tiptop

per gli amici Cri, Tip, Top, TippeToppe, Tippete, Tippe, Cip Ciop, Crì Crì .... poi che ancora potrà venir fuori? Dimenticavo, il nick ancestrale è CORROSIVE VISION... mica male, mi piace!

Chi sono

Utente: tiptop
Nome: CRI
Sono un disastro, cerco di sopravvivermi. Mi piace la vita: se ci si fa caso, sempre, ovunque, in ognuno, c'è un qualcosa degno di interesse, attenzione, affetto. Mi piace la gentilezza e la familiarità, detesto la volgarità e gli eccessi. COMUNICAZIONI DI SERVIZIO: le immagini pubblicate a volte sono "rubate" dal web, se qualcuno non gradisse il "furto", semplicemente me lo dica e io tolgo. 2)Mi irrita che il mio blog venga usato come veicolo pubblicitario, i commenti stile "Bel blog passa a leggermi" o comunque con analogo fine, verranno cancellati, idem per i PVT. Piuttosto, fatevi conoscere per i vs. commenti arguti spiritosi ed intelligenti. 3)non mi piace mettere banner e riempire il template di cosi, evitate di chiedermelo.


www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from tippete. Make your own badge here.


Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
mercoledì, 28 febbraio 2007

Stasera... Tiptop alla riunione di condominio e la Princess al corso di scrittura...
Un qualcosa di miracoloso...me lo ha chiesto lei, sentendo che ci sarebbe stat a Bianca Pitzor no. Ha letto dei suoi libri da ragazzina (ovviamente adesso è una donna matura...) e anche mio figlio da Berlino "Mamma, se è quella de La casa sull'albero, è una grande". E' tornata dicendo che la scrittrice le piace ancora di più. Pare che non si sia annoiata per niente,   sa perfino qual era l'argomento della lezione. Sua madre invece, ormai è noto, avrebbe guardato chi passava per strada fuori dalla vetrina della libreria.
postato da: tiptop alle ore 23:09 | link | commenti (4)commenti (4) Popup
categorie: family pack, cultura o pseudo tale

SCENE DA UN MATRIMONIO - Luglio 2005
scritto trovato facendo pulizia nel piccì.
Antefatto:Mio figlio, me d'accordo, aveva portato il portatile alla Princess al lago andando a trovare la nonna in settimana là. Il capofamiglia non era d'accordo,per il portatile poteva aspettare il week end...
se non fosse che continuava a piovere, non c'erano amici ed era sola con la nonna ultranovantenne.
"
Domenica.

Dunque venerdì sera quando siamo partiti,  si è arrabbiato perchè quello che dice lui non viene tenuto in nessun conto, allora smette anche di lavorare, perchè dovrebbe continurare a farlo per gente per cui non conta niente etc etc..

Arrivati, è sceso dalla macchina, è stato seduto solo zitto sotto il portico per un’ora e poi è andato a letto.

La mattina dopo ero andata  al negozio presto alle sette e mezza perchè non c’era latte, e al ritorno mia sorella mi ha detto che era uscito a piedi, senza il cane, senza salutare nessuno. Dopo qualche ora il sospetto che se ne fosse andato è diventato certezza, con lui mi aspetto di tutto, suicidio compreso.

Al telefono di Milano non rispondeva nessuno, ho chiamato la mia amica vicina di sotto  che ha sbirciato le finestre vedendo i vetri aperti, ed alla sera mi ha confermato che c'era  la luce accesa.

Oggi ho riaccompagnato mia sorella  a Milano e sono andata a casa, ho suonato alla porta, lui è venuto ad aprire, mi ha visto ed ha detto “perchè mi hai svegliato?” erano le 15.30. Gli ho detto che ero venuta a prenderlo, di mettersi le scarpe  che andavamo. Al lago lo aspettavano i figli, il cane, il gatto ed anche qualche zanzara. Ha fatto finta di essere un attimo indeciso, qualche smorfia infantile di scocciatura, e siamo partiti. Ho dovuto guidare io, si è seduto davanti ed ha continuato a leggere, non ci siamo detti una parola.

Qui ora si sta comportando normalmente, mentre è mia madre che sta dando i numeri.

Le uniche cose rasserenanti di queste due giornate: sentire l’affetto dei miei figli(grandioso)ed un SMS di saluto da parte di un amico.

I miei  stati d’animo in tutta questa vicenda? Innanzitutto preoccupazione, se si licenziasse, nostro figlio dovrebbe mettersi a lavorare rinunciando ai suoi progetti per i capricci dei genitori. Non mi sono angosciata disperata non ho pianto, queste storie ormai mi hanno esasperato, mi sono solo detta che questa era l’ultima volta, che in settembre sarei andata da un avvocato. Avevo un senso di realtà, come se la separazione fosse ormai la strada presa, e mi spiaceva per come avveniva, e non avrei voluto far soffrire nessuno più del dovuto. Io sto mirando alla separazione, sto facendo le mie prove ed i miei percorsi, voglio che con me ci giunga anche lui, che ne sia convinto. Voglio una separazione consensuale, una separazione litigiosa non giova a nessuno.

Non sapevo se andare o no a recuperarlo, l’ho fatto perchè pensavo di trovarlo sofferente e ricurvo su se stesso, invece dormiva, si era fatto la doccia, tagliato i capelli leggeva. Certo lui non si rotola sul divano in preda a se stesso come me, forse era anche soddisfatto per come ci stava punendo. Mia madre mi ha chiesto se quando mi ha visto mi ha chiesto scusa... in quale film?

Invece è tremenda mia madre, non è felice di niente, non le va bene niente, è un tormento, è acida da morire. L’anno prossimo vuole andare in crociera. Capace di trovarsi un fidanzato."

postato da: tiptop alle ore 22:40 | link | commenti (2)commenti (2) Popup
categorie: feelings, family pack

DIETA

Sono un po’ perplessa. E’ una settimana e non sono sicura se ho perso peso. La bilancia  segna -2Kg  rispetto quella della dietologa, ma lo segna da  4 gg, è impossibile che li abbia persi in tre giorni, e dopo basta. La dieta la sto seguendo bene. Ho fatto male a non pesarmi subito mercoledì scorso, avrei rilevato subito una differenza. La mia bilancia è di quelle con la lancetta, cerco di posizionarla sempre sulle stesse piastrelle, mi sembra che se la sposto il peso cambia. Sto pensando di comprarne una digitale, ma mi fa soggezione, magari ci salgo e mi scrive AHO’ SIAMO  MATTI? .

Però con l’antidepressivo vado da dio, sono molto più attiva. Ero depressa?

 

postato da: tiptop alle ore 14:07 | link | commenti (12)commenti (12) Popup
categorie: no comment, family pack
martedì, 27 febbraio 2007

SARO' BANALE.
Ma anch'io piangerei di gioia se mi dessero un milione di euro.
Purtroppo il mio cedolino stipendio l'ho guardato, oggi, e non assomigliava niente a € 1.000.000,00.
Comunque la Hunziker mi è sempre stata simpatica.
Quando dice che è un anno che.... mi consolo.
Però un milione è troppo.

postato da: tiptop alle ore 23:07 | link | commenti (11)commenti (11) Popup
categorie: civilization, capital and work

Stamane un cielo sereno, aria da primavera. Aria da cespugli gialli di fiori, da mammole da scoprire.  Eppure... un risveglio  con la  voglia di piangere,  forse l’ansia, la  tensione di questi giorni. Forse solo un gran desiderio di  lasciarmi andare, e non saperlo fare.  Qualcosa che deve, vuole uscire.

Ma poi ho sorriso... mentre mandavo un saluto ad un amico che mi aveva augurato la buona notte, mi è arrivato il suo buon giorno.

E il barista egiziano, mentre  mi preparava il solito cappuccino tiepido col cacao, ha detto “E’ una settimana che non vieni”, ho sorriso di nuovo “Ma no  Mandù, solo ieri... e prima era sabato e domenica”.

Chi ha voglia di fare un giro in bici?  Io alle carte che ho qui davanti, non ho voglia di sorridere.

postato da: tiptop alle ore 10:59 | link | commenti (15)commenti (15) Popup
categorie: feelings

UFFA...
(vedere tags)

lunedì, 26 febbraio 2007

RICICLO
Sto cercando di smantellare una montagna di documenti casalinghi  da archiviare per trovare una ricevuta di pagamentoe intanto cestino quelli sicuramente da non conservare. Il sacchetto della carta da riciclare che si sta costituendo  è la gioia dei mici, che ci si tuffano e me la sparpagliano in giro. Sono così carini... gli ho detto solo un paio di volte stronzi di  due gatti...tanto sanno che li adoro.
Comunque pensavo di avere avuto una grande idea... invece che star lì a mettere simboli di riciclabilità e cose  così, che bisogna sapere, stare a distinguere e non tutti hanno voglia, perchè non  semplificare vietando le confezioni in contenitori ed imballi non riciclabili? Poi ho pensato che magari è già così... tutto quello che mi viene in mente è riciclabile.. yogurt, detersivi, alimenti...Non so. Non è una gran pensatona.
E intanto la ricevuta non salta fuori, mi sa che l'assicurazione del ciclomotore davvero non l'ho pagata. Eppure....
postato da: tiptop alle ore 23:40 | link | commenti commenti Popup
categorie: zoo , family pack
domenica, 25 febbraio 2007

Ma dai...

VISPO TERESO...

questi neologismi...capisco che bisogna arrivare alle masse...

e comunque c'è anche un punto di vista di  Carvalho

postato da: tiptop alle ore 19:20 | link | commenti (2)commenti (2) Popup
categorie: civilization

GRAZIE ALGA... mi mancava

acc a chi ha inventato 'sta catena, chissà chi è.


Il tuo primo ricordo di te stesso cucinando?
Con la cucinetta delle bambole, il fuoco con la tavoletta di meta che bruciava (non chiedetemi cos’è)… facevo una pomposa pastafrolla in padella con acqua e farina, e la tempestina in brodo… gli ingredienti che mi elemosinavano dalla Cucina con la c maiuscola.

Chi ha influenzato di più il tuo stile culinario?
La mamma… la aiutavo a fare le torte. Leccavo il cucchiaio di legno, passavo il dito nella terrina, spiluzzicavo un angolino della torta pronta, chissà mai non fosse venuta bene. Ho imparato da lei cose sfiziose… per il quotidiano ed il rustico sono una self made cook.

Possiedi del materiale fotografico che possa provare un interesse per il mondo culinario? Lo pubblicheresti?

Foto di preparazione di tavoli alla vendemmia… censurate.

 Hai qualche fobia culinaria? Un qualche piatto che solo a pensarci ti viene il sudore?
Assolutamente no. Semplicemente li evito. Ci sono sempre tante alternative.

Il gadget in cucina che funziona meglio\quello che ti ha deluso di più?
Il Multiquick (frullatore e tritatutto),  e lo spremiagrumi… per il resto faccio a mano, mi piace ancora usare la mezzaluna ed il frullino. Penso che gli aggeggi da cucina siano la complicazione affari semplici. Pezzi da assemblare, pezzi da lavare, pezzi che non puoi lavare e si sporcano…

Un abbinamento cibario strano che mi piace e che probabilmente non piace a nessun altro.
La focaccia ligure del giorno prima nel caffelatte.
Quali sono le tre cose commestibili senza le quali non potresti vivere?
Tre? Pane latte pastasciutta. Ma però… mi piace tanto anche la verdura…il formaggio.. il cioccolato… la frolla , el vin.

Il tuo gelato preferito?
Tutti , tranne il puffo.
Non mangeresti mai?

Lumache, rane, molluschi, crostacei, conchiglieria, tutta la  roba marina così, insomma, e il pesce crudo.Trippa.

Il tuo piatto firma:
Non so, mi vengono bene tante cose, il pesce finto, il vitello tonnato, la carbonara, la puttanesca, la peperonata, gli arrostini, la torta di mele, la pastafrolla, la torta al limone…. solo devo aver voglia.

La cosa piu' assurda che hai mai mangiato?
Mi sembra niente di assurdo.
L'ultima cosa che hai fatto e che è avanzata:
Pasta asciutta al pomodoro, era troppa. Ma c’è il cane che è sempre contento, e anche i gatti non si tengono indietro, sono gatti strani, ingollano tutto.
La cosa che mangeresti in questo momento:
Penne all’arrabbiata.

(fatto alle 12,30 di oggi, postato solo ora)

LE NOMINE....

TRE UOMINI IN CUCINA...  anonimista  chiaroilmattino  pigio00.

postato da: tiptop alle ore 19:07 | link | commenti (21)commenti (21) Popup
categorie: no comment
sabato, 24 febbraio 2007

"MONTENEGRO TANGO - PERLE E PORCI"

Titolo originale: Montenegro
Regia: Dusan Makavejev
Anno: 1981
Nazione: Svezia/Gran Bretagna
Durata: 98'
Interpreti:
Interpreti: Susan Anspach, Erland Josephson, Bora Todorovic, Marianne Jacobi

Trama:
Marilyn è la moglie, di origine americana, di un ricco uomo d'affari svedese, Martin Jordan. La vicenda inizia e conclude nella lussuosa villa che i Jordan posseggono nei sobborghi di Stoccolma e abitano coi loro due bambini e col vecchio padre di Martin, sclerotico e maniaco del matrimonio. Nonostante il lusso e la mancanza di ogni preoccupazione materiale, Marylin si sente frustrata e dà segni evidenti di nevrosi. Per curarla, Martin ricorre a uno psichiatra, il dott. Pasarja. Intanto Martin si prepara per un viaggio in Brasile e, all'ultimo momento, decide di partire anche la moglie Marilyn; ma all'aeroporto perdono il volo per le pedantesche perquisizioni alla dogana subite di Marilyn, la quale incontra la giovane jugoslava Tirke, che le fa conoscere il suo datore di lavoro, Alex. Così Marilyn giunge al Zanzibar, un ambiente di passioni primitive e selvagge, ove anche essa si esibisce come cantante, si ubriaca e "scopre l'amore" con Montenegro, un giovane jugoslavo che aveva già conosciuto allo zoo. Dopo questa ubriacatura, Marilyn ritorna fra le pareti domestiche, ma non sembra rassegnata alla sua vita borghese e alle persone che la alienano (marito, suocero, psichiatra) se, nell'ultima scena del film, offre loro della frutta avvelenata.

Ho ripensato a questo film.
postato da: tiptop alle ore 16:12 | link | commenti (4)commenti (4) Popup
categorie: cultura o pseudo tale

Non sto attraversando un bel momento. Tutto mi sembra confluire su di me,  creandomi possibilmente un problema, immediato o in prospettiva, o imponendo  una rinuncia da parte mia. Mi vengono in mente espressioni tipo " quando il gioco si fa duro", mi accorgo di quanto sono sola, e che la prossima persona che mi trova fragile o dice che devo imparare a contare su me stessa e non aspettarmi nulla dagli altri, si becca minimo un calcio sulle gengive.
Mi sembra che  non sto facendo altro da quando sono nata.
postato da: tiptop alle ore 08:16 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie: no comment, family pack

Eccoci, è fatta. La dolce Princess si è iscritta a Kick Boxing.
Ieri sono andata a firmare i moduli e trafila varia, dopo le prime lezioni di prova. L'insegnante ha detto che è brava. Io so solo che passa per casa saltellando e svolazzando gambe in aria, e ora  i gatti hanno anche i guantoni, abbandonati ovunque, con cui giocare.
postato da: tiptop alle ore 08:10 | link | commenti (5)commenti (5) Popup
categorie: family pack
venerdì, 23 febbraio 2007

giochiamo due terni...  la ruota di Milano
10 32 37
20 2 8
 troppi numeri pari secondo me...
mi piacciono i dispari, sono più simpatici e meno saccenti

e avrei fatto tutte le ruote.

postato da: tiptop alle ore 10:48 | link | commenti (8)commenti (8) Popup
categorie: no comment

E' iniziato il momento più bello per i chioschi dei fiori, spenti  dall'estate, inondati in autunno da monocordi crisantemi,  demoralizzati nell'inverno, soppiantati da vischio dorato ed abeti.
Ora coprono i marcipiedi le primule,  gli anemoni, i tulipani rossi, gialli...e poi cominceranno le fresie con le tonalità più delicate  e le azalee e le profumatissime gardenie e poi i gelsomini.
postato da: tiptop alle ore 01:43 | link | commenti (8)commenti (8) Popup
categorie: miscellanea

Era salito dalle scale della metrò di Corvetto. Era magro, secco, le guance scavate, traballava appoggiato al suo bastone, la bocca mi è  parsa come una O, senza denti. In mano aveva un sacchetto nuovo della Libreria Feltrinelli, dentro, la sagoma di un libro. Forse veniva da Piazza del Duomo.
postato da: tiptop alle ore 01:17 | link | commenti (2)commenti (2) Popup
categorie: racconti brevi

Era davanti a me sulla scala mobile, ha mosso un piede, è caduta distesa, ma si è tirata su subito. Poi l'ho vista di profilo. Le odio. Aveva le scarpe da Pippo, quelle che restano mezze vuote. Con la punta lunghissima, inutile, aguzza. Ben le sta. Non dovrebbe portare scarpe ingovernabili.
postato da: tiptop alle ore 01:13 | link | commenti commenti Popup
categorie: no comment
giovedì, 22 febbraio 2007

La lezione di ieri sera...

Archetti si delinea i personaggi, si prepara una loro scheda, ma non li descrive, li fa agire...e si delineano con il loro agire, e allo stesso modo per concludere una storia bisogna che tutto confluisca, che vengano a chiudersi  i discorsi aperti. Bisogna prevenire le domande del lettore che deve trovare nel romanzo le  risposte. Tante volte i libri hanno una sensazone di colore, per i toni, le parole. Non so di cose ne ha dette tante, non mi sono stufata nenache un minuto, solo che io non sono brava a riportare... mi cadono dentro, e germoglieranno.

Non è che non sono attenta perchè guardo fuori dalla finestra! E' inevitabile lanciare qualche occhiata, si vedono le sagome in movimento al di là del vetro. Le lezioni si tengono in una libreria centrale di Milano, dalle 19.30 alle 21.30, e passa varia umanità. Innazitutto  gente si ferma a guardare i libri in vetrina, è una libreria specializzata, africana e comunque extraeuropea. E poi guardano noi, i pesci nell'acquario. L'anno scorso un paio di volte è  passato anche F. con i suoi compagni del corso di teatro e mi ha fatto le boccacce.

Prima il passaggio è di gente frettolosa che sta tornando a casa, poi di gente con cartoni della pizzeria vicina frettolosa perchè il contenuto non si raffreddi. Poi il passo rallenta, è l'uscita dopo cena... e poi sciamiamo fuori noi, affamati e di corsa....

Comunque Archetti mi è venuta voglia di leggerlo, è anche un bel personaggio.

postato da: tiptop alle ore 14:19 | link | commenti (6)commenti (6) Popup
categorie:

Una mia collega è uscita per giocare i numeri della mia calcolatrice al lotto... martedì quando ero uscita per andare dalla dietologa la mia calcolatrice era scattata a scrivere da sola, ed erano sobbalzati tutti.

Chissà!  

postato da: tiptop alle ore 13:59 | link | commenti (4)commenti (4) Popup
categorie: no comment

Per la cronaca, la dieta è sempre questa... solo che non ho più le sostituzioni...pizza ravioli e cose così. 

Formaggio... SIGH! a parte che non mi ero più  riconvertita a gorgonzola, pecore capre e brie... mi sa che sarà un esilio a vita. 

postato da: tiptop alle ore 12:25 | link | commenti (6)commenti (6) Popup
categorie: miscellanea

Stasera è iniziato il nuovo ciclo di lezioni del corso di scrittura.
Vivacissima lezione di Marco Archetti. Un fiume di parole  inarrestabile... sintetizzarlo ora come ora mi è impossibile,, anche perchè ho sonno.
Comunque dalla finestra del nostro acquario (le lezion i si tengono in libreria) non si capiva granchè... prima ho visto passare persone intabarrate... poi due con un ombrello....e poi due con i coni  gelati. Alla fine piovigginava.
postato da: tiptop alle ore 01:14 | link | commenti (7)commenti (7) Popup
categorie: cultura o pseudo tale
mercoledì, 21 febbraio 2007

Allora oggi dietologa.Lo schema della dieta resta quello di una volta, ma le ho chiesto un aiutino.
Insomma mi ha prescritto anche un antidepressivo, che non dà assuefazione, dovrebbe aumentare il metabolismo e togliere un pò la sensazione di fame nervosa.
E se riuscissi  ad andare in bici in ufficio, serebbe una figata. Ha detto proprio così.
Speriamo, ho bisogno di sentirmi a posto.
Dunque.. un prestigioso ingresso, da un lato l'accettazione del servizio pubblico, dove ci doveva essere il garage , dall'altra quella per i privati. Questa volta ero tra i privati. Per l'accettazione come privato sali qualche scalino dell'antica magione. Una stele distribuisce i numeri. Accettazione Piano rialzato, Accettazione piano primo. Selezionare a seconda della visita. Confesso che sono stata un attimo perplessa. La stele mobile  esplicativa era un po' più in là, mezza girata contro il muro. "Altre visite", piano terreno.Ok, sono un'altra visita. Accolta al tavolino tipo salottino, invece che sportello con vetro. I privati non rapinano, non urlano e hanno meno germi.   Pensavo però che non so se come privato sei poi più "pagante" di un paziente che arriva come "servizio pubblico".... sullo stipendio le trattenute ce le ho tutti i mesi, e poi pago pure il  ticket. In ogni caso una anziana signora mechata e abbronzata ha finito di leggere un giornale e se ne è andata. Mi sono chiesta se venisse lì a passare il tempo. E' venuto il mio turno di essere accettata,  ed ho potuto ascendere al piano primo con l'ascensore che diceva "L'ascensore sale" Infatti, per fortuna,  dopo diceva che scendeva.
La signorina della sala d'attesa ad un certo punto è andata via. E' comparso un cameriere di bar con un vassoio delle coppe e dei cartocci argentati. Non so chi cercasse, ma ha girato in tondo sul piano un paio di volte,  leggendo tutte le targhette. Mi è venuto in mente il Signor Hulot, non saprei bene perchè.
postato da: tiptop alle ore 00:01 | link | commenti (8)commenti (8) Popup
categorie: feelings, events
martedì, 20 febbraio 2007

In ogni caso occorre che io trovi il modo perchè gli altri rispettino la mia sensibilità ed il mio modo di essere,   e non sia sempre io che debba abbozzare alle lune e alle stranezze altrui, lasciandoci le penne.
postato da: tiptop alle ore 09:41 | link | commenti (14)commenti (14) Popup
categorie: feelings

Perchè sono stanca, per esempio.

La casa col vigneto è di proprietà del capofamiglia, vuole tenerla, e vuole tenere il vigneto; l'altro week end ho detto "ma non è che si debba potare?" ed allora siamo andati.

Domenica ho notato che il  tetto sul fienile, che è sopra il bagno e la cucina,  tetto di travi e di tegole, presenta un avvallamento che si è pericolosamente accentuato nel corso di questo inverno, ed anche il capofamiglia lo ha constatatato. Adesso voglio vedere che succede. Per il momento nulla. 

postato da: tiptop alle ore 09:29 | link | commenti (3)commenti (3) Popup
categorie: feelings

Oggi un lettore, uno che è andato indietro a leggersi pezzi de mio blog, mi ha detto che le cose che scrivo sono meno divertenti di un tempo. Penso che abbia ragione.
Un po' non succede niente che stuzzichi la mia ironia.
Un po' succedono cose che di allegro non hanno proprio nulla e sono foriere di grane a non finire. tipo il trasloco di mia madre a casa di mia sorella, e conseguente sistemazione della mobilia dei quadri e cose così., una pre-eredità con un sacco di confusione e malintesi.
Il lavoro procede in un quadro di incertezze di tutti i tipi...
E il mio brutto vizio di credere alle parole mi ha portato dalle stelle alle stalle in più di un'occasione, lasciandomi parecchio stanca e con delle domande. E allora è un momento in cui non riesco a dare molto di me, non so neanche più se è giusto che lo faccia, per finire ad essere esposta e quindi soccombente.
E reagire a me stessa, e pensare in positivo, non è un cammino tra rose e fiori.
Comunque cercherò di suonare una musica diversa....ora mi devo curare di me stessa.
Domani dietologa. giovedì oculista, venerdì ginecologo. Basta trascurarsi, rimandare. Io sono Io.E non valgo poco.
postato da: tiptop alle ore 00:25 | link | commenti (9)commenti (9) Popup
categorie: feelings
lunedì, 19 febbraio 2007

Allora io... grazzzzie YUKSHEE

SONO: un disastro.
TENDENZIALMENTE SEMBRO: dicono tranquilla e forte...
FREQUENTO: essenzialmente i mie due gatti, persone raramente
EVITO: i parenti
AMO: amare
ODIO: essere usata
ADORO:
  anche alcuni esseri umani
DETESTO: stirare
RICORDO: tutto dell'anima, i fatti solo all'incirca
RIMUOVO: i dispiaceri
RESTO INDIFFERENTE: non mi sento mai indifferente
MI COLPISCE: l'indifferenza
MI INNERVOSISCE: l'impossibilità di dialogo, la vanità
MI RILASSA: o meglio mi rilasserebbero, un po' di coccole
CHIEDO: confronto,  familiarità
OFFRO:  ascolto
SE MI DANNO 10:  esagerati
SE DO 10:  difficile
IMPAZZISCO: per il disordine di casa
MI DEPRIMO: per la brevità delle giornate
MI VESTO: comoda
MI SPOGLIO: sono sempre nuda purtroppo
MI ELETTRIZZA: sentire affetto
MI DEMORALIZZA: leggere poco, mi addormento se sto comoda e ferma in un posto.
MI PIACEREBBE:essere bella 
Passo ad Algaspirulina, che per le catene mi ha sempre in mente...
a Uluru così non si lamenta che avevo dimenticato  di linkarlo...
e al lanciatissimo Seigradi, cosi magari passa a cinque.
postato da: tiptop alle ore 14:04 | link | commenti (7)commenti (7) Popup
categorie: no comment
domenica, 18 febbraio 2007

Sono una principessa Ghiribizzo.
"Come la principessa Toctoc siete un po' inconcludente, eppure tutti vi considerano divertente. Confondete Piero con Paolo, il sale con il pepe ed il nord con il sud. Vi scompisciate dalle risate alla minima sciocchezza e come la principessa della Radiolina raccontate un sacco di frottole. Attenzione però a non perdere la testa come la principessa Amnesia. Quando la follia vi spia, ritornate con i piedi per terra e siate felici della vostra allegria. E ricordate che non siete il buffone del re, bensì sua figlia! Fate ridere gli altri ma non fatevi ridere dietro . Non affidate  al caso la selta del principe che sposerete, scegliete colui che davvero amerete... alla follia!"
Ecco, lo sapevo che finiva così. Con il principe.

postato da: tiptop alle ore 23:58 | link | commenti (8)commenti (8) Popup
categorie: friends, no comment

Potare è bello.
E' bello scegliere i rami che dovranno fare i frutti, e lo stombolino che dovrà fare i rami che verranno lasciati l'anno successivo. Pensare di essere una vite e cosa si farebbe. A dire la verità non è così che mi hanno insegnato, ma poi si personalizza. Mi viene in mente un mio ragazzo con l'hobby della pesca, davanti a corsi d'acqua, dal vero o in illustrazione, mi chiedeva "se fossi una trota dove  ti metteresti" ed era contento di me...
Comunque potare è bello, è una lezione di vita. Anche perchè non sempre la vite si sviluppa come pensavi. Come nella vita. Lo stombolo secca e prospera un succhione. Che probabilmente avrà salva la vita l'anno successivo. Come nella vita.
Solo che oggi faceva un freddo barbino e c'era pure vento, così col capofamiglia abbiamo deciso di finire il filare incominciato, mangiare il nostro pane vino salumi "speciali" sperando che il cane tornasse presto dalle sue peregrinazioni, e tornare a Milano. Si riesce a resistere al freddo, ma col vento è troppo.  In casa faceva più freddo che fuori, e mi sono avvolta nella coperta riproduzione del pavimento della Certosa di Pavia  che avevo fatto ad uncinetto da ragazza. Adesso che ho una certa età non mi dedico più a cose così serie, non ho tempo, devo divertirmi.
E comunque anche a stare fuori a chiamare il cane fino alle quattro avevo freddo...
postato da: tiptop alle ore 21:56 | link | commenti (14)commenti (14) Popup
categorie: zoo , family pack

FINE DELLE CELEBRAZIONI...
del mio compleanno...cenina nel ristorante di una mia amica, con amici ...
Mi sembra che la serata sia riuscita, pur  mettendo  insieme una manciata di persone, che pensavo potessero andare d'accordo,  alcune delle quali non avevo mai visto di persona...
Sono state carine le presentazioni...
" Lui è il mio amico   quello che scrivo F."
" Scrivi  di me sul tuo blog?!"
"Eccerto peggio per te che non lo leggi, e ci sono tutte le volte che mi hai fatto incazzare"
" Manca ancora M. sai quello che mi ha accompagnato a Berlino"
"Era Psicopigiama,  sta aspettando la 61"
" Psico che?!"
" Ma si ha il blog rosa" 
"Lui è il mio amico Luigi da Lodi, quello del commento chi se ne frega   "
Mi è stata ragalata una pianta con tanto di cellophane che è stata utilissima per ripararmi dalle foto che minacciavano di farmi.
Da Viridian continuavano ad arrivare sms "il ritardo, minuto per minuto" fino a culminare nel testo grosso modo "sono quasi arrivata ma l'indirizzo qual è?" ma giusta giusta è planata davanti alla sua fetta di torta, come d'accordo, tra l'altro.
E poi c'erano C e R che non lavorano più con me ma è bello che riusciamo a tenerci in contatto... i miei Boys, come li chiamava il mio capo. C.mi ha confermato che anche sulla sua macchina nuova, mantiene la tradizione della cacca di picccione sulla maniglia dalla mia parte e R ha annunciato lo smarrimento del Canzoniere, che sulla sua Panda, a cura del passeggero, sostituisce la radio (per me è stato fatto sparire...). 
Insomma, quella sporca dozzina.
Ma è stato bello, così i  miei amici non blogger hanno potuto anche vedere che non sono poi così suonata a tenerci, alla blogosfera... visto le persone esistono e sono pure ok!
La serata si è conclusa con un gelatino in via Marghera...
Ecco... cose, posti semplici...
Come mi piacerebbe fare un mega invito in campagna, come fosse per la vendemmia, con tutti, anche quelli che abitano lontano. Ma la casa in collina è del capofamiglia.


POST SCRIPTUM
Gli anni compiuti, in questa occasione, sono stati 25, qualcuno ha gentilmente sistemato i numeri della candelina ( che avrebbe dovuto proporzionalmente essere un cero) e io ci ho creduto. D'ora in poi ho 25 anni.

postato da: tiptop alle ore 01:42 | link | commenti (9)commenti (9) Popup
categorie: friends, events
venerdì, 16 febbraio 2007

Ci sono alcune frasi che non sopporto più di sentire, frasi o atteggiamenti che siano.
Sai che ci sono. Si lo so.
So anche che sono stufa di saperlo.
Voglio
sapere di voci espressioni cinema due passi.
So anche che il momento della materializzazione non sarà mai quando lo desidererei tanto.
Per non farti soffrire. Così mi hanno rubato pezzi di vita.
Tanto tu ci sei sempre. Ci sono, ferma come un tappeto volante, mettetemi  un piede sopra e volerò via.
Sono condanne senza appello.

postato da: tiptop alle ore 01:33 | link | commenti (25)commenti (25) Popup
categorie: feelings
giovedì, 15 febbraio 2007

Guardando le chiavi di ricerca, mi immagino Tizia, un po' imbranata col pc, che  chiede una  cosa a Caio e Caio distrattamente  risponde "prova a cercare su Internet", e  allora viene fuori:

"voglio fare una casa sul rustico cerco foto "

risposta  attesa: "Davvero?? prova a guardare queste!"

 

postato da: tiptop alle ore 13:23 | link | commenti (5)commenti (5) Popup
categorie: chiavi di ricerca, mi faccio il film