Dunque venerdì sera quando siamo partiti, si è arrabbiato perchè quello che dice lui non viene tenuto in nessun conto, allora smette anche di lavorare, perchè dovrebbe continurare a farlo per gente per cui non conta niente etc etc..
Arrivati, è sceso dalla macchina, è stato seduto solo zitto sotto il portico per un’ora e poi è andato a letto.
La mattina dopo ero andata al negozio presto alle sette e mezza perchè non c’era latte, e al ritorno mia sorella mi ha detto che era uscito a piedi, senza il cane, senza salutare nessuno. Dopo qualche ora il sospetto che se ne fosse andato è diventato certezza, con lui mi aspetto di tutto, suicidio compreso.
Al telefono di Milano non rispondeva nessuno, ho chiamato la mia amica vicina di sotto che ha sbirciato le finestre vedendo i vetri aperti, ed alla sera mi ha confermato che c'era la luce accesa.
Oggi ho riaccompagnato mia sorella a Milano e sono andata a casa, ho suonato alla porta, lui è venuto ad aprire, mi ha visto ed ha detto “perchè mi hai svegliato?” erano le 15.30. Gli ho detto che ero venuta a prenderlo, di mettersi le scarpe che andavamo. Al lago lo aspettavano i figli, il cane, il gatto ed anche qualche zanzara. Ha fatto finta di essere un attimo indeciso, qualche smorfia infantile di scocciatura, e siamo partiti. Ho dovuto guidare io, si è seduto davanti ed ha continuato a leggere, non ci siamo detti una parola.
Qui ora si sta comportando normalmente, mentre è mia madre che sta dando i numeri.
Le uniche cose rasserenanti di queste due giornate: sentire l’affetto dei miei figli(grandioso)ed un SMS di saluto da parte di un amico.
I miei stati d’animo in tutta questa vicenda? Innanzitutto preoccupazione, se si licenziasse, nostro figlio dovrebbe mettersi a lavorare rinunciando ai suoi progetti per i capricci dei genitori. Non mi sono angosciata disperata non ho pianto, queste storie ormai mi hanno esasperato, mi sono solo detta che questa era l’ultima volta, che in settembre sarei andata da un avvocato. Avevo un senso di realtà, come se la separazione fosse ormai la strada presa, e mi spiaceva per come avveniva, e non avrei voluto far soffrire nessuno più del dovuto. Io sto mirando alla separazione, sto facendo le mie prove ed i miei percorsi, voglio che con me ci giunga anche lui, che ne sia convinto. Voglio una separazione consensuale, una separazione litigiosa non giova a nessuno.
Non sapevo se andare o no a recuperarlo, l’ho fatto perchè pensavo di trovarlo sofferente e ricurvo su se stesso, invece dormiva, si era fatto la doccia, tagliato i capelli leggeva. Certo lui non si rotola sul divano in preda a se stesso come me, forse era anche soddisfatto per come ci stava punendo. Mia madre mi ha chiesto se quando mi ha visto mi ha chiesto scusa... in quale film?
Invece è tremenda mia madre, non è felice di niente, non le va bene niente, è un tormento, è acida da morire. L’anno prossimo vuole andare in crociera. Capace di trovarsi un fidanzato."
DIETA
Sono un po’ perplessa. E’ una settimana e non sono sicura se ho perso peso. La bilancia segna -2Kg rispetto quella della dietologa, ma lo segna da 4 gg, è impossibile che li abbia persi in tre giorni, e dopo basta. La dieta la sto seguendo bene. Ho fatto male a non pesarmi subito mercoledì scorso, avrei rilevato subito una differenza. La mia bilancia è di quelle con la lancetta, cerco di posizionarla sempre sulle stesse piastrelle, mi sembra che se la sposto il peso cambia. Sto pensando di comprarne una digitale, ma mi fa soggezione, magari ci salgo e mi scrive AHO’ SIAMO MATTI? .
Però con l’antidepressivo vado da dio, sono molto più attiva. Ero depressa?
SARO' BANALE.Stamane un cielo sereno, aria da primavera. Aria da cespugli gialli di fiori, da mammole da scoprire. Eppure... un risveglio con la voglia di piangere, forse l’ansia, la tensione di questi giorni. Forse solo un gran desiderio di lasciarmi andare, e non saperlo fare. Qualcosa che deve, vuole uscire.
Ma poi ho sorriso... mentre mandavo un saluto ad un amico che mi aveva augurato la buona notte, mi è arrivato il suo buon giorno.
E il barista egiziano, mentre mi preparava il solito cappuccino tiepido col cacao, ha detto “E’ una settimana che non vieni”, ho sorriso di nuovo “Ma no Mandù, solo ieri... e prima era sabato e domenica”.
Chi ha voglia di fare un giro in bici? Io alle carte che ho qui davanti, non ho voglia di sorridere.
UFFA...
RICICLO
Ma dai...
VISPO TERESO...
questi neologismi...capisco che bisogna arrivare alle masse...
e comunque c'è anche un punto di vista di Carvalho
GRAZIE ALGA... mi mancava
acc a chi ha inventato 'sta catena, chissà chi è.
Il tuo primo ricordo di te stesso cucinando?
Con la cucinetta delle bambole, il fuoco con la tavoletta di meta che bruciava (non chiedetemi cos’è)… facevo una pomposa pastafrolla in padella con acqua e farina, e la tempestina in brodo… gli ingredienti che mi elemosinavano dalla Cucina con la c maiuscola.
Chi ha influenzato di più il tuo stile culinario?
La mamma… la aiutavo a fare le torte. Leccavo il cucchiaio di legno, passavo il dito nella terrina, spiluzzicavo un angolino della torta pronta, chissà mai non fosse venuta bene. Ho imparato da lei cose sfiziose… per il quotidiano ed il rustico sono una self made cook.
Possiedi del materiale fotografico che possa provare un interesse per il mondo culinario? Lo pubblicheresti?
Foto di preparazione di tavoli alla vendemmia… censurate.
Hai qualche fobia culinaria? Un qualche piatto che solo a pensarci ti viene il sudore?
Assolutamente no. Semplicemente li evito. Ci sono sempre tante alternative.
Il gadget in cucina che funziona meglio\quello che ti ha deluso di più?
Il Multiquick (frullatore e tritatutto), e lo spremiagrumi… per il resto faccio a mano, mi piace ancora usare la mezzaluna ed il frullino. Penso che gli aggeggi da cucina siano la complicazione affari semplici. Pezzi da assemblare, pezzi da lavare, pezzi che non puoi lavare e si sporcano…
Un abbinamento cibario strano che mi piace e che probabilmente non piace a nessun altro.
La focaccia ligure del giorno prima nel caffelatte.
Quali sono le tre cose commestibili senza le quali non potresti vivere?
Tre? Pane latte pastasciutta. Ma però… mi piace tanto anche la verdura…il formaggio.. il cioccolato… la frolla , el vin.
Il tuo gelato preferito?
Tutti , tranne il puffo.
Non mangeresti mai?
Lumache, rane, molluschi, crostacei, conchiglieria, tutta la roba marina così, insomma, e il pesce crudo.Trippa.
Il tuo piatto firma:
Non so, mi vengono bene tante cose, il pesce finto, il vitello tonnato, la carbonara, la puttanesca, la peperonata, gli arrostini, la torta di mele, la pastafrolla, la torta al limone…. solo devo aver voglia.
La cosa piu' assurda che hai mai mangiato?
Mi sembra niente di assurdo.
L'ultima cosa che hai fatto e che è avanzata:
Pasta asciutta al pomodoro, era troppa. Ma c’è il cane che è sempre contento, e anche i gatti non si tengono indietro, sono gatti strani, ingollano tutto.
La cosa che mangeresti in questo momento:
Penne all’arrabbiata.
(fatto alle 12,30 di oggi, postato solo ora)
LE NOMINE....
TRE UOMINI IN CUCINA... anonimista chiaroilmattino pigio00.
giochiamo due terni... la ruota di Milano
10 32 37
20 2 8
troppi numeri pari secondo me...
mi piacciono i dispari, sono più simpatici e meno saccenti
e avrei fatto tutte le ruote.

La lezione di ieri sera...
Archetti si delinea i personaggi, si prepara una loro scheda, ma non li descrive, li fa agire...e si delineano con il loro agire, e allo stesso modo per concludere una storia bisogna che tutto confluisca, che vengano a chiudersi i discorsi aperti. Bisogna prevenire le domande del lettore che deve trovare nel romanzo le risposte. Tante volte i libri hanno una sensazone di colore, per i toni, le parole. Non so di cose ne ha dette tante, non mi sono stufata nenache un minuto, solo che io non sono brava a riportare... mi cadono dentro, e germoglieranno.
Non è che non sono attenta perchè guardo fuori dalla finestra! E' inevitabile lanciare qualche occhiata, si vedono le sagome in movimento al di là del vetro. Le lezioni si tengono in una libreria centrale di Milano, dalle 19.30 alle 21.30, e passa varia umanità. Innazitutto gente si ferma a guardare i libri in vetrina, è una libreria specializzata, africana e comunque extraeuropea. E poi guardano noi, i pesci nell'acquario. L'anno scorso un paio di volte è passato anche F. con i suoi compagni del corso di teatro e mi ha fatto le boccacce.
Prima il passaggio è di gente frettolosa che sta tornando a casa, poi di gente con cartoni della pizzeria vicina frettolosa perchè il contenuto non si raffreddi. Poi il passo rallenta, è l'uscita dopo cena... e poi sciamiamo fuori noi, affamati e di corsa....
Comunque Archetti mi è venuta voglia di leggerlo, è anche un bel personaggio.
Una mia collega è uscita per giocare i numeri della mia calcolatrice al lotto... martedì quando ero uscita per andare dalla dietologa la mia calcolatrice era scattata a scrivere da sola, ed erano sobbalzati tutti.
Chissà! 
Per la cronaca, la dieta è sempre questa... solo che non ho più le sostituzioni...pizza ravioli e cose così.
Formaggio... SIGH! a parte che non mi ero più riconvertita a gorgonzola, pecore capre e brie... mi sa che sarà un esilio a vita.
Vivacissima lezione di Marco Archetti. Un fiume di parole inarrestabile... sintetizzarlo ora come ora mi è impossibile,, anche perchè ho sonno.Perchè sono stanca, per esempio.
La casa col vigneto è di proprietà del capofamiglia, vuole tenerla, e vuole tenere il vigneto; l'altro week end ho detto "ma non è che si debba potare?" ed allora siamo andati.
Domenica ho notato che il tetto sul fienile, che è sopra il bagno e la cucina, tetto di travi e di tegole, presenta un avvallamento che si è pericolosamente accentuato nel corso di questo inverno, ed anche il capofamiglia lo ha constatatato. Adesso voglio vedere che succede. Per il momento nulla.
Allora io... grazzzzie YUKSHEE
Sono una principessa Ghiribizzo.
Potare è bello.
Si riesce a resistere al freddo, ma col vento è troppo. In casa faceva più freddo che fuori, e mi sono avvolta nella coperta riproduzione del pavimento della Certosa di Pavia che avevo fatto ad uncinetto da ragazza. Adesso che ho una certa età non mi dedico più a cose così serie, non ho tempo, devo divertirmi. 
Guardando le chiavi di ricerca, mi immagino Tizia, un po' imbranata col pc, che chiede una cosa a Caio e Caio distrattamente risponde "prova a cercare su Internet", e allora viene fuori:
"voglio fare una casa sul rustico cerco foto "
risposta attesa: "Davvero?? prova a guardare queste!"