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per gli amici Cri, Tip, Top, TippeToppe, Tippete, Tippe, Cip Ciop, Crì Crì .... poi che ancora potrà venir fuori? Dimenticavo, il nick ancestrale è CORROSIVE VISION... mica male, mi piace!

Chi sono

Utente: tiptop
Nome: CRI
Sono un disastro, cerco di sopravvivermi. Mi piace la vita: se ci si fa caso, sempre, ovunque, in ognuno, c'è un qualcosa degno di interesse, attenzione, affetto. Mi piace la gentilezza e la familiarità, detesto la volgarità e gli eccessi. COMUNICAZIONI DI SERVIZIO: le immagini pubblicate a volte sono "rubate" dal web, se qualcuno non gradisse il "furto", semplicemente me lo dica e io tolgo. 2)Mi irrita che il mio blog venga usato come veicolo pubblicitario, i commenti stile "Bel blog passa a leggermi" o comunque con analogo fine, verranno cancellati, idem per i PVT. Piuttosto, fatevi conoscere per i vs. commenti arguti spiritosi ed intelligenti. 3)non mi piace mettere banner e riempire il template di cosi, evitate di chiedermelo.


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BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
mercoledì, 31 gennaio 2007

Ero in autobus stamattina ed una signora parlava con un'altra... aveva in braccio un cagnolino che suo figlio aveva regalato alla sua ragazza e quando si erano lasciati lei glielo aveva reso.. ma certo lei, la signora, mica glielo avrebbe lasciato. E questo cagnolino aveva il paltocino, fa freddo sono i giorni della merla!

I giorni della merla... quanto tempo non ci pensavo...un'altra cosa familiare, un po' magica che mi accompagaava nell'infanzia... un po' come l'Estate di san Martino, o come le bandiere tricolori alle finestre nelle Cinque Giornate di Milano...adesso non si vedono quasi più... 18/22 marzo?  le case di adesso non le costruiscono più col portabandiera sopra i portoni, tanto si usano i balconi, poi le preferenze sono diverse, chi ci mette il Milan, chi l'Arcobaleno della Pace, chi la Ferrari... 

I giorni della merla:

Gli ultimi tre giorni di gennaio, il 29, 30 e 31, capitò a Milano un inverno molto rigido. La neve aveva steso un candido tappeto su tutte le strade e i tetti della città. I protagonisti di questa storia sono un merlo, una merla e i loro tre figlioletti.....

Erano venuti in città sul finire dell'estate e avevano sistemato il loro rifugio su un alto albero nel cortile di un palazzo situato in Porta Nuova. Poi, per l'inverno, avevano trovato casa sotto una gronda al riparo dalla neve che in quell'anno era particolarmente abbondante.
Il gelo rendeva difficile trovare le provvigioni per sfamarsi; il merlo volava da mattina a sera in cerca di becchime per la sua famiglia e perlustrava invano tutti i giardini, i cortili e i balconi dei dintorni. La neve copriva ogni briciola. Un giorno il merlo decise di volare ai confini di quella nevicata, per trovare un rifugio più mite per la sua famiglia. Intanto continuava a nevicare. La merla, per proteggere i merlottini intirizziti dal freddo, spostò il nido su un tetto vicino, dove fumava un comignolo da cui proveniva un po’ di tepore.
Tre giorni durò il freddo. E tre giorni stette via il merlo. Quando tornò indietro, quasi non riconosceva più la consorte e i figlioletti erano diventati tutti neri per il fumo che emanava il camino. Nel primo dì di febbraio comparve finalmente un pallido sole e uscirono tutti dal nido invernale; anche il capofamiglia si era scurito a contatto con la fuliggine.
Da allora i merli nacquero tutti neri; i merli bianchi diventarono un'eccezione di favola

postato da: tiptop alle ore 13:27 | link | commenti (11)commenti (11) Popup
categorie: cultura o pseudo tale
martedì, 30 gennaio 2007


CALZINI  SEMPRE  PIU' PREPOTENTEMENTE ALLA RIBALTA...

Ecco qua.

Figuraccia... dai.
Però devono sapere i rischi cui vanno incontro i propugnatori di calzini. Senza, non sarebbe successo.
Con le mie strane associazioni di idee, quelle per cui forse dovrei cominciare a farmi curare, mi viene in mente l'Alitalia.
Ma ho un moto si sollievo vedendo che coi calzini non porta però i sandali.
Però mi fa venire in mente un nome indiano da barzelletta, Calzino Bucato. Ma a dire la verità nella barzelletta bucato non era il calzino. A meno di usi impropri.
E poi  mi fanno pensare a ieri sera,  una persona che adoro che mi ha fatto compagnia, era in trasferta presso una fabbrica di calzini...anche i calzini sono fatti a computer... e non devono venire coi buchi, devono andare a piedi all'estero...
 
postato da: tiptop alle ore 20:44 | link | commenti (18)commenti (18) Popup
categorie: civilization

Uscendo dall'ufficio, passo davanti a parecchi negozi e negozietti. Una luce a tutto a un euro, un paio di parrucchieri, un negozio di alimentari arabo, un'ottima panetteria tenuta da ex -extra comunitari e poi, vicino al semaforo, una piccola boutique. Già la parola boutique sembra troppo, per la via. Vende abbigliamento classico, e solo oggi, forse per la luce interna al negozio ed il buio esterno, ho notato le scaffalature in legno con i vestiti ordinatamente appesi.  Mi ha fatto un po' pensare... certe volte sono i particolari più insignificanti che ti danno il la. Insomma le scaffalature mi hanno fatto pensare alla proprietaria, che certo ci ha investito del suo, certo da tempo.Vende abiti classici. In mezzo a macellerie arabe, pizzerie al trancio Rif, a due passi da un grande magazzino. Quando impianti un'attività, e gli anni passano... certo non vai a pensare che un giorno la popolazione del quartiere, che magari conosci da sempre, sarà così cambiata....
postato da: tiptop alle ore 01:31 | link | commenti (19)commenti (19) Popup
categorie:
domenica, 28 gennaio 2007

Non amo le poesie, e non ascolto neanche con attenzione le parole delle canzoni, ma ogni tanto mi colgono... momenti stati d'animo  sogni

E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non aver paura se non sarò come bella come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo....
Più, uuu uuu uuu uuu na na na na na
E senza fame e senza sete
e senza aria e senza rete voleremo via.
                                                  (lasciamo perdere uuu uuu uuu uuu na na na na)


Sei nell’anima
E lì ti lascio per sempre
Sospeso
Immobile
Fermo immagine
Un segno che non passa mai

Ci ho pensato un po' per le canzoni di Tenco, di come "Un giorno dopo l'altro" sembri la mia vita

 
postato da: tiptop alle ore 13:26 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie: musica, feelings, cultura o pseudo tale

In ritardo di una manciata di minuti dopo la mezzanotte...

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder

Mi sono innamorato di te
perché
non avevo niente da fare
il giorno
volevo qualcuno da incontrare
la notte
volevo qualcosa da sognare
Mi sono innamorato di te
perché
non potevo più stare solo
il giorno
volevo parlare dei miei sogni
la notte
parlare d'amore
Ed ora
che avrei mille cose da fare
io sento i miei sogni svanire
ma non so più pensare
a nient'altro che a te
Mi sono innamorato di te
e adesso
non so neppure io cosa fare
il giorno
mi pento d'averti incontrato
la notte
ti vengo a cercare.
postato da: tiptop alle ore 00:10 | link | commenti (14)commenti (14) Popup
categorie: musica, cultura o pseudo tale
venerdì, 26 gennaio 2007

Una collega con lungo predicozzo mi ha rifilato l'immaginetta di Santa Teresina. La devo pregare. Ma io non prego. Lo devi fare  per i tuoi  figli, per ogni  passo che fanno. Ma veramente mi stanno preoccupando di più i miei, di passi.  Prega, ragione di più.

Prega... un concetto così lontano nel tempo. Dimenticato, irreale.  Penso, non prego. Assorbo dalla vita. Boh.

E adesso dove metto l'immaginetta? Già me ne aveva regalata una benedetta di Lourdes, che mi sembra mi portasse sfiga, e sono riuscita a perderla per casa. Una specie di superstizione, non riesco a buttarle via, e poi un po' d'affetto, fa parte del mio bagaglio di ricordi dell'infanzia, della crescita. Mi sa che la rifilerò a F., come quella di papa Woityla. In fondo una volta che ero entrata con lui a visistare una chiesa continuava a segnarsi  e genuflettersi, che impressione mi aveva fatto. 

Intanto la tengo girata, ho l'anima nera io,  e mi fissa.

Non sono neanche sposata in chiesa, non ho voluto. A dire la verità quando il capofamiglia diceva di sposarci, all'inizio, gli avevo anche detto di no. Convivenza, se avremo figli ci sposeremo.

postato da: tiptop alle ore 09:20 | link | commenti (26)commenti (26) Popup
categorie: friends, family pack, civilization
giovedì, 25 gennaio 2007

Oh, inverno! Sta cominciando a nevicare, stamattina il cielo aveva tutti i grigi...

Bella la neve...sì, sono romantici, danno un senso di pace gli insonorizzati paesaggi innevati...sarà... a me dopo un po' però  viene un senso così di solitudine... 

postato da: tiptop alle ore 10:29 | link | commenti (19)commenti (19) Popup
categorie: miscellanea
mercoledì, 24 gennaio 2007

La proprietà commutativa.
La colf, quando non stira  e "fa le pulizie", e non trovo più niente.
Cambiando l'ordine degli addendi, il risultato non cambia.
Almeno quando stira, le cose sono tutte lì e vedo che l'ho pagata per qualcosa.
postato da: tiptop alle ore 22:21 | link | commenti (19)commenti (19) Popup
categorie: non sense, family pack

Anche questa vignetta,  tra quelle che girano via mail per il mondo, è fortissima.

mosè
postato da: tiptop alle ore 00:14 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie: barze
martedì, 23 gennaio 2007

Stavo facendo un po' di riordino nel  mio piccì ... so che non è nuova, e a qualcuno l'ho spedita, ma mi fa sempre morire...

postato da: tiptop alle ore 01:04 | link | commenti (12)commenti (12) Popup
categorie: barze
lunedì, 22 gennaio 2007



                  A M P E D O



    PAIO DI PEDALINI                     


                                    e.... dulcis in fundo .....


 (Chi è perplesso. clicchi sul link)
postato da: tiptop alle ore 02:03 | link | commenti (22)commenti (22) Popup
categorie: friends, no comment, civilization

SCENE DA UN MATRIMONIO
Stasera sentivo degli strani squilli, e poi il capofamiglia che gridava nella stanza di mio figlio, sembrava una conversazione telefonica.
 
Portandogli i calzini da piegare (pare che io non  lo sappia fare bene, non do il giusto valore agli elastici) ho visto che era in MSN con tanto di webcam, e il suo amico T che compariva inquadrato.. Dal salotto, dove staziono io, distinguevo anche  quello che  T. diceva. Credo che T sia il suo unico contatto, è un "amico di cane" del giardinetto sotto casa
Ideona... e se gli procuro qualche "contatta"? magari si innamorano,  e chiederebbe la separazione, e  cede su tutti i fronti, in preda ai sensi di colpa...Oddio, con la pubblicità che gli ho fatto di volontarie sarà difficile trovarne.
Però... UACK!  e se invece me  lo incontro su MSN? Io non gli ho dato il mio indirizzo nè tanto meno ho chiesto il suo.. nè lui ha chiesto il mio.  O se l'incontra qualcun altro e gli parla di Tiptop?
Beh tutt'al più chiederebbe la separazione.
E se ignari chattiamo e finalmente ci innamoriamo? Niente  vita nuova? cheppalle!

postato da: tiptop alle ore 01:46 | link | commenti (8)commenti (8) Popup
categorie: feelings, family pack
domenica, 21 gennaio 2007

ECCO

> Il ciclo della "vita" secondo Woody Allen
>
> La cosa piu ingiusta della vita è come finisce.
> Voglio dire: la vita è dura e impiega la maggior parte del
> nostro tempo...
> Cosa ottieni alla fine? La morte.
> Che significa?!? Che cos'è la morte? Una specie di bonus per
> aver vissuto?
> Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato.
> Bisognerebbe iniziare morendo, cosi ci si leva il pensiero.
> Poi, in un ospizio dal quale si viene buttati fuori perche

> troppo giovani.
> Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare
> per quarant'anni, fino a che sarai sufficientemente giovane per
> goderti la pensione.
> Seguono feste, alcool, erba e il liceo.
> Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino, giochi
> e non hai responsabilità, diventi un neonato, ritorni nel
> ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi nove mesi galleggiando
> e finisci il tutto con un bell'orgasmo!


postato da: tiptop alle ore 19:32 | link | commenti (5)commenti (5) Popup
categorie: barze

Ieri sera ristorante, compleanno della mamma...La festeggiata, tutta ringalluzzita, tanto che sembra che ci creda davvero, dal cameriere che l'ha annoverata tra le ragazze...ragazze che poi eravamo una mia cugina di quasi 70anni, mia figlia (l'unica avente diritto al titolo) ed io... Poi c'era mio fratello, il capofamiglia, e un ragazzo figlio di conoscenti che mio fratello ha alloggiato da mia madre, sta facendo uno stage in un ospedale come ricercatore.
Non ci riesco...è più forte di me, quando sto con i miei - miei intendo famiglia d'origine - mi viene sempre una grande tristezza. Mi sembra di vedere la decadenza... l'apparenza. Parlano, di grandezze proprie e altrui, e delle altrui miserie. Forse è il modo migliore per negarsi la realtà... mi chiedo se è un atteggiamento spontaneo o voluto. Istinto di conservazione o ipocrisia. Mi sento diversa, non riesco mai a dissociarmi  dal mio quotidiano, non riesco ad ignorare l'esistenza dei problemi, il fardello mi accompagna sempre, anche nei momenti di felicità, però non ho bisogno di nasconderlo, non  mi impedisce di vivere, sperare, sognare.
Piuttosto ieri in ospedale da mia sorella, curiosamente meno depressa del solito, forse perchè mio fratello faceva il buffone anche con l'altra degente, non ho potuto fare a meno di notare come il capofamiglia sia premuroso con mia sorella, e attento ad ascoltare e ridere delle cazzate che spara mio fratello... è proprio inserito bene in famiglia.. ormai le cose le guardo un po' dal di fuori, e le vedo, non le nego. Io nella sua non mi sento inserita affatto, potendo evito di incontrarla. C'è da dire che la mia  famiglia non è serpentiforme come la sua. Non c'è malevolenza, dispetti e cose così,  si litiga si, ma le cose sono alla luce del sole, niente alle spalle.
Il problema è proprio solo della coppia,  anzi mio, lui di certe mancanze forse non se ne cruccia. Forse per un uomo è diverso. Forse è diverso per una donna. Per me, per il mio modo di sentire, amare, vivere, di sicuro. 
postato da: tiptop alle ore 11:48 | link | commenti (6)commenti (6) Popup
categorie: family pack
sabato, 20 gennaio 2007

Cambio di programma. Domani pomeriggio i figli si riuniranno a spennare la mamma, non oggi.
Oggi la si lascia compiere serenamente gli anni, vado a prender mo fratello ed andiamo in ospedale da  nostra sorella. Magari dopo ci infilo la piscina. E alla sera si porta la mamma al ristorante.
Distinguendomi come al solito, sono reduce da Pren atal. Sono tornata in bicicletta che mi sembravo una pubblicità, neomamma mica tanto, neononna già di più.
Nel cestino davanti, la catena, il pane per  due giorni, il quotidiano e la mia borsona, nel manubrio destro il saccone verde Pren atal con il seggiolino da ristorante, nel portapacchi dietro on la molla il sacchettone verde col piumino da lettino.... Il seggiolino per auto per L. le verrà spedito a casa...ovviamente avevo annotato il suo indirizzo sul catalogo. Ovviamente ricordo benissimo di aver visto il catalogo uscendo ieri sera e ho pensato di lasciarlo in ufficio perchè non mi serviva. Ovviamente L. oggi non rispondeva al cellulare,  e ovviamente  neanche F. che magari conosceva l'indirizzo di L. Devo ricordarmi di telefonare lunedì cosi martedì lo consegnano già.
Mi dimenticherò, lo so. Lo dico, che mi dimentico, così mi ricordo.
postato da: tiptop alle ore 13:35 | link | commenti (6)commenti (6) Popup
categorie: friends

Oggi è il compleanno di mia madre.Non promette di essere una bella giornata:
Intanto una mia sorella che era inciampata nel cane ed era finita contro un armadio, è stata trattenuta in ospedale perchè oltre ad alcune costole rotte le hanno trovato un inizio di polmonite.
E poi ci penso e vengono i rimorsi, perchè questa mia sorella è una specie di larva... non ci sentiamo quasi mai. Sta male e non si sa cos'abbia. Secondo mia nipote, il marito lo sa e non lo dice a nessuno, neanche a lei. Ma se fosse questo, è troppo tempo che sta così. Vive sempre sola col marito, vede poco anche le figlie ed i nipoti. Io sono qui che mi rivoltolo nei miei problemi.. sì ho problemi dentro, anche la mia salute non è delle migliori. Ma lei ha problemi pesanti dentro e fuori, era stata anche alcoolizzata. Ha smesso quando l'alcool la faceva stare troppo male col resto del corpo, e quando il marito ha portato lo studio in casa, e non stava più da sola. La ricordo dolce, amorosa con gli animali, ero piccola (lei ha quasi 15 anni più di me, io sono una specie di figlia unica con fratelli, l'altra mia sorella ne ha quasi 14 più di me, e mio fratello 17) e mi raccontava prima di dormire le storie di due scoiattolini che si inventava lei , Perry e Milly, si chiamavano. Ed ha avuto una vita pazzescamente infelice. Di quelle dove nessuno può fare niente.
Oggi, in particolare, ci si doveva trovare per vedere di smantellare la casa dove sta mia madre, che andrà a vivere con l'altra mia sorella, a 93 anni mio fratello non si fida più a lasciarla sola, teme che finisca arrostita dalle sue sigarette. E poi comincia a far fatica ad aprire i tappi , la caffettiera  e ci sono tanti piccoli particolari che denotano che qualche colpo lo sta perdendo. Non al circolo però! Così ci saranno questi odiosi discorsi di divisione, vendita di quadri,  mobilia ed arredi antichi. Come regalo di compleanno. Con lei viva che ascolta... bah!
Devo dire che tra fratelli ci sentiamo ben poco. Secondo me quando la mamma non ci sarà più saremo ancora più staccati. Sempe che non sopravviva a tutti noi, è quella messa meglio...
Ora mi vesto e vado daPr enatal, in bici... devo prendere il regalo dei colleghi per le due "maternità" rientrate in ufficio. E mi sa che anche oggi la piscina non ci starà... e ne sento così il bisogno, di galleggiare.
Cos'ho scritto? Boh, non ho neanche voglia di rileggere.Un post noiosissimo, ma oggi va così.

postato da: tiptop alle ore 08:50 | link | commenti (8)commenti (8) Popup
categorie: family pack
venerdì, 19 gennaio 2007

Seratona...

Ho aspettato un sacco il filobus, che è arrivato con il classico matto a bordo, di quelli che parlano a  vanvera apostrofando chi hanno vicino. Ho aspettato un sacco il correlato tram 14 ma alla fine sono arrivata in Porta Genova dove Eu. mi aspettava manovrando implacabilmente un  cubo di Rubik.   Una rapida valutazione dell'appetito e ci siamo incamminati verso i Navigli, trovando alla fine il bar che Eu. conosceva. Data la mia intensa vita notturna, o anche solo preserale, per me uno valeva l'altro. Abbiamo ordinato lui un the freddo al limone, ed io una birra piccola. Il the era finito. Abbiamo ordinato due panini, io uno con speck brie rucola e patè d'oliva, era finito lo speck. Bresaola.

Si avvicinava l'ora del Cineforum... davano "Tre sepolture" di Tommy Lee Jones, via T12. In via T 12 c'era un condominio, e sono arrivati anche altri due ragazzi ( altri per Eu. ..io sono fuori target). Sul citofono non si leggeva nulla di attinente. Uno esce, noi quattro entriamo. C'è un ristorante con divani... chiediamo dov'è il Cineforum... Risposta laconica " Qui no" già... è un ristorante. Eu. al cellulare ottiene la dritta: uscire dal portone, a sinistra (ovviamente), girato l'angolo.  Infatti... girato l'angolo, c'è una saracinesca alzata... la Sezione di un Partito.

Sala: Cineforum fai da te, pc portatile collegato a grosso monitor, seggioline di plastica verdi...uno mangia la pizza take away... ci vengono offerti bibite e limoncello. I ragazzi tra loro si conoscono  tutti,  hanno facce simpatiche, si sono anche presentati... li sento parlare "tu fai il classico ah ma tu sei all'università". Oddio...fnirà che verrò tacciata di ped ofi lia se vado avanti così....

Eu. perplesso, non sapeva che fosse così. Ma che problema c'è. Una breve introduzione, forzatamente breve, l'oratore è stato zittito dopo cinque parole, si spegne la plafoniera.

Senza riscaldamento, un freddo della Mad onna...se lo sapevo mi facevo di limoncello... dopo un po' non sapevo più in che posizione stare sulla sedia, Eu. ogni tanto mi diceva se vuoi andiamo, ma ormai il film era cominciato e non mi stavo neanche addormentando come a casa.

Poi è finito, si è riaccesa la luce e tutti o quasi avevamo già su le giacche, BRRRRR...chissà come mai. Ci si chiedeva notiza della terza sepoltura... due sì, ma la terza? Forse bisognava capire qualcosa di più?

Ecco, mi sono divertita, sono stata bene. Adoro le serate così, e adoro anche Eu..

Se volete farmi soffrire portatemi in un locale alla moda. Sono una ruspante, io. 

postato da: tiptop alle ore 13:39 | link | commenti (15)commenti (15) Popup
categorie: friends
giovedì, 18 gennaio 2007

Dell'amicizia ho già scritto ... che può essere dolorosa come l'amore talvolta... ma penso che con piccoli momenti, senza grandi discorsi, ti dia tanto... quando magari certe cose ti svuotano, senza che tu te ne riesca a fare una ragione, ecco qualcosa accade,  che ti rallegra, ti fa sentire che qualcosa comunque riesci a dare se no non accadrebbe...

SMS "come stai"  "così...,e tu?" "Scegli un giorno e ti porto fuori"....  Ho proposto il biliardo... non sono capace, ma forse è meglio di no,  forse è noioso per gli altri se non so giocare.

E le risate in macchina con F. martedì, il mio amico collega con cui ho avuto tanti scazzi, e adesso abbiamo recuperato tutta la nostra sintonia... ogni tanto mi dà uno strappo fino a  Piazza S.Agostino, quando va al corso di teatro. Non aveva studiato la sua quindicina di righe di monologo da "Giulietta e Romeo", o meglio, aveva studiato una traduzione diversa e ora doveva imparare la stessa dei compagni di corso. Ho avuto un'idea "Adesso mentre andiamo, io leggo e tu ripeti" ci vedevo poco anche con gli occhiali e  la luce accesa dentro la macchina tutto arancione mi sembrava, e il traffico, e lui che guidava e  si confondeva con il testo che aveva studiato prima... che casino, però poi un pochino la sapeva. Ma si è salvato,   durante la lezione hanno discusso sulle possibili ambientazioni della scensa del balcone. Oh! Le torce brillavano.. e poi? Poi boh, mica la dovevo imparare io.

  

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categorie: friends, feelings
mercoledì, 17 gennaio 2007

CAROSELLO - V.M. ANNI 18   (non possono capire...)
angelino "super trim", ma non ci somiglia al cartone in bianco e nero...

Paulista, amore mio!










E chi non beve con me







Pippo Pippo



So' Caio Gregorio,
er guardiano del Pretorio
  
E che c'ho scritto Jo Condor?
Tutto bene mi va llallà
  
Olivella Bertolli

Me scappa sempre
la parolina










Cimabue Cimabue fai una cosa ne sbagli due





E mo? Moplen    Ma signora badi ben che sia fatto di Moplen






















Lagostina                 Sssembra facile fare un buon caffè
 
                                  
     Io sono piccolo e nero, è un'ingiustizia però





Non ho mai usato  Brillantina Linetti!






E ADESSO TUTTI A NANNA!

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categorie: cultura o pseudo tale

Visto che non sono riuscita a postare niente oggi.. un'altra occhiata per i nostalgici
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categorie:
martedì, 16 gennaio 2007

Boh. Due notizie nella stessa posizione, dalla prima pagina di Met ro di oggi.

  Impiccati i due complici di Saddam . 

 Vietato tagliare la coda ai cani.

 

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categorie:

postato da: tiptop alle ore 02:14 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie: friends, feelings
domenica, 14 gennaio 2007

E adesso che ci faccio sveglia come un grillo, come la bella addormentata nel bosco in mezzo ai dormienti?
Anzi, lei non era da sola al suo risveglio, aveva il principe.
A  me m'ha svegliato il cane che saliva sul divano. E avevo una micia appollaiata sul mio braccio che mi fissava. E adesso il gatto è venuto a guardarmi con aria impaziente, beh non si va a dormire?
Ecco cosa succede quando mi metto sul divano per leggere.
Evabbè, andrò a letto..mi addormenterò cullata dal russare del capofamiglia. Forse.
Forse mi addormenterò. Il russare è senza forse, lo sento da qua.
postato da: tiptop alle ore 04:53 | link | commenti (24)commenti (24) Popup
categorie: uffa
sabato, 13 gennaio 2007

Sono uscita nel pomeriggio, con la bicicletta, l'aria tiepida di ieri era già sparita. Dovevo portare un po' di spesa alla 93enne mia madre, e poi volevo andare da Pr enatal e in piscina. Mia madre prima di andare a giocare al suo circolo mi ha detto se le compravo  le sigarette e, se avevo voglia, avrei  anche potuto  farle un Bancomat, mi lasciava la tessera sul comodino. Mi sono chiesta come si potesse desiderare ardentemente fare un prelievo Bancomat altrui, senza trovare risposta. Va bene, sarebbe stato un dovere e non un piacere.  Già che c'ero, ci sarei passata davanti, avrei anche potuto anche rendere il dvd noleggiato dalla Princess la sera prima . Okkei....
Tanto è bello andare in bici tanto è una rottura incatenarla  ogni volta che te ne allontani un secondo. Videonoleggio e tabaccheria li facevo con una incatenata sola.
Peccato solo che la custodia del dvd fosse vuota. PRRRRRincess!!!!!! La chiamo, era già uscita da casa...sob.
Ma  poi, tornando al videonoleggio, ho assistito ad una scena da fantascienza. Anche la signora davanti a me doveva  restituire un dvd, e dice al noleggiatore (anzianotto e bruttarello assai, Sense non sarai tu?)
"L'ho trovato, sarà un mese che l'abbiamo in casa"
"Quarantagiorni signora, sono € 69,00.
La signora ha consegnato i soldi senza batter ciglio, ed il noleggiatore le rende € 30,00 "Le ho fatto un po' di sconto". Nn si è lamentata, non una piega... per me covava...forse, poco dopo, in un appartamentodi Milano si sarà svolta una scena di violenza familiare.
Tappa successiva la casa della mamma, mentre pedalavo cercavo di ricordarmi il codice del Bancomat.: ma la mia anziana madre ne sa una più del diavolo e me lo aveva lasciato scritto, così ho potuto avere voglia di fare il prelievo.
Diretta  poi in corso Vercelli, mi sembrava che stesse scendendo la nebbia, l'aria era gelida, ero senza cappello, mi sono fermata ad infilare i guanti. E' piacevole il ritmo regolare scorrevoledella pedalata....pensavo, sgusciando su e giù dagli scivoli per i disabili per evitare i semafori,  e raggiungendo la pista ciclabile,  che stavo usando il mezzo del futuro. Quanto da fare si danno per studiare combustibili che non lascino tracce, che non inquinino.... Ma se ce li abbiamo già,  non si ricordano? una bella bicicletta per ogni cittadino! e carrozze carozzelle calessini trainati da cavalli... blu per i politici.
postato da: tiptop alle ore 22:51 | link | commenti (12)commenti (12) Popup
categorie: family pack, civilization

Giovedì sono tornata a parlare da un'avvocatessa, per la questione della separazione. Tutto si può sistemare. Ho il mio stipendio e non ho grosse esigenze. L'avvocatessa  ha detto che si capisce subito che non è quello che mi interessa... comunque è un particolare da non trascurare, nella vita non si può mai sapere. Ha detto una cosa curiosa... che è abituata ad incontrare donne che sono "mogli di ", abituate a vivere all'ombra del marito, terrorizzate all'idea di cambiare vita, mentre io sono la "moglie di" nessuno....ho la mia vita, la mia individualità.  E questo mi fa pensare, sul menage  matrimoniale...
Ma c'è un'altra cosa che mi fa pensare, e che invece mi toglie coraggio.
I miei figli dovrebbero scegliere. Sono ancora in  famiglia, devono scegliere  il padre o la madre, o potrebbero anche nessuno dei due. Non mi riesco a immaginare i miei ragazzi. Non lo reggo.
postato da: tiptop alle ore 12:57 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie:

CAVOLI
STO ARRIVANDO A 20.000 VISITORS

ma come fate a resistere?
beh... grazie... il secondo grazie di oggi.

E' BELLO POTER DIRE GRAZIE.
postato da: tiptop alle ore 11:35 | link | commenti (9)commenti (9) Popup
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Grazie, qui incontro  sempre qualcuno che mi fa sorridere.
postato da: tiptop alle ore 02:41 | link | commenti (3)commenti (3) Popup
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venerdì, 12 gennaio 2007

Palla al piede palla al piede. Nominata dal carissimo ineffabile ineguagliabile impagabile e intasato Elfkoenig  mi ritrovo a fare anche questa catena....

Regolamento:
- prendere il libro più vicino
- aprirlo a pag 123
- saltare le prime ciqnue righe e riportare nel post le successive tre
- nominare 5 blogger che continueranno la catena, pena accertamenti fiscali entro tre mesi (ma dai che sfiga???!!!)

<allora scaviamo a sinistra, così se la mano sporge non gliela tagliamo>
Scavarono a sinistra, e troncarono il cavo che portava la

Allora nomino nomino nomino Carvalho, Sense, Nina, Algaspirulina, PierangioliEuge.

postato da: tiptop alle ore 02:19 | link | commenti (20)commenti (20) Popup
categorie: no comment, non sense
giovedì, 11 gennaio 2007

Allora oggi è andata così. Quando le cose funzionano, diciamolo!

I Carabinieri mi hanno detto che deve andare mio figlio con due foto e un documento di identità valido, ergo deve prima avere la carta di indentità nuova. So che il "penale" va gestito dall'interessato, ma speravo di essere considerata non una denunciante ma una latrice... sottigliezza... non colta.

Banca, voglio nominarla, mi sembra giusto. Banca In tesa Agenzia in zona c.so Vercelli,  impiegata  mai vista prima,  disponibilissima: avevo telefonato lunedì mattina bloccando la carta di credito prepagata e il bancomat, oggi mi hanno consegnato le due nuove carte, già girato sulla nuova il credito della prepagata bloccata ed estinta.

ASL via Ban de Ner e: mi hanno consegnato foglio valido come carta sanitaria provvisoria, un E 111 valido 6 mesi, la richiesta della nuova carta, che verrà inviata a casa. Alla mia richiesta di lumi, come mai non mi sia  mai arrivata la carta europea dei servizi, l'impiegato ha verificato che l'inghippo stava nel nome, che ha colpito ancora. C'era discrepanza tra l'anagrafica risultante all'ASL  e quella del codice fiscale, per l'ASL sono Maria Cristina, mentre sono Mariacristina Giovanna, non due nomi ma nome unico, perchè non separati da virgola. Già ai tempi per l'INPS avevo dovuto verificare l'atto di nascita e rifare il codice fiscale, che data la lunghezza del nome mi era  rimasto comunque reso identico al precedente, meglio così. Comunque ai  miei figli ho dato un nome solo e punto. Anche a me è stato data la carta sanitaria provvisoria e mi arriverà a casa il badge.

postato da: tiptop alle ore 14:04 | link | commenti (6)commenti (6) Popup
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Chi sono.
Oggi una donna stanca.
Penso al mio cane quando non si trova a casa sua. Sta sempre in piedi, al massimo si siede fissandomi, mi segue, non ha la sua cuccia e non sa dove andare a mettersi.
postato da: tiptop alle ore 08:13 | link | commenti (8)commenti (8) Popup
categorie: feelings