie: uffa
martedì, 15 gennaio 2008

occhio

i miei occhietti belli...

chiedo scusa se non sarò assidua a leggervi in questi giorni...

ma il destro è così... ma tanto poi passa.

postato da: tiptop alle ore 12:07 | link | commenti (26)commenti (26) Popup
categorie: friends, non sense

arte

L'epoca delle grandi committenze non è finita... la mia fama  sta espandendosi...ho trovato una richiesta sulla scrivania.

GENTLEMEN

(per chi non capisse vedere post precedente)

postato da: tiptop alle ore 09:30 | link | commenti (7)commenti (7) Popup
categorie: non sense, civilization, capital and work
lunedì, 14 gennaio 2008

pie donne

Oggi una collega viene da me dicendo "Tiptop, tu che sei un po' artista...perchè non ti fai venire un'idea per cambiare quel brutto cartello WC DONNE ?"  La trattengo, le dico "guardiamo subito, c'è Gughlimmagini"  La chiave donna gabinetto non ci dà granchè... Le viene in mente Botero, e troviamo una danzatrice, che ci pare  spiritosa  sulla porta del bagno delle signore.  

Minisondaggio veloce, incappiamo nel ramo clericale della colleganza femminile. "No no, assolutamente, con la gamba così alzata no, si vede tutto, peggio che fosse nuda".  "Mettiamone una nuda, allora" dico io. La collega clericale, forse con latenti sensi di colpa, ci  insegue con la stampa del quadro fino alla mia scrivania "Forse si può fare così, però non so come viene, dammi la forbice " ...per favore niente, mica lo ha detto (lo rilevo perchè così si capisce quanto la ami)  insomma, ha sforbiciato via solo il tutù "Ecco - trionfante - si potrebbe usare questo"... ritaglino pietoso... "Piuttosto cerchiamo allora un tutù vero", dico io. L'altra collega, quella dell'idea iniziale, non voleva fare più niente, temendo guerre di religione, forse la Santa Inquisizione. Insomma, il risultato finale è questo, che mi pare pure carino, peccato non avere la stampante a colori:

LADIES

Già...tu che sei un po' artista... il cartello fuori dal cesso. Ma non era solo arte... anche politica.

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categorie: non sense, civilization, capital and work
domenica, 13 gennaio 2008

w.e. sfibrante...di quelli che si torna dall'ikea con dei mobili.

Dai mobili mi son tenuta ben lontano. Come il capofamiglia afferra un cacciavite,prendo le distanze, non perchè tema di essere assassinata, ma semplicemente perchè non gli leggo nel pensiero e non lo prevengo nelle cose che deve fare, e quindi non sono di nessun aiuto. Per rendere più chiara la questione, porto l'esempio di quando ho dovuto aiutarlo a montare il portone in legno massiccio del garage in campagna e doveva murare i cardini, perfetti, che la porta non strusciasse...  avevamo chiuso i due antoni, io ero al di qua e lui  al di là, dentro il garage,  e si incavolava perchè non immaginavo cosa lui stesse facendo. Come avessi immurato portoni per una vita....
Oggi mi ha perfino ripreso perchè mi sono sciacquata le mani col sapone nel lavello dove c'erano in ammollo  le tazze del the, da lavare, e così  c'era la schiuma nell'acqua. Per tutto il giorno non ho fatto nulla che gli andasse bene...  nel tardo pomeriggio pensavo sarei esplosa. Sono un po' esplosa, a dire la verità,  perchè qualche lacrima è scesa,  ma mi sono ripigliata.  Il logorio delle cazzate. Che comunque non sono cazzate, il problema di fondo c'è.
In ogni caso...ieri mi sono rilassata parecchio andando in piscina, a dire la verità nuotare mi stufa ma adoro la sensazione dell'acqua... mi sentirei di rinnegare lo scorso post sul piacere delle docce con acqua bollente... perchè quella della piscina mi ha accolto con un getto quasi fosse un idrante dei pompieri.
E oggi mi sono fatta la lampada,  era tanto che non andavo...non mi coloro molto, ma mi rilasso tanto: ciò  nonostante,  facendo il bilancio del week end, mi sento mezza distrutta.
Però domani torna il mio bambino... e il 18 arriva una sua amica turcabulgarabionda. Però in casa ho posto solo sul divano letto in salotto open, con passaggio di gatti in corsa, di notte giocano tanto. E' stata avvisata. Mio figlio non cede il suo letto...io cederei a lui  il mio, ma  non ci riesce ad addormentarsi col capofamiglia... mica sono tutti abituati al russare, a volte aromatizzato aglio cipolla.   E adesso non ditemi più che vado a dormir troppo tardi la sera,  che son qui col lucino verde acceso.
postato da: tiptop alle ore 23:40 | link | commenti (12)commenti (12) Popup
categorie: family pack

impressioni


Non riesco a dimenticare ancora le immagini viste l'altra sera in TV della guerriglia di Cagliari per i rifiuti. Mi sembra una cosa così assurda, il punto a cui siamo arrivati.
Che poi dicono siano stati pagati. Che poi dicono che tutto nasce da dissapori calcistici.
Quando cerco di essermi  critica, di veder chiaro in me stessa,  cerco di guardarmi dal di fuori, in maniera oggettiva.  Come se fossi un estraneo che guarda Tip Top, le considerazioni che può fare senza sapere nulla.
Guardo la cosa dal di fuori.
Ma le navi che solcano i mari cariche di rifiuti.
Ma le immagini di Cagliari, caschi, polizia, gente che corre.
Guerriglia, violenza, per i rifiuti.
Si muore, si lotta, si protesta per la pattumiera.
Una volta c'era il '68...
Non è che dobbiamo ripensare la nostra società "dei consumi"?
Verso cosa stiamo andando?

Post Scriptum
Mi aspetto l'obiezione: E quello che è successo in Campania, allora?
Quello è un altro discorso, molto più complesso...ci sono di mezzo vite umane, corruzione, politica. Anche se la conclusione resta la stessa. Ci rendiamo conto verso cosa stiamo andando?
postato da: tiptop alle ore 12:15 | link | commenti (28)commenti (28) Popup
categorie: civilization, attenta disattenta
venerdì, 11 gennaio 2008

L'arte e la scrittura

Voglio ricordare che sono ignorante...ignorante del tutto forse no,  nel senso che le cose che so, che sono dentro di me, non so più come si chiamino e da che parte mi sono arrivate, e non so fare citazioni.  Mi piace la vita,  e se la vita fosse acqua mi definirei idrofila... vitofila non dà l’idea di assorbimento continuo... potrei anche dire che ho vissuto e vivo come una spugna, che però da subito un'idea di alcoolismo...o di cancellature, e  cancellare non mi piace mai.

Pensieri in disordine...nati dalla lettura di scritti di un amico e da abbozzi di discussione.

Un musicista in sala di registrazione, uno scrittore che pubblica, un pittore che espone, secondo me non esprimono la loro arte solo per loro stessi, ma vanno incontro ad un pubblico, un pubblico che li capirà o meno, che li giudicherà in positivo o in negativo, o che sarà indifferente..

Non so comporre musica nè suonare; non posseggo le tecniche del dipinto e del disegno, viaggio ad istinto e sensibilità.

Lo strumento dell’arte dello scrittore sono le parole, composte in romanzo, racconto, poesia, scandite dalla punteggiatura. Devono arrivare al cuore alla mente di chi legge. Devono toccare come una musica, dipingere come un pennello. Devono essere in armonia tra di loro, le parole. Questa è l’arte nello scrivere.

Non importa se ci si gioca, con le parole e  con la punteggiatura,  importa che volino e  che arrivino a chi legge, che chi le legge sia attratto ed appagato, quasi fosse un incontro d’amore.

Mi chiedevo cos’è l’arte, se l’arte sia  solo ispirazione, assoluta e soggettiva,  se non sia la reinterpretazione di una parziale oggettività,  se  possa  esprimersi disgiunta dalla tecnica, e se alla fine la tecnica e l’arte non siano un tutt’uno.

postato da: tiptop alle ore 14:11 | link | commenti (23)commenti (23) Popup
categorie: cultura o pseudo tale

a spasso per Brera

Questa sera sono uscita con un amico, è venuto di nuovo a Milano, per lavoro, ed allora abbiamo fatto i turisti, praticamente entrambi, compresa me che sono di Milano. Voleva girare un po' per Brera, ne aveva avuto un assaggio  andando a cena in Corso Garibaldi lo scorso novembre. E' che io Brera così, tutta pedonale, l'ho girata poco...mi sembrava tutto nuovo, tutto tirato a lucido. Anche un po'finto.  Siamo andati per strade e vicoli, come siamo abituati a fare quando siamo insieme, si cammina e si parla, e la città si assorbe a sensazioni, non so come dire, ci si immerge così...così siamo stati a Roma e dintorni, a Napoli, a Venezia, a Rimini, a Orvieto, a Firenze, a Casale Monferrato, a Cortona... ho dimenticato qualche posto? Forse lo devo a lui se conosco un briciolo di Italia. Andavamo a zonzo, in posti semideserti, ma in fermento, forse si preparavano per la notte. Poi le chiese, del Carmine, San Marco, San Simpliciano, San Carpoforo...in fondo, per queste, al Clero sono grata, queste e tante altre.
Ancora legati alle inferriate dei rari giardini i tavolini delle cartomanti.
Quando siamo usciti dal ristorante, erano montati nelle vie, con tanto di tarocchi e di candele.

Ah, abbiamo mangiato in fotocopia...risotto alle ortiche, insalatadi carciofi noci e grana, e meringata con cioccolata calda fusa...la meringata ....no...io non dovevo. Però era buona, si dice sempre così, no?.
postato da: tiptop alle ore 00:32 | link | commenti (14)commenti (14) Popup
categorie: milano, friends
giovedì, 10 gennaio 2008

la scoperta dell'acqua calda

Meravigliosa la doccia stanotte...era un sacco che non la facevo così calda...non mi ero resa conto di quanto ero infreddolita, non ne sarei più uscita...ma come  ci sente bene, quasi più belli, sotto la doccia.  Anche in estate con l'acqua quasi fredda, ne faccio un sacco. Una volta preferivo il bagno nella vasca, adesso mi sembra una cosa così ...direi triste.
postato da: tiptop alle ore 01:30 | link | commenti (14)commenti (14) Popup
categorie: miscellanea
martedì, 08 gennaio 2008

Scene da un matrimonio

Ci mancava....non gli bastava l'ecopass a cui pensare?
e poi nel 2008 mi doveva arrivare?
Comune di Milano
i coniugi
tiptop e capofamiglia
celebrano nell'anno 2007
le nozze d'argento
25 anni d'amore
Il Sindaco di Milano, Letizia Moratti
e l'Assessore ai Servizi Civici, Stefano Pillitteri
confermano il loro matrimonio
firmato L'Assessore                    firmato Il Sindaco

a parte tutto, vorrei capire perchè l'Assessore e il Sindaco, proprio a noi due,  vengono a confermarci che si sono sposati.
In ogni caso, il giorno dell 25°anniversario  di matrimonio nel luglio 2007, io ero al mare con la Princess, il capofamiglia a Milano e non ci siamo neanche telefonati.
Anzi, prenotando a suo tempo l'albergo, non mi era neanche venuto in mente...

postato da: tiptop alle ore 23:37 | link | commenti (22)commenti (22) Popup
categorie: feelings, family pack