Bella serata ieri sera, mi ci voleva.
Mi è venuta l'idea, non ci avevo mai pensato prima... ho cercato radio pop... si può sentire sul pc,ora ho messo il link nei preferiti. Poi proverò con altre radio.
Miracolo.
Ieri sera ho trovato il tagliando per ritirare l’assicurata con la quale, in debito ritardo, inviano il duplicato della patente di mio figlio. Nei successivi tre giorni se contatti un certo numero, ritentano al riconsegna al domicilio, altrimenti, dopo questi tre giorni ed entro 30, è ritirabile presso un ufficio postale indecifrabile, indicato con la stessa calligrafia con cui solitamente il tuo medico ti scrive la ricetta e la posologia.
Telefono. Occupato, ecco, so già come passerò la mattinata in ufficio.
Riprovo, libero!?!!!!. Una voce di ragazza giovane, simpatica, ma soprattutto sveglia.
Ok va bene la delega e la semplice fotocopia del documento che mi ha lasciato mio figlio.
Ok, è meglio preparare 15.55 € in contanti e contati, senza resti da dare.
Avrei un appuntamento domani alle 11.30, è troppo chiedere verso che ora passa il postino, avrei bisogno di andare via da casa alle 11.15 massimo, se no vedo come fare.
Un attimo, guarda la zona.
Va benissimo, signora, non ho parlato con la postina perchè è già fuori, ma se non può lei ha detto il marito che viene lui.
Oh grazie... ma che cosa così... familiare!
Ma sono le Poste, a Milano? Sogno?
Era nel microscopico ufficio postale della frazione al lago dove mio fratello tiene la casa, che l’impiegata mi coccolava, si offriva di compilare il bollettino, mi dava la sua penna, un cioccolatino...
BUONA NOTTE !WOW!
Ecco....ieri sera pieno sgarro dietetico, birra e crepe extrafusa... però poi morivo di fame... all'una ho mangiato uno yogurth cereali, l'ho persino digerito. Sgarro o non sgarro, avevo comunque mangiato pochino... e così stamattina
- 5 kg dal 20 febbraio...domani vedrò se la perdita è consolidata, questioni di bilancia. C'è chi ha problemi di bilancio e chi di bilancia. In effetti, io entrambi. Ehi, se smetto di mangiare magari non ho più nè uno ne l'altro, ora che ci penso.
Stassera al corso di scrittura l'argomento è "Come tenere sulla corda il lettore"...questa volta non guarderò la gente che passa al di là della vetrina della libreria, ma starò molto attenta ......e ve ne accorgerete!!!
O forse no ...
OH! La natura fa capolino in the office! ho aperto un fascicolo... dalle garanzie è volata fuori una camolina.
Niente commenti sulla gestione della pratica... il mio portafoglio di pratiche me lo hanno assegnato ex novo in novembre... più di trecento tutte in una volta, e tutte vecchie. C'ho il mio da fare a cavar sangue dalla rape.
Oggi (ormai ieri) mi è sembrata una giornata particolarmente colorita per i mezzi pubblici...
Innanzitutto uscendo dal dentista non mi sono messa a correre per prendere l'autobus, pensando che non ce l'avrei mai fatta... troppe partenze sotto il naso ... non ci credo più... e invece l'autista mi ha aspettato. Non è che stia visibilmente invecchiando? Comunque mentre salivo una vecchissima signora bionda paludata in una mantella si sedeva, arcigna ed impettita. C'è un po' di traffico, è martedì, c'è il mercato in viale Papiniano. Si arriva in via San Vittore, ci sono pullman. Un funerale nella chiesa, una scolaresca nel museo. La bionda comincia a dar segni di nervosismo.Da un camioncino scaricano merce. Non resiste più. Grida “Ma voi non vi ribellate, voi autisti, non dite niente a quell’i… di sindaco che non sa niente e parla e non vede niente di quello che succede?” “Una volta a Milano si stava bene, ora c’è da vergognarsi a stare a Milano” Una ragazza dice” ma signora, sta lavorando” (il camioncino) “Che si sveglino presto! Una volta non si scaricava a tutte le ore! Non c’erano tante macchine, stavamo bene quando eravamo bambini , allora si” Un altro anziano fa eco” Eh si tutto un camioncino per scaricare una mozzarella!”
Al metrò di Cadorna una sorpresa.. il questuante in carrozzella, che in un breve racconto avevo chiamato Quasimodo, non aveva più il cagnolino bianco e nero, ma uno tutto nero, e sembrava volergli meno bene. Eppure quello bianco e nero mi sembrava che l’altra sera in Duomo ci fosse, che gli sarà successo? E' più tenero di questo. Mi fiondo sul metrò in arrivo… vagone musicale,un uomo e una donna, Musica precucinata, lui dava tocchi di violino e lei agitava un sonaglio. Lei sorridendo è passata col bicchiere a chiedere, a una ragazza che le ha sorriso ha fatto una carezza sul viso.
Passaggio sulla linea tre, ancora una carrozza musicale, questa volta due giovani, lui acneico con la fisarmonica, lei con un bimbo al collo, che accarezzava e baciava con tenerezza. In genere detesto chi chiede l’elemosina pietendo con bambini inanimati o cagnolini al seguito, non do mai nulla. Non voglio arricchire chi li spedisce in giro così. Ma questi mi sono sembrati un po’ diversi, il bimbo era sveglissimo, e poi tutto sommato quando suonano mi piace, mi fanno allegria. Almeno il soldo remunera qualcosa... Ne capita qualcuno col violino veramente straziante e perforante, ma la fisarmonica ha il suo fascino. Forse perché mi piace Goran Bregovic, le musiche dei film di Kostouriza.
Dal metrò all’ufficio…è giorno di mercato, un po’ di movimento, incrocio un tizio basso con un’orecchia normale ed una tipo d’asino, quando vedo queste cose, penso sempre cos’è passare una vita così… chissà se è così dalla nascita, o è successo qualcosa dopo.
Mi fermo per il cappuccino da Mandou. Un po’ d’agitazione, hanno chiamato i carabinieri . Una donna, spalleggiata da due omoni, era entrata, pagando con 10 euro pretendeva un resto da 50, una miseria insomma, se ne erano andati, ma la volante arriva, si ferma davanti al bar…contromano, ma io ormai sto uscendo.
La sera, nel raccordo linea gialla e rossa di Duomo, ancora tre ragazzi che suonano. Non conosco la musica, è qualcosa di classicheggiante, mi si inumidiscono gli occhi, mi sembrano bravi, rallento per sentirli il più a lungo possibile, mi sento strana, mi hanno toccato le corde del cuore.Chissà che musica era.
La Princess è rientrata da Monaco e la vita riprende il suo tran tran...rientrando a casa ieri dall’ufficio ovviamente lei non l’ho trovata, ma un paio di scarpe era in anticamera, un golf sul divano, un libro di scuola vicino al mio pc, il letto disfatto, la valigia sdraiata per terra, l’ombrellino pieghevole pure, ed anche i peluches, perchè il letto non era rifatto. Sostiene di non essere capace. Può rimanere così una settimana, poi mi implora. Io non sono fanatica dell’ordine, la casa deve essere vissuta e comoda, non deve sembrare la foto di una rivista di arredamento.... ma così è troppo!
E in ogni caso... quando è arrivata, le mie orecchie hanno udito la fatidica domanda, quella alla quale non so dire SI! ... Mamy, mi prometti che non ti incazzi...
Questa volta è stata la macchina fotografica (ebbene si FA che leggi, quella che mi hai venduto tu). E’ partita da Monaco, c’era in treno, e non c’è a casa. Mamma per favore trovala! Si è anche vero che trovo tutto...ma insomma.
Comunque sul treno pare non ci fosse restato niente, le ragazze avevano controllato prima di scendere ... nella nostra macchina neanche.
In ogni caso sono stata chiara:o riesce a comprarsela risparmiando sulle sigarette, o gliela regalo se viene promossa con tutti sette tranne in condotta, o al compleanno... ed intanto non le presto la mia. Mica per fare la carogna, ma accidenti deve imparare prima o poi ad avere cura delle sue cose. Che poi la mia macchinina è anche molto meno bella di quella che ha perso.
Ieri sera la Princess è rientrata da Monaco.
E’ rimasta molto impressionata dalla visita al campo di concentramento di Dachau, dove ha visto gli spogliatoi, la stanza d’attesa, i forni e dove ammonticchiavano i resti. Un conto è un film, un libro... quando poi vedi coi tuoi occhi, e ti rendi conto, ci pensi in un modo diverso. Descritto esattamente come in “Se questo è un uomo”, ha detto.
Tutt' altra cosa vedere le foto, i video di questo gruppo di sane ragazze...sperando che lo siano rimaste, viste le dimensioni dei boccali di birra ... e un herr (non nella famiglia dove alloggiava mia figlia, per fortuna) che offriva tequila e faceva gorillatanz (attendo di visionare il video).
La sera spesso sono andate a ballare, e visto che qui si continua a parlare a vuoto delle stragi del sabato sera, ecco, pare che lì a Monaco le cose funzionino così, anzi, visto che è Germania, funzionano :
-i mezzi nelle notti di venerdì sabato e domenica quasi non si fermano (forse tra le 4 e le 6 del mattino)
-c’è un servizio navetta di raccordo dalla discoteca ai mezzi pubblici.
Non sarebbe un’idea?
Che i mezzi funzionino tutta notte è comodo per chiunque, non solo per i giovani discotecari , e magari si impara a lasciare l’auto a casa.
Recuperavo la bici dopo il lavoro. Era legata a un palo, faccio per slegarla ma c'era una fenditura nel terreno, e la ruota davanti c'era sprofondata. Armeggio e ... pluff , si stacca il fanale e cade nel buco del terreno. Mi scivola dentro quasi tutta la bici, ancora da slegare... e allora incavolata la tiro fuori, afferrandola per la ruota dietro. Ero chinata a togliere il catenaccio alla bici per terra, quando si avvicina un signore con paletot cammello, pelle liscia, capelli bianchi pochi, occhiali e mi chiede se voglio una mano, e si china per tirarmi su la bici, e fa "Ahi" ,insomma , uno strappo alla schiena. Lo ringrazio e me ne vado pedalando per i campi, sperando di arrivare prima che sia buio perchè sono senza fanale. Come se il fanale di una bici facesse chissà che luce.
Veramente non mi sento benissimo. Ho mal di gola, ho i brividi ed anche un po' di mal di pancia. Almeno va meglio l'umore, rispetto stamattina. Ma di tutto quello che volevo fare, non ho fatto nulla. Niente spesa perchè è passato un amico del capofamiglia che si è fermato a pranzo. Niente bici piscina e lampada perchè sto così, non mi sembra il caso, il tempo è anche peggiorato, fa più freddo. Ho attaccato il riordino dei documenti, bollette etc...BRRRR tutte quelle carte sembrano un altro ufficio. Che non-voglia! Ma si deve fare...
Oggi va così, sento che le lacrime hanno voglia di scoppiare e non le lascio, e allora se ne scappano via ad una ad una, scivolando dietro gli occhiali. Riesco sempre a farmi male, in un modo o nell'altro non si impara mai abbastanza.
No, non è una storia d'amore, l'amore non è l'unico sentimento che ti fa stare bene o stare male. Comunque ho tante cose che devo fare, per cui mi resterà poco tempo per pensare. Ancora una volta mi ricomporrò e butterò i brutti pensieri nella pattumiera, dove devono stare. Sacco nero, niente riciclo. E un altro passo in avanti, verso la corazza. Così quando avrò la corazza, finalmente potrò dire di saper vivere. Però preferivo poter vivere senza.
Cercavo su Internet l'immagine di un sacco nero...mi diverto un mondo a cercare le immagini che si adattino ai miei testi. VOGLIO USCIREEEEEE !!!
non ho più voglia di stare qui dentro per oggi.
oggi il tempo non mi passa mai.
e vorrei tanto fare qualcosa di bello nel week end... ma non vedo niente all'orizzonte.
Vabbè. Sarà come gli altri. Ma FUORI DI QUIII!!!
ACCOMODATEVI.
Appoggia la cartelletta sul tavolo, dentro qualche stampa della situazione contabile, dei tassi applicati, un pro memoria sugli immobili e le ipoteche. Il pignoramento ancora non c'è. Meglio non portare il fascicolo, immancabilmente chiedono di vedere le carte, e gran parte è documentazione interna dell'azienda. Per esempio le previsioni di perdita sulla pratica, non è strategico che le sappiano.
Si presentano, il garante assistito da un consulente, che un giorno sarà suo suocero.
L’appuntamento l’aveva fissato il consulente.
” Sa vogliamo sistemare la cosa, sa come si dice… pochi maledetti ma subito” ride
“Purtroppo tanto pochi non potranno essere” sorride
“Volevamo vedere se con 50.000…” magnanimo…
“ Guardi, non so se è al corrente, ma la proposta di 50.000 è già stata avanzata e non è stata accettata, la direzione ne chiedeva 60.000. La perdita di una partedel credito dell'azienda deve essere documentabile, giustificabile, anche davanti a una verifica del fisco.Una cosa è certa, la vostra offerta dovrà essere superiore a 50.000. Lo capisce anche lei che, con la situazione invariata, non ha senso proporre la stessa cifra già rifiutata" sorride paziente
“ Ma vede, R non ha un lavoro fisso, non potreste prendergli lo stipendio, l’appartamento ha gia su due ipoteche, non resterebbe niente per la vostra in terzo grado, ed il fabbricato rurale è un rudere, praticamente è solo terreno”
“ Però, un margine di recupero per noi sull’appartamento c’è…e l’asta potrebbe andare bene, oltre le aspettative, sta capitando sempre più spesso..”
“ Ma prendereste qualcosa tra dieci anni… questi li prendereste subito”
“Beh l’iter della procedura esecutiva è nuovo, non abbiamo ancora il polso, i tempi dovrebbero essere sensibilmente ridotti, e poi il fabbricato rurale era stato valutato 25000 euro quando era stato richiesto il fido”
“Si ma non li vale” smorfia
“E’ possibile, gli immobili valgono sempre di più quando si richiede l’affidamento e sono in rovina quando si devono rendere i prestiti” sorride “ ma noi partiamo da questi valori”
“Ci venga incontro, più di 50.000 non ce la facciamo “
“ Ma 50.000 proprio non posso, le ho spiegato prima perché.”
“Vede il ragazzo è stato messo in mezzo, gli han fatto firmare la fideiussione… e le cose sono andate male subito dopo”
“Senta…io sono qui che le parlo, ma se io come persona posso capire, non sa quante storie simili ci sono, e anche drammatiche, ecco, a me come persona dispiace. E posso venirle incontro fin dove posso, ma poi non sono io che decido. E’ che decidono i numeri. Questa purtroppo è un’azienda, e guarda a quello, se no che impresa sarebbe? D’altra parte la somma che si indicava è pari all’80 % del credito, e devono essere ancora contabilizzate la parcella per la causa di opposizione e del consulente tecnico.E ho controllato anche il tasso, è applicato giusto quello del decreto ingiuntivo, né più ne meno, anche lì non ci si può giocare “
“Non so come faremo, comunque facciamo la proposta per 55.000, con pagamento dopo la cancellazione dell’ipoteca.
“ Certamente no, non si rinuncerà mai ad una garanzia sinchè si è avuto il pagamento. Al limite si organizzerà contestualmente la cancellazione e il pagamento, dal notaio. Comunque ci provo a mandarla avanti, la proposta, ma non le poso assicurare nulla, 60.000 era la richiesta della direzione.“ occorre tenersi uno spazio di manovra, in effetti le delibere della direzione non sono mai scontate. Magari si dovrà dirgli di no, che non è stata accettata nuovamente.
“ Va bene, e poi ci rilasciate una dichiarazione che non dobbiamo più niente…è così gentile che può scrivere lei adesso la proposta? Poi andremo con la proposta in mano dagli altri due garanti a farci dar qualcosa . La società ha chiuso...“
“ In CCIAA non risulta chiusa. Va bene, dovrete aspettare qui un attimo, debbo farlo nel mio ufficio“
Come previsto, chiederne 60.000 per arrivare a 55.000 ... ma non è sempre così, ci sono casi in cui da “60.000 “ non si sarebbe potuto schiodarsi.
Ecco... questo è uno degli aspetti del mio lavoro.
Giornata di sole. Freschina.
La schiuma del cappuccino aumenta visibilmente, ed anche la quantità di cacao, Mandou è sempre sorridente "Oggi ci vuole la cannuccia..." Poi si è anche confidato... che rottura di palle continuare a salutare tutti quelli che entrano.
Ciao.
Ciao.
Tra poco devo ricevere una garante che arriva dalle Alpi con il suo commercialista. Odio ricevere di persona. Tirano in lungo, pietiscono, evidenze dei fatti. Fanno un viaggio, e tanto non posso decidere niente. Posso discutere la proposta, portarla a livelli accettabili, ma qui non decide nessuno, deve andare ai supremi organi.Mi spiace mandarli via senza certezze, tanto valeva mandassero un fax, ma certi non li convinci a starsene a casa.
Ieri c'era vento, e quando sono andata a riprendere la macchina, Milano periferia, si vedevano in lontananza le montagne piene di neve. Preso l'autobus per tornare in ufficio, si vedevano attraverso Corso Lodi montagne verde scuro, marrone nero... color montagna senza neve vista da lontano, insomma. Guarderò sulla cartina le direzioni. Quelle con la neve credo siano in Piemonte. Sono perplessa per le altre, senza neve. Forse sono più basse. Lontane sono lontane.
Ho riletto. Ho scritto supremi organi. Chissà che impennata nelle chiavi di ricerca... già ci ho dato un'occhiata, questo mese sono terribili.
E DEVE CRESCERE.....Stamattina me la sono presa comoda, dovevo portare la mia macchinina a fare il tagliando. Devo dire che alla S koda sono stati gentilissimi... hanno tollerato i miei tuffi nella macchina alla ricerca del libretto “Service” dove sono annotati i tagliandi passati presenti e futuri: Proprio non c’era, escludo di averlo portato dall’auto in casa, mica mi viene voglia di leggerlo.
Volevo incrociare le gomme? Boh.. Vedranno: il gommista di fronte ci adora e ci cura quanto i suoi adorati pneumatici, ma ha rapporti col capofamiglia, forse qualcosa aveva già fatto. Era allievo di mia suocera, insegnante di francese alle medie...Non so cosa possa aver imparato...magari avrebbe potuto diventare dirigente alla Michel in...Mia suocera già all'epoca cominciava un discorso e neon lo finiva. Andava anche in classe col cane, il cappello di visone e scalchignate scarpdetenis. Tanto insegnava fuori Milano, diceva. Comunque lei un giorno si ricorda del gommista che balbetta e che non sapeva mai niente, ed un altro non sa chi è.
Gasp... non ero preparata ad affrontare delle domande.
Volevo un additivo per il lavaggio dei vetri? Certo, dice la vocina massaia dentro di me.
E un coso che pulisce il coso a iniezione? Certo! finta competenza ed entusiasmo. Male non farà... Cosi che cosano e non so cosa sono... forse adesso l’esame di guida non lo passerei più. E' un po’ come quando sei dal parrucchiere e ti chiedono se sui capelli vuoi il balsamo, e poi la crema prima di pettinare.
Comunque, mi hanno gentilmente accompagnata in auto alla stazione di Bisceglie alla metropolitana, così ho vissuto un’esperienza mai provata....vedere le sorgenti della metropolitana....
Scendo, un attimo di disorientamento, vado a sinistra o a destra? Ma che scema,qui solo arriva e solo parte, si va di là e basta. Uno slargo nella galleria...ohhh.... dove i treni invertono la marcia....cioè penso che il conducente attraversi tutto il treno e cambi cabina, è così? Arriva il treno vuoto, che bello, mi siedo comoda laterale... mi prendo il libro da leggere. Il treno è pieno, ma che strano, non mi pareva ci fosse tanta gente in attesa. Ultima a salire una larga signora anziana con bastone. Si ferma vicino a me e guarda in giro... le offro il posto, prontamente accettato. La bambina quattrenne che avevo di fianco resta di diritto dov’è, a lato di sua madre. Trovo un altro posto, più in fondo, in mezzo a due di cui uno legge il giornale. Bella la sua pagina aperta in faccia a me, Mast rogiacomo con la coperta in testa ... Pazienza, del libro mi è passata la voglia.
Qualcosa viene diviso, un paio di quadri vanno all'asta, belli ma non amati da nessuno, e ci sarà il gran finale, la divisione dei pizzi, delle tovaglie di fiandra, dei servizi di piatti, le statuette bianche di porcellana che potevano valere 100 o 10000 euri se erano del '700 (a questo punto direi che non lo erano).prevedo una pioggia di inutilità in casa mia, anche perchè alla fine non so mai dir di no a qualcosa che ha sapore di antico, e le mie sorelle non apprezzano. E in mezzo a tutto questo sta navigando la mamma, presa nelle sue partite a carte...Chissà se qualcuno si chiede come si senta...io me lo chiedo e preferisco non rispondermi. Mio fratello ha paura che a 93 anni, accanita fumatrice, continui a stare sola. In effetti s addormenta sul divano, le cadono le ceneri della sigaretta, spesso pasticcia col telefono, e non risponde o dà sempre occupato, e non si sa che pensare. Tutte le volte che si è corsi lì c'era qualche tastino messo male. Una volta era effettivamente caduta, ma si era anche tirata su. Insomma, lei ha accettato tutto... giocoforza, se parlava la rimbeccavano..Non può esser contenta...il lamento e la critoca sono già congeniti, e comincerà con le sue punzecchiatine a mia sorella, e tutte e due in momenti diversi mi telefoneranno, e dovrò far l'arbitro. Anche per mia sorella vivere con lei non sarà facile. Mio fratello intende affittare l'appartamento ed io, dopo l'esperienza di Berlino da mio figlio, gli ho suggerito gli studenti.Oggi... giornata da trasmigrazione in Nuova Zelanda. Niente di grave. Una sensazione di pallosità globale.
Un autobus sovraffollato.
Neanche il cappuccino sorridente di Mandou.
Neanche il complimento in ascensore del collega tombeur des femmes “Che begli occhiali ti donano tantissimo” mi fa ridere, aria sempre da conquistatore, credo che qui in ufficio non conquisterebbe nessuna, forse le nuove arrivate cocopro che non lo conoscono. Anzi, ripensandoci, potrei cercare di farmi conquistare, ho voglia di andare al mare e ha la barca. Magari mi faccio accompagnare in Nuova Zelanda. No, non funziona, non lo reggerei così a lungo. E poi magari resta là.
APPREZZO LA TENACIA....
m'ama non m'ama... m'ama? non m'ama... m'ama. Boh. ho perso il conto.