tiptop

per gli amici Cri, Tip, Top, TippeToppe, Tippete, Tippe, Cip Ciop, Crì Crì .... poi che ancora potrà venir fuori? Dimenticavo, il nick ancestrale è CORROSIVE VISION... mica male, mi piace!

Chi sono

Utente: tiptop
Nome: CRI
Sono un disastro, cerco di sopravvivermi. Mi piace la vita: se ci si fa caso, sempre, ovunque, in ognuno, c'è un qualcosa degno di interesse, attenzione, affetto. Mi piace la gentilezza e la familiarità, detesto la volgarità e gli eccessi. COMUNICAZIONI DI SERVIZIO: le immagini pubblicate a volte sono "rubate" dal web, se qualcuno non gradisse il "furto", semplicemente me lo dica e io tolgo. 2)Mi irrita che il mio blog venga usato come veicolo pubblicitario, i commenti stile "Bel blog passa a leggermi" o comunque con analogo fine, verranno cancellati, idem per i PVT. Piuttosto, fatevi conoscere per i vs. commenti arguti spiritosi ed intelligenti. 3)non mi piace mettere banner e riempire il template di cosi, evitate di chiedermelo.


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venerdì, 30 novembre 2007

AVATAR

Che impressione. Mi ha visitato il profilo una certa graffetta0 con il mio stesso avatar. Però il mio ha la figura intera, ecco, è più bello. Il primo impulso è stato quello di cambiarlo, ma ormai questo me lo sento addosso e me lo tengo. E poi me lo ha suggerito  una persona che mi conosce tanto e mi ha fatto anche la foto quadratina, anche questo conta per me. Ho detto!
postato da: tiptop alle ore 15:23 | link | commenti (7)commenti (7) Popup
categorie: friends, uffa

sapete che vi dico?

YAWN!

postato da: tiptop alle ore 12:18 | link | commenti (8)commenti (8) Popup
categorie: uffa

non ci sono più le colf di una volta

Mamie l'avrei adorata.

Invece la mia... ha delle stranezze. Viene due volte la settimana per tre ore. ora ho imparato a lasciare una montagna di cose da stirare, quando le lascio il scritto sul fogliettino di stirare. Perchè se ci sono tre cose, mi stira quelle tre lì, e poi non capisco cosa faccia per il resto del tempo. Forse non lo capisco perchè nello spazio temporale che intercorre tra quando viene lei e torno a casa io, la Princess si muove per casa a suo solito vanificando qualunque effetto di riordino. Invece quando c'è la montagna di cose da stirare, non le finisce tutte ma almeno penso che sia andata avanti per le tre ore pattuite. Anche se io di ore ce ne metterei meno a finire, ma perchè stiro male e odio farlo. 

Ma una cosa che non mi riesco a spiegare, è l'impossibilità per una colf quando spolvera di rimettere gli oggetti allo stesso posto. Magari lo fa per far notare che ha pulito, o magari li sposta  e basta, per far pensare che abbia pulito. Una volta mi aiutava una colf minutina ed anzianotta referenziata dalla parrocchia. Per due volte, tornata a casa alla sera,  ho dovuto rimettere il comò con tre cassetti ed il piano di marmo di Carrara nella posizione di prima. Secondo lei andava meglio nell'altro  angolo della stanza.

Con l'attuale, certe volte si scatena una vera caccia al tesoro, come per  il portamatite che sta di solito vicino al telefono ed all'agenda, e che  se ne era andato invece su un ripiano basso della libreria in salotto, in base a quale ratio non lo so.  Piuttosto, lunedì  avevo improvvisato un nascondiglio in camera per il regalo di natale del capofamiglia, e l'ho trovato ieri  orgogliosamente "messo in ordine"  in bella vista sul comò.

postato da: tiptop alle ore 10:05 | link | commenti (11)commenti (11) Popup
categorie: pensieri sparsi, no comment, civilization
mercoledì, 28 novembre 2007

saluti da yazd

un mio grande meraviglioso amico sta facendo un viaggio turista fai da te... 
Bosnia, Turkestan, ora Iran...
non scherzo, lui si muove con un bagaglio pari alla borsa con cui io vado da
casa all'ufficio, con treni autobus e i propri piedi. Mi aveva detto se volevo
andare in India, in effetti, ma non volevo rischiare di fare la palla al piede,
e poi ferie così lunghe non potevo permettermele.
Vuole arrivarci, non so se passerà anche per l'Irak, so che chiedeva i
visti, non l'ho sentito per qualche giorno e mi sono vista arrivare una mail
dalla Bosnia... è andato perfino a Medjugorie, da ateo convinto.


Ciao Cri rassicura tutti il viaggio prosegue
bene anche se oggi ho avuto  una piccola
disavventura  indietreggiando sbadatamente
per prendere la migliore inquadratura del  tempio
del fuoco zoorastriano di Yazd sono  finito dritto
 dritto in una vasca con l acqua che mi arrivava fino al collo
grosse risate (mie e di tre studentesse iraniane) spogliarello immediato e corsa
in mutande al bazar a comprare un paio di pantaloni ed una maglietta asciutta
 (anche perche bagnati non ne vendono). A parte il paradosso di fare il bagno
in un tempio del fuoco l unica sfiga e che e entrata l acqua nel prezioso obiettivo
nikon nessuno e stato in grado di metterci mano e temo che non potro piu
scattare fotografie perche quando guardo nel mirino e come se fossi un
panno appena lavato che cerca di guardare fuori dall interno di una
lavatrice !!
Va be vorra dire che mi godro la splendida atmosfera di Yazd
antichissima citta iraniana.
Tra pochi giorni saro in Armenia
Bacioni
postato da: tiptop alle ore 22:12 | link | commenti (16)commenti (16) Popup
categorie: friends, civilization

Chissà come sta andando il colloquio di mio figlio...

poi riprende l'aereo di corsa

domani e dopo ne ha altri  5 a Colonia in un workshop

spero che faccia in tempo a dirmi qualcosa

sono curiosa

quello di oggi è una banca estera

la nonna mia madre brontola:

"...ma cosa continua ad andare in aereo..."

postato da: tiptop alle ore 15:52 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie: family pack, capital and work
martedì, 27 novembre 2007

la spesa... mi ricordo

Oggi l'ho fatta bella, o meglio me l'hanno fatta. Sono andata al mercato, nell'intervallo, a comprare un po' di frutta e verdura. C' è una bancarella, proprio la prima, che ne ha di ottima, e quando arrivo, con le mie colleghe, ha sempre quasi finito tutto, e poichè vuol finire tutto, vende e svende. Così io che volevo andare a casa (abito dalla parte opposta di Milano, rispetto all'ufficio) con un peso limitato, ci sono arrivata carica come un mulo. Tutta roba in più, ecco perchè finisce tutto...
Comunque sul filobus pensavo, come sempre se non leggo. Pensavo a cosa mi ricordo del fare la spesa quando ero piccola...
Mi ricordo che chiedevi due etti di zucchero, e te lo incartavano nella carta azzurrogrigia...color carta da zucchero. Che ordinavi  anche il tonno sott'olio, e te lo incartavano. Mi ricordo la focaccina piccola che passavo a prendere ogni mattina dal prestinaio e costava 20lire, e un'altra merendina erano i cubetti di mela cotogna. L'arrivo della Nutella nei ciotolini piccoli da 30lire segnò una vera rivoluzione. La mia paghetta era di 100lire alla settimana e compravo Topolino. Gli Albi della Rosa con una storia sola di Disney costavano 30lire, ed anche il NemboKid piccolo. Mi ricordo che compravo un etto di caramelle, i fruttini, dal prestinaio a 80lire e le rivendevo singolarmente alle mie sorelle, e guadagnavo una fortuna.
Mi ricordo anche che non c'erano i pomodori e le zucchine ed i fagiolini in inverno, ed in inverno mangiavamo patate carote barbabietola scorzonera catalogna (io no queste due... erano amare e facevano bene!) e i ravioli quasi mai. Forse era meglio. Ora, abbiamo tutto sempre e assaporiamo  meno le cose, intendo i sapori semplici, naturali, siamo assuefatti, non li attendiamo più.
Poi nel filobus  ho ascoltato una ragazza giovanissima che parlava di lavoro con una collega: "Ho capito  una cosa, che nel lavoro ci vuole umiltà, tu devi fare quello che sai nel miglior modo possibile, sta ai tuoi capi scoprirti e valutarti" Ommammamia....
postato da: tiptop alle ore 21:11 | link | commenti (20)commenti (20) Popup
categorie: pensieri sparsi, family pack, civilization
lunedì, 26 novembre 2007

mi hanno scoperto....

L'altro giorno per strada mi sono fermata a guardare gli avvisi esposti in un'agenzia immobiliare ed ho salutato la mamma della mia vicina/amica, che mi stava passando di fianco. Al pomeriggio mi ha chiamato giusto lei,  per una cosa condominiale (siamo le due streghe del condominio), poi  ride e mi chiede "Cerchi casa?". Beh, insomma, nella vita bisogna essere sempre pronti.
 
postato da: tiptop alle ore 22:32 | link | commenti (6)commenti (6) Popup
categorie: family pack

BELLE PERSONE

Il mio amico F.,  spesso apparso nei miei posts, raccontandomi del week end mi ha detto “Ah, e sabato pomeriggio ho accompagnato a casa due vecchiette sperse”

Insomma, fuori dal supermercato aveva incontrato le due, tutte agitate, e allora  si era fatto avanti. La più ragazzina delle due aveva spiegato di stare tranquillo,  che voleva riaccompagnare a casa l’altra, che camminava male ed aveva si vede la testa un po’ via,  non si capiva dove abitasse, diceva solo “vicino alla fermata della 50”,  un autobus,  ma non si capiva quale.

Uscito dal supermercato F. le vede ancora lì, e si avvicina, chiedendo di nuovo se avevano bisogno di aiuto.

Miracolosamente, viene fuori la via e il numero, e l’accompagna  in fondo al Lorenteggio, e poi accompagna anche l’altra in fondo a viale Certosa.

La vecchietta 88enne era andata al cimitero  a trovare sua madre,  e la più “giovane” l’aveva trovata lì, disorientata,  doveva andare in bagno e l’aveva accompagnata, poi non si fidava a lasciarla sola e  aveva voluto riportarla a casa. Insomma si erano fatte insieme  un bel pezzettone  di strada.  E in macchina una diceva all’altra “Ma ti te cognoscet?” “Neanca mi” “ma che bravo fieu”

Anch’io gli ho detto che penso sia bravo, e sono contenta di avere un amico così e con 19 anni meno di me, mi posso avviare più tranquilla verso la vecchiaia...

postato da: tiptop alle ore 12:25 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie: friends, civilization

Oggi

Oggi mi sento particolarmente bene, sarà che mi son svegliata rimbambita che non capivo quale del mio sistema di sveglie stava gracidando e le ho toccate tutte... sarà che sui vetri c'era la condensa e che fuori doveva fare un bel freddo... ma quando ho aperto la finestra del balcone della cucina, sul cortile, le ombre alte delle case  contornavano un cielo ancora blu scuro che sfumava nella luce, e una stella  ancora brillava brillante, ho respirato un'aria fatta di aria    e mi è sembrato tutto bello.
postato da: tiptop alle ore 09:38 | link | commenti (5)commenti (5) Popup
categorie: milano, feelings
domenica, 25 novembre 2007

mangiare qualcosa di bello

E invece mi piacciono i litchis.
Mi sono sempre stati simpatici già per come si chiamano, ti fanno sorridere, come il formaggio in inglese.
Poi adoro le sfumature del loro colore, dal verdolino al rosa intenso.
Mi piace sgusciarli e trovare il frutto bianco e liscio, mica ci si litiga come con le uova sode, che certe volte sono una disperazione.
Quando li assaggi sembra di mangiare del profumo. Non amo i profumi forti e intensi, mi fanno venire mal di testa, ma il loro è dolce e delicato.
Dentro hanno un nocciolone, praticamente sono tutto nocciolo... un giorno che non sarò dissociata provo a seminarne qualcuno. E' che devo ricordarmi in che vaso li metto. Magari crescono dopo due anni, e poi chi si ricorda  più? Forse era stato con le  noci, che avevo messo in un vaso e dimenticate  lì. Però le foglie dei noci le so riconoscere anche dall'odore. Ora  due piante svettano in campagna.
Secondo me si mangiano più volentieri le cose che si presentano in un modo gradevole, in senso estetico intendo. 
Ad esempio una clementina non è più invitante con le sue foglioline? Sembra di mangiare più naturale, come se arrivasse veramente dall'albero e non dalle celle frigorifere .
Spesso le cose che stanno bene insieme come colori sono anche buone insieme da mangiare...quando invento le torte salate mi faccio guidare un po' anche da questo.
Che però non è vero, ad esempio le olive sono nere, il nero va con tutto, ma su una torta di panna montata mi sembrano meglio le gocce di cioccolato ... 
postato da: tiptop alle ore 23:50 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie: pensieri sparsi, non sense, civilization
sabato, 24 novembre 2007

sushi

Già ho un rapporto difficile col pesce.  Non parliamo di molluschi e crostacei. Rane e lumache idem, sempre bagnaticce sono.
Non insistete.
Non lo assaggio neanche, non ci provo, è anche crudo.
Pazienza, non importa, vuol dire che se finirò su un'isola deserta senza fiammiferi morirò, va bene?
postato da: tiptop alle ore 19:08 | link | commenti (18)commenti (18) Popup
categorie: uffa, family pack

fumo

In cucina, apro la pattumiera, vedo tutto grigio, una puzza micidiale si impadronisce del mio naso, e di tutta la stanza. Ci metto poco a capire.
"Princeeeeeess! Sono sempre più convinta che è  meglio che smetti di fumare!"
postato da: tiptop alle ore 19:00 | link | commenti (8)commenti (8) Popup
categorie: family pack

Sono rimasta seduta su quegli scogli, con la bassa marea l'acqua non mi bagna più la punta dei piedi. Comincia a fare freddo.
postato da: tiptop alle ore 17:58 | link | commenti (3)commenti (3) Popup
categorie: racconti brevi

soprappensiero


Vorrei fare dell'amore un'opera d'arte.

(Tamara de Lempicka, Adamo ed Eva)
postato da: tiptop alle ore 13:47 | link | commenti (11)commenti (11) Popup
categorie: pensieri sparsi, mi faccio il film
venerdì, 23 novembre 2007

QUALCOSA

Deve succedere qualcosa

deve succedere qualcosa

deve succedere qualcosa

deve succedere qualcosa

deve succedere qualcosa

deve succedere qualcosa

deve succedere qualcosa!  

qualcosa di bello

qualcosa che  non aspettavo

qualcosa di gioioso 

qualcosa che mi faccia buttare alle ortiche  la ragione

qualcosa per me solo per me

deve succedere

deve succedere

dai ,almeno per un po'

sono stanca di ragionare per stare bene...

postato da: tiptop alle ore 12:18 | link | commenti (22)commenti (22) Popup
categorie: feelings

rebus

io     (4, 5)

in alternativa

                         (5,5)

ecco.

postato da: tiptop alle ore 11:50 | link | commenti (13)commenti (13) Popup
categorie: uffa

PIOGGE

Sensazioni diverse, estate, inverno.

Camminare senza ombrello nell'aria calda della pioggia estiva , l’acquazzone improvviso che ti tempesta, la sensazione di freddo che ritorna calore all’allontanarsi del temporale  è un piacere fisico puro, quasi sensuale, avvolgente che  fa sentire invincibile.

Mentre  la pioggia invernale, fredda grigia triste, ti fa rannicchiare desiderosa di tepore e protezione.

 

postato da: tiptop alle ore 09:54 | link | commenti (3)commenti (3) Popup
categorie: pensieri sparsi, feelings
giovedì, 22 novembre 2007

Vita d'ufficio

Ho preso un the alla macchina del caffè. Nulla di strano  che la macchina del caffè faccia il the, non è colpa mia se la si chiama così. Fa i caffè con tutte  le sfumature,  anche con l'orzo, e il the e le cioccolate.

Comunque sia, è apparsa la scritta "bevanda pronta da prelevare" , quasi un bancomat. 

Volevo solo dire se non sarebbe etimologicamente più giusto dire bevenda, bibenda. Perchè diciamo bevanda?  Il  meccanismo linguistico non è lo stesso delle mutande, o no?

postato da: tiptop alle ore 14:44 | link | commenti (13)commenti (13) Popup
categorie: non sense

PERICOLO!

PERCHE' NON  METTONO

QUALCOSA DEL GENERE

ANCHE A NOI

IN UFFICIO

 PER LE PRATICHE?

se no a cosa serve la 626?

sigh.

postato da: tiptop alle ore 14:11 | link | commenti (2)commenti (2) Popup
categorie: non sense, capital and work

io al mare ci vivrei senza timore


L'altra sera dopo il corso, in pizzeria, la compagna vicino a me parlava delle sue incertezze nel trasferirsi al mare, in Liguria, in un centro di dimensioni medio piccole. Andrebbe prima lei, poi seguirebbero compagno e figlia. Solo temeva l'ora dello spleen invernale.
In estate è una cosa, diceva, ma in inverno la gente si rinchiude in casa e verso le sei è tutto deserto, tutto silenzio. Lei teme la depressione. E sono depressi il compagno e la figlia.
Non so. Io penso che starei semplicemente bene, respirerei lo spazio e l'aria che  mi manca.
Unica cosa, dalle mie finestre un briciolino di mare si dovrebbe vedere.  Non riesco ad immaginarmi tristezza e depressione nei pressi dell'acqua, le distese d'acqua  riempiono la vita e  non  stancano mai, ed anche il cielo al mare non ha confini.
postato da: tiptop alle ore 03:02 | link | commenti (18)commenti (18) Popup
categorie: pensieri sparsi, friends, civilization
mercoledì, 21 novembre 2007

PARENTELE

Mio fratello non abita a Milano, e avendo un letto libero gli ho gentilmente offerto ospitalità per la notte, visto che la sua casa  l'ha affittata a studenti, senza tenersi neanche una stanzina per sè, sostenendo che sarebbe andato a dormire nelal casa al lago in casa di necessità e  alzando le spalle all'obiezione "Ma d'inverno sarà fredda".

Verrà dopo cena, accompagna la mamma a togliere i punti e a mangiare una pizza, lei sarà tutta felice col suo unico figliolone maschio.

Si siederà col pancione sul divano, ironizzerà su qualcosa, poi si metterà al mio pc per farmi vedere i suoi siti, mi dirà del suo blog che nessuno legge e io gli negherò l'url del mio. E occorre che prenda un baule di biscotti per la sua colazione di domani. Non ho cioccolatini, e se scopre i torroni morbidi ce li mangia tutti, a un pezzettino per volta. Anche le mozzarelle correranno seri rischi nel corso della nottata, temo. Devo comprare anche l'acqua minerale naturale, noi beviamo quella del rubinetto.

AGGIORNAMENTO - DOVEROSO - DEL POST AL MATTINO DOPO.

premesso che è rimasto solo in casa e quindi tutto può essere successo,  ieri sera è stato contenuto. Abbiamo chiacchierato di termini di prescrizione, si è stupito che non guardassi la televisione e dal divano è passato direttamente al letto, con una moderata aggressione ai Gal letti Mu lino Bi anco, lasciati in bella vista sul tavolo in cucina come esca per distoglierlo dai Pa ngoccioli della Princess. 

postato da: tiptop alle ore 15:16 | link | commenti (15)commenti (15) Popup
categorie: family pack

non so scrivere

Credo di non saper scrivere.
Non parlo della calligrafia, che è una cosa che  non possiedo più, a furia di scrivere col pc, e neanche di errori grammaticali e di sintassi, ammetto i miei angosciosi dubbi quotidiani.
Frequento dal febbraio 2005  un corso di scrittura, un corso credo un po' peculiare... e mi rendo conto sentendo quello che scrivono gi altri, che non so scrivere. Mi manca la fantasia per imbastire una storia. O per lo meno, la fantasia ce l'ho, ma poi mi intimidisco davanti alla storia e ai personaggi.
Non riesco ad arrotondare l'essenzialità. Ieri ne parlavo con il mio da sempre adorato compagno di corso Fabrizio mentre mi accompaganava a casa "Per forza, scrivi solo cronache, non ti ci sei mai messa ad assemblare storie".
E' vero, quando non è mera cronaca e mi elevo un po', tutt'al  più dipingo, ritraggo usando parole invece del pennello e dei colori.
Dei tre romanzi che si stanno elaborando al corso, due non mi hanno "pigliato" per niente, eppure uno scrittore, o un giornalista scrive anche su commissione, con tanto di spazi parole e caratteri preordinati. Forse potrei essere più giornalista che romanziera.
Ho scritto un incipit per il romazo erotico, interrotto perchè tanto sarebbe stato preso quello dell'ideatrice della trama, il mio me lo ero rielaborato un po' a modo mio, non secondo lo schema fissato che non mi soddisfaceva.Lo tengo lì, magari verrà utile, anche Parazzoli ha detto che era buono.
Ho scritto un racconto erotico, da collocare all'interno del romanzo insieme ad altri, privo d'anima, che ho abiurato.  L'ho scritto vergognandomi di scriverlo, non so scrivere di sesso "espresso", per me resta una cosa intima, tutt'al più si suggerisce, non si descrive. Alcuni compagni hanno invece prodotto cose più che decenti, sullo stesso argomento.
Forse potrei semplicemente non pormi come obiettivo un romanzo, cioè, forse non è necessario scrivere un romanzo per definirsi scrittori, o meglio, per dire che si ama scrivere e si vuole scrivere.
Dovrei semmai dedicarmi a brevi storie, ritirando fuori l'abusato Carver ed i suoi racconti scarni di aggettivi.
Certo che, se dovessi descrivere una scena d'amore, mi verrebbe sullo stile "Ti amo"  "Idem".
martedì, 20 novembre 2007

ORRORE!

Stanno tornando i Babbi Natale che salgono le scale! Li ho visti!!!!! Quelli da appendere sulle finestre e sui balconi!

postato da: tiptop alle ore 14:03 | link | commenti (18)commenti (18) Popup
categorie: no comment, civilization

aaargh

Adoro il latte, toglietemi tutto ma non il latte e la prima colazione.  Solo che stasera morivo di sete ... avevo cucinato l'arrosto  per i giovani Princess e Prence e  così, idea estemporanea, avevo messo a far da sugo , oltre a salvia rosmarino olio acqua latte,   anche dei cubetti di pancetta affumicata. Un capolavoro... dopo però avevamo tutti sete.
Insomma richiudendo la porta del frigo, poco fa,   dopo aver tracannato un bicchieriozzo di latte, ho sentito le voci. Quella del mio dottore del tempo che fu - lo adoravo e qui lo nomino, il dottor Cossu di Stresa  - che diceva  "Certo che il latte ingrassa. Pensa, ci crescono i bambini."  doppio aaaaargh! Vado a dormire che è meglio.
postato da: tiptop alle ore 00:29 | link | commenti (13)commenti (13) Popup
categorie: pensieri sparsi
lunedì, 19 novembre 2007

SPAM

Avevo messo ieri nel profilo una comunicazione di servizio, che oggi ho tolto, tanto è di scarsa visibilità.

Un invito ad astenersi da spam di qualunque tipo, non gli darò seguito e anzi cancello.  Trovare commenti tipo “bel blog passa a leggermi” mi dà fastidio, manco morta vado a leggere quel  blog, detesto  l’impersonalità.

Solo che ora sempre più spesso trovo nei pvt  “spam” di se stessi... un po’ intristisce, che la solitudine, o un altro stato diciamo di “tensione fisica”,  porti a questo.

Per esempio sabato ho trovato un innocuo  “Uomo.Solo.CERCO amica/compagna con cui rendere la vita comune armoniosa e sorridente,visto che spesso fa i dispetti  ...@....”  Sono andata a vedere il profilo, lo faccio sempre, profilo visitato 1 volta, cioè io. Ok...pensiero: i blog creati dice Splinder sono oltre 320.000, però alle lotterie non vinco mai.

A proposito.

Donna (mi pare).Sola (praticamente). Cerco amico/compagno con cui condividere interessi e risate (e problemi, ma quelli non si dichiarano mai prima). Vabbè...

postato da: tiptop alle ore 10:18 | link | commenti (20)commenti (20) Popup
categorie: non sense, civilization

PICCOLI PARTICOLARI

Sono due anni che mio figlio studia in Germania...sono due anni che la sua stanza è vuota. Non vuota, deserta, ma vuota che sembra che si sia appena alzato dalla scrivania. Insomma lui non c'è e la stanza è viva,  la sensazione è che sia fuori, non che sia via. Ma quando cambio la tovaglia, e sistemo i tovaglioli nei portatovaglioli giallo rosso verde, a vedere il quarto, quello blu, che resta lì vuoto...  Ecco quello è un momento in cui mi si stringe il cuore.
postato da: tiptop alle ore 01:36 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie: feelings, family pack
domenica, 18 novembre 2007

PELLICCE

Giovedì nell'intervallo non sono uscita e ho ordinato la spesona a domicilio, con l'esse lunga, sono lentissima, e per di più delle cose negli elenchi non le ho trovate.
Venerdì  dopo l'ufficio sono passata all'esse lunga a prendere quelle cose che non avevo trovato, e ne ho dimenticata una.
Sabato, è venuta l'esse lunga a portarmi la spesona: avevo dimenticato anche le banane.
Stamattina avevo bisogno di calmarmi e allora ho pensato di andare a fare la lampada, era tanto che non ci andavo, e il lettino così mi rilassa tanto. Ci sono arrivata in bicicletta e  tutta infreddolita, non avevo preso i guanti. Poi sono andata all'esse lunga...per le banane e il the alla vaniglia per la Princess ed allora ho preso anche una rappresentanza di torroni per il capofamiglia.  Infuso di finocchio per me. Non so perchè, mai bevuto in vita mia. Forse per punirmi? Forse per digerire certe cose? Forse per iniziare una nuova vita densa di proponimenti per il mio benessere fisico e spirituale?
E così, all'esse lunga, ho visto una pelliccia. Beh, non una pelliccia da sola, stava sopra ad una tizia.
Sono rimasta colpita. In effetti, siamo alle pellicce, e ho ancora la testa in estate: il freddo di prima alle mani di prima era incidentale, non dura.
Non possiedo una pelliccia.
Quando ho compiuto 18 anni, era stato decretato che dovessi  averne una, per di più  confezionata dal pellicciaio. Scelsi di malavoglia il castorino. Non me la sono mai vista su. L'Orso Yoghi. Ma come ci si fa a muovere con una pelliccia lunga fino al polpaccio...pesantissima. 
Mai messa. E quando avrei dovuto metterla? frequentavo un bell'ambientino sinistroide, e si andava a giocare a pallavolo di notte.
E' sempre stata nell'armadio fino a quando mia madre si è offerta di rilevarla,  ed il ricavato è stato usato per fare le scale nella casa in campagna.
Lasciamo poi stare il discorso animalista.. l'idea delle bestioline inutilmente sacrificate...con la correntre elettrica in quel posto, poi.
Non sono vegetariana.. ma mangiare ed essere mangiati  fa parte del ciclo vitale.
La lana... insomma il pelo riccioluto ricresce alle pecore. Devo informarmi sulle piume delle oche. Ricrescono? So tante cose sugli animali, questa mi manca. Ma direi di sì... lo spero.
Ma uccidere  per coprirsi  o per moda quando ci sono tante altre alternative è eccessivo.
Ma neanche le pellicce finte mi sono mai piaciute. In fondo non ho simpatia per l'abbigliamento in generale.
postato da: tiptop alle ore 16:15 | link | commenti (15)commenti (15) Popup
categorie: pensieri sparsi, civilization

LOVE IS





Vorrei parlare dell'amore e delle sue stranezze, anche perchè a me in sorte mi pare mi sian toccate  sempre quelle. Vorrei parlare di ciò che è, o  forse è più semplice di ciò che non è. Vorrei provare a dire che l'Amore con leggi universali. non esiste. L'amore fatto di onde di sassi e di sabbia, L'amore che si dice amore e col dito si scrive love. Solo che adesso ho sonno e vado a dormire.
postato da: tiptop alle ore 02:20 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie: feelings
sabato, 17 novembre 2007

VORREI

postato da: tiptop alle ore 00:34 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie: feelings
venerdì, 16 novembre 2007

Stavo curiosando su La repubblica, on line  ci sono queste stupende fotografie, come eravamo, i giochi prima della playstation,  cliccate e andatele a vedere.  Alcune sono bellissime. Alcune sprizzano gioia di vivere, in altre i ragazzini non sono al massimo dello sballo... ma quanti ricordi. Il canguro, l' ulla hop, il mondo disegnato col gesso sul marciapiedi, le gare coi tappi... 

Ricordi e nostalgia. Nostalgia della libertà, degli  spazi. E' un pezzo di vita perso, penso, almeno per i bambini di città. E' proprio cambiato il ritmo di vita, e lo spazio, e la sicurezza. lasciamo perdere i marciapiedi... ristretti, o affollati, o coperti da auto posteggiate...Ma dove sono i cortili? Ci sono, ma con un cartello di divieti grande come Guernica. E i giardini con percorsi e viottolini obbligati, e rotonde "tu devi giocar solo qui". Che poi i viottolini sono tutti arzigogolati, cosicchè le aiuole e i prati sono solcati da gente frettolosa diretta alle fermate degli autobus, si capisce dalla riga di terra spesso fangosa che li attraversa. E i nonni, la mamma non è più di sopra in casa... Come sempre, ci sono sempre due lati della medaglia.

postato da: tiptop alle ore 13:43 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie: milano, feelings, civilization