Tag: Friends. Da una persona amica, per essere amica di me stessa.
Visto che in questo periodo mi voglio poco bene, c'è qualcuno qui che pensa per me. A riprova di tante discussioni sulla blogosfera e sul virtuale.
Propositi per l'anno nuovo, con decorrenza oggi: una inesorabile legge della natura dice che le cose che ci si propone a partire da lunedì, alla fine non si mantengono mai. Io lo so per il mio lavoro, recupero crediti. Quelli che dicono che richiamano lunedì, versano lunedì, non lo fanno mai.
Figuriamoci quando il lunedì coincide con l' inizio dell'anno.
Preso atto che non sono una roccia, e mi sto avviando dal rottamatt, da subito:
- mangio come è giusto che mangi (non voglio nominare l'orrida ferrea rigida parola di 5 lettere che comincia per d...)
- andrò in bicicletta il più possibile, sperando che non nevichi o piova immediatamente ora che l'ho detto
- staccherò presto dal pc di notte, in modo da essere riposata e meno tesa, e quindi avere più energie per seguire un giusto regime alimentare, perchè anche questo è uno sforzo.
Oggi a pranzo ho esordito... riso in bianco e mela (anche perchè ieri stavo poco bene)
Adesso mi piglio un caffè con dolcificante, goccino di latte parzialmente scremato e poi sfaccendo in casa, che non si finisce mai (soprattutto se non si ha mai voglia di cominciare).
Rebus
(Frase 6,4,5)
FELICE ANNO
N
Ab ovo, un uovo l'idea di un inizio la dà.
Sperando comunque che non ci capiti di vivere da pollo.

Ho ricevuto una mail.
" Ore 03.45
Sono appena rientrato da una bella e lunga passeggiata per i vicoli del
centro di /////////. Si stava bene fuori perche' e' una notte molto
umida ma non fredda.
Non c'era neppure un cane o un gatto in giro; solo io con i miei mille
pensieri. Strada facendo, in quel silenzio e quella tranquillita'
assoluta, mi sono visto passare davanti tante tappe della mia vita.
Ne ho approfittato anche per iniziare a fare le prove generali di come
si vive di notte per la strada.
Poi, mi e' apparso il ricordo di una tua risposta alla mia affermazione
che diceva: "secondo me, tu Cristina sei un angelo.."; la tua risposta
fu: "no, sono solo una persona".
Pero', poco fa nel meraviglioso blu della notte, mi sono detto: "credo
invece che Cristina si sbagli, perche' solo un angelo prende la
decisione di diventare amico di una persona senza futuro".
Sai, mi piacerebbe molto che tu inserissi in un post del tuo blog
queste mie considerazioni in modo integrale, cosi' come ti sono arrivate
ora in questa mail; dicendo solo che le ha scritte un amico senza
nominare ne' nome ne' nik. Questa e' solo una mia idea; se non ti piace,
fai finta che io non l'abbia mai detta.
A presto! "
Gli sono amica perchè è una persona, una persona gentile, perchè sento la
sua presenza e non mi chiede niente, e sono rabbiosa col mondo, che si
debba sentire senza futuro e pensare alla strada... perchè è onesto.
So che non è l'unica persona a posto a trovarsi in difficoltà... ed è anche
per questo che ho pubblicato la sua mail.
La sua mano sfiorava veloce la tastiera accarezzandola, un sorriso leggeva le parole che chiedevano il suo cuore.
Fece un bel pacchettino e glielo mandò. Ma venne appoggiato lì, vicino al pc, non gli fu tolta neanche la carta.
Al lavoro...nebbia nebbia freddo freddo...brrrr
brrrrrr come brrrrrrutto... come brrrrrivido
Stavo piegando le cose asciutte, è strano il filo dei pensieri, di come si collegano le idee. Piegavo dei capi di mia figlia... strani... solo delle maniche, senza il resto... poi altre maniche però collegate sulla schiena...pensavo che io non ci tengo, mi vesto a caso...che però i miei figli non hanno rotto le palle più di tanto con le cose firmate e cose così, e poi ritorna il pensierone, un discorso sentito alla cena di Natale. Una parente, il cui figlio ha smesso l'università, gi oca d' azz ardo su internet e non esce mai di casa se non per rifornirsi di fu mo. Sempre alla stessa cena, la consuocera di mia sorella, insegnante in pensione, mi diceva com'era bello vedere quanto mi volevano bene i miei figli, si capiva da tanti atteggiamenti.
Ecco... io sono qua che penso alle mie carenze affettive, ad un matrimonio senza comunicazione, al mio non sentirmi realizzata... ma che cavolate sono, al confronto di un figlio che a ventidue anni ti diventa così... se fosse successo a me, me madre, i miei figli così, avrei avuto la forza di affrontare la cosa? Ho due figli "a posto" che mi vogliono bene ho un lavoro... è facile, ho il tempo di farmi tutte le seghe mentali che voglio. E poi... perchè si diventa così?
Mia madre (anni 93) ha commentato semplicisticamente la cosa, dicendo che Internet è la rovina di tutto... dimentica che al gioco, senza internet, ha fatto fuori soldi gioielli quadri e un appartamento di quasi 300mq, bastava il taxi. Ma lei lo faceva perchè si annoiava, così ha sempre detto.
Io non so... la mia parente è molto benestante, ville di famiglia di qui e di là, anche se ultimamente le cose vanno meno bene; la vedevo più frequentemente quando i nostri figli erano piccoli, ma la ricordo una madre dolce ed attenta. Non è mai stata una di quelle persone ricche che se la menano e si dimenticano facilmente di alcuni valori....
Io non so... quando ero al liceo, i miei amici, quelli con cui mi trovavo meglio, hanno cominciato a fumare, poi con l'aci do e altri con l'er o.E una ha seguito un guru. Io non sono più uscita con loro, per forza di cose, non condividevo....ma non ho chiuso la porta. E mi sono sempre chiesta perchè loro si e io no. E la mia non era una famiglia serena, tra il vizio della mamma, che era sempre assente, le sue separazioni dal papà, una sorella, sposata, che beveva ...
Reader's digest? Leggere per digerire... lo so che non è la traduzione giusta, però ci piglierebbe...
Non ci siamo strafogati la sera del 24, non tipo serpente che ci mette un mese a digerire, come ammesso da taluno blogger... però una cosina che ho fatto ieri sera, ci è andata bene, ed è buona anche quando si è mangiato troppo...
mele sbucciate, a pezzetti grossi, con prugne secche morbide anche col nocciolo, scorzetta di limone e chiodi di garofano, zucchero q.b., pochissima acqua, una manciata di minuti di cottura, meno di cinque...faccio sempre a occhio.
Le prugne secche morbide non sono una contraddizione intrinseca...
Le mele cotte credo siano quasi dimenticate, non le sento mai nominare, da piccola erano un castigo.. ai miei fatte così piacciono un sacco.
E anche la pasticceria a base di mele... non è tutta buona?
Memo - triste - per tiptop: pensare alle diete, mica ai dolci con le mele.
Passato il primo giro di boa di queste feste senza troppi danni, non fosse il mal di testa che mi vuole sempre troppo bene per lasciarmi a lungo. E questa volta ho dormito tanto.
Si perchè stamattina mi sono lasciata dormire. E' stato bello il risveglio trovando due sms di persone molto care, e la giornata è scivolata via mediamente tranquilla, sentendo un po' di amici e col fermo e non detto proposito di non mettere il naso fuori di casa, e non fare nulla di fretta, per nessun motivo.
La Princess oggi in compagnia è emigrata alla casa in campagna, chiusa per l'inverno, dando ben due segnali di vita telefonica "Papy come si apre l'acqua" e "Papy come si accende lo scaldabagno, dobbiamo cuocere la pasta" Se non altro è stata utile per depositare là sul tavolo in attesa di eventi l'ambito dono di mio nipote, una fruttiera di metallo di cm 60 di diametro. Ma dove si mette una cosa di quelle dimensioni quando non si possiede un castello?
La serata di ieri è stata naturalmente meno pesante del previsto...per il mal di testa non riuscivo a seguire la scena e le persone. Prima di rifugiarmi in cucina a lavare i piatti, ho fatto giusto in tempo a cogliere mio fratello di anni 69 che si rivolgeva al figlio, di anni 38 "anzi, da oggi in poi voglio che mi chiami papà, e non per nome" e mia madre che asseriva per la millesima volta che preferisce stare al Circolo piuttosto che con noi perchè lì non a fanno sentire vecchia,. la riempiono di complimenti...per come è vecchia bene, in fin della fiera, mica glieli fanno per la sua gioventù. Credo finirò come lei un giorno... se ci arrivo. Classe 1914..Però!
Faccio ridere, auguro serenità e poi mi pigliano questi momenti qua.
Prendo spunto dai commenti del post precedente.. è che c'è qualcosa che non va e non so nemmeno bene io cosa. Ho cambiato di me quello che volevo cambiare, ma se mi guardo dentro, non voglio essere diversa da come ora sono . E' che mi sento tante cose addosso, e non volute, e inevitabili. E mi sento sempre sola ad affrontarle. Soli siamo sempre, alla fine, lo so, e affronto quello che c'è da affrontare.Ma un posto dove riposarmi dopo il combattimento non ce l'ho. La sensazione che non mi è concesso di decidere del mio tempo, dei miei sentimenti. Sembro fragile, forse per il mio bisogno di comunicare, condividere, anche di attenzione...ma non sono debole nè indifesa. E' solo fame dopo un lungo digiuno.
P.S. Come mi pesa la cena di stasera. Ho la sensazione che sia l'ultima volta, la chiusura di un'epoca, il vero strappo del cordone ombelicale con la famiglia di origine.
Eccomi come sono.
Sono stanca sono stufa
Qualcosa DEVE cambiare.
Buon Natale... cioè
giorni sereni in famiglia, con gli amici, e con se stessi.
Però una cosa bella che fa Natale è il mio bambino che è tornato proprio stasera. E a tavola ci faceva ridere E la Pricess gli ha dato il torrone che aveva comprato per lui ai Mercatini di Natale a Bolzano. E aveva messo anche a me il pacchettino sul comodino... ma le ho detto di damelo quando li apriamo tutti...se no dopo non ne ho da aprire.
Mi sono dimenticata di fare l'alberello di Natale... per la gioia dei gatti, che in un anno non sono maturati affatto. Fare i pacchettini dei regali con loro intorno è ancora un'impresa impossibile! Rubano tutto, giocano con le cordine....
Aria di Natale, siamo tutti più buoni.
Basta non dover prendere l'autobus. 50.
Sono arrivata alla fermata della 50 e 58 di Sant'Ambrogio, che già da lontano si vedevano un sacco di ombre in attesa.
L'atmosfera era caliente.
Il display dava la 58 a 1 minuto, e la 50 ad un asterisco.
Poi la 50 doveva aver perso, perchè il display ci diceva che era alterata.
Poi è arrivata una 58 presa d'assalto. Insulti al conducente di vario tipo da parte di una gnoma con cappellino e cappotto lungo.
Arrivata la 50, zeppa. Subito dietro un'altra semivuota, ci salgo. Alle mie spalle sento una voce che si addolcisce, probabilmente ha a che fare con una signora anziana " Ma no no signora non si preoccupi di timbrare, che vuole che siano cinque minuti. Che lo chiedano a me GLI SCHIACCIO LE PALLE" . Non so cosa sia successo tra una signora anziana ed elegante, che spingeva il figlio adulto attraverso i corpi per scendere, ed una ragazza bionda. Borbottava, la donna "quando si è sceme" e la ragazza "ma cosa vuole quella", i due sono scesi e la donna si è girata "E' proprio scema!" e la ragazza di rimando a voce alta, guardando fuori " E lei è vecchia e rimbambita" . Boh, sono scesa ad una fermata prima della solita. La porta si è aperta a 20 cm da una macchina posteggiata, sono riuscita a sgusciare.. ed anche altri dopo di me, con anatemi vari...
Che c...! Sto continuando a starnutire, proprio adesso che ci sono 4 giorni filati a casa dal lavoro. A quanto pare è vero che diventando vecchi si torna bambini... da piccola il giorno di Natale ero quasi sempre ammalata. Se mi sforzo, magari riesco ad avere la febbre per le ore 18 del giorno 24, e magari dopo un sonno ristoratore mi risveglio guarita il 25. E mi faccio raccontare dai miei figli come è andata la cena di Natale.
Brindisi natalizio anticipato, adesso, in ufficio, domani già qualcuno è in vacanza.
Panettone, Pandoro, spumante, coca cola. Ho messo il mio alberello di Natale da scrivania vicino ai tovagliolini di carta, sulla tovaglia di fogli A3.
Uffa il solito commento... il mio golf è punteggiato di bianco... alle mie colleghe invece lo zucchero a velo arriva direttamente sulla punta delle scarpe.
Che colpa ne ho... odio le scarpe a punta, quelle di Pippo, quelle che mezza scarpa è vuota.
Ah non è per quello? evabè.
Coincidenze.
Lampeggiava una bustina della chat.
Una ragazza, voleva solo dirmi che era bella la presentazione nel profilo.
Si chiama Cristina, come me.
Vive a Berlino, come il mio bambino grande.
Fretta.
"E' tardi, dai tu la pappa ai mici e al cane
"ok
"Il cane è nel frigo
".......
"Si va bene uff la scatoletta incominciata...
Pensieri.
Il cielo è brutto grigio e gonfio, un po' come la sensazione del Natale. Vorrei che fossimo già al 2 gennaio... a casa qualche giorno, coi miei figli, occuparmi della casa che ho trascurato un po'. Il giorno di Natale per me è un contare chi non c'è. Chi non c'è proprio più, chi si è allontanato, ho anche una nipotina che non ho mai visto, credo abbia 4 anni adesso. Pensare come eravamo e come siamo. Vedere mia madre che non se ne accorge, la vedo muoversi, parlare, una maschera grottesca. Non si accorge che non siamo più "nessuno". Non è più la figlia del Cav.M., banchiere. La nuora del Cav.S., banchiere. Non ha più l'appartamento di un piano intero in via M.Pagano, una coppia di camerieri e la balia per i figli. Si, lo sa, ma non ha cambiato i modi. Lei è sempre "su". Forse il mio eterno sentirmi "a parte" è perchè sono nata quando della grandiosità restavano le briciole. Dentro e fuori casa, come parte di due mondi. Mi sembra di essere cresciuta con loro guardandoli da fuori.
Sono così stanca di contrasti...vorrei essere lasciata in pace, scivolare via...
Un blog per fermare i miei pensieri, la macchina fotografica per fermare gli sguardi. Persone che sorridono senza chiedere niente. Parole silenziose.
A spasso col cane, sto tornando a casa, la pioggia non pioggia mi punzecchia il viso, deve aver nevicato da qualche parte, sento odore di neve, le dita sono un po' gelate.
Un giorno però devo capire il feeling che lega i cani ai pneumatici delle macchine, e perchè nel condominio abbiamo le chiavi della posta in quattro e devo sistemarla sempre io nelle caselle, anche se sono l'ultima a rientrare.
Certo che per prendere adesso i biglietti, ci vuole la sfera di cristallo, come faccio a sapere quello che sarà di me il 27/4... comunque si sa che in quella data ci sarà Bob Dylan al Dutchforum di Assago.
Anche se ormai è vecchietto spero di andarci,e perfino la Princess verrebbe.
Mi hanno anche detto i prezzi dei biglietti: Tribuna Vip Numerata €51,80, Primo Anello numerato € 46,00, Parterre non numerato € 36,80, Secondo Anello Non numerato € 34,50
Fretta.
"Guarda che diluvia"
" Davvero?"
"Sotto la doccia diluviava"
.......
"No, mentre ero sotto la doccia... no, si, fuori, volevo dire. Adesso no, è diminuita"
Caro Gesù Bambino, per Natale, e anche dopo, vorrei qualcuno con cui condividere le cose che ci piacciono, magari un compagno, ma non sarai favorevole ai PACS immagino, comunque vedi tu.
Vorrei qualcuno che mi dicesse andiamo a fare quattro passi, porta la macchina fotografica. E che mi dicesse come si tiene e cosa sbaglio senza darmi della deficiente. E che fosse contento con me se faccio qualcosa bene, bello.
Qualcuno che sappia ancora giocare e ridere.
Qualcuno per cui io sia importante ed abbia bisogno di me, e scoppia se non mi parla di sè.
Qualcuno vicino al quale posso chiudere gli occhi e sentirmi al sicuro.
Io non sono capace di trovarlo, Gesù Bambino.
Espiazione.
Stamattina mi sono svegliata alle seidieci, la Princess al sabato va a scuola. Alle setteuno mi sono svegliata di nuovo... ce l'abbiamo fatta l'ho accompagnata con la macchina, e già che c'ero anche col cane. E' possibile ridursi ad un numero di ritardi tale che non serve neanche più la mia giustificazione? Comunque ieri - ieri, 15 dicembre - è arrivata la lettera della scuola che il giorno 12 o 19 dicembre devo presentarmi, per i ritardi della figlia, dal coordinatore, che è anche il Prof di Mate, l'unica materia insufficiente... Il 12, non credo di poter andare....Dunque, mi arrabbio tutte le mattine, tutte le mattine ottengo in risposta sguardi di commiserazione (ho motivo di supporre che mentalmente siano dei vaffa), per andare a metà della mattinata, prendendo un permesso in ufficio, da un Prof. che mi dirà Guardi, sua figlia arriva sempre in ritardo, così non va bene.
Ho aggiunto un nuovo link, Bar Boon Band, ci tengo a segnalarlo.
E come ogni volta ho tremato... perchè, nei comandi, i link sono così attaccati a "elimina il blog con tutti i post e commenti"...se mi traballa il ditino con il touchpad... che succede?
I colleghi sono partiti all'una...M., l'amico collega che mi ha accompagnato a Berlino, mi ha mandato mandato sms, il treno è partito, gli spiace che non sia lì con lui a sparar cazzate... che carino! Davvero. Ho fatto un paio di telefonate...dovevo dribblare... l'unica collega rimasta è la fanatica religiosa... come io ho la foto del cane sulla parete lei ha i santini, la Madonna, ulivi e rosari vari. Ha pregato un collega di portargli un'immaginetta del Papa. Sapesse che lo chiamo Rattigan (cfr Basil l'Investigatopo). Comunque la collega avanzava verso di me dicendo "Allora Cric cosa ne pensi del Governo" quando mi è suonato il cellulare.... Devo dire che sulla parete alle mie spalle è rimasta la foto dell'Avv. Prisco, lasciata dal collega che era su questa scrivania prima di me. Ora chiamo il capofamiglia... che si stampi il numero del volo per Berlino. Mica che non parta...lunedì va lui a Berlino, e torna con Primo Figlio venerdì... mi resta l'onere delle uscite mattutine e notturne col cane. Beh, almeno posso dire che esco di sera, non che comunque volessi uscire anche alle sette di mattino.... Telefonata breve e liscia... avrebbe lasciato insoddisfatto il mio collega ex-dirimpettaio, il proprietario della foto di Prisco. Quando capiva che ero al telefono col capofamiglia stava sempre sul chi va là... si divertiva, voleva vedere quale dei due attaccava il telefono all'altro. Ma non ci chiamiamo quasi mai, una volta ha preso lui la telefonata e passandomela ha detto "Cri, c'è un mitomane che dice di essere tuo marito". Invece lui al telefono con la moglie usa lo stesso vezzeggiativo che noi in famiglia usiamo per il cane...quindi rido anch'io. E poi la moglie gli detta sempre la nota della spesa.
Oggi - fosse solo oggi - alle settetrenta la Princess non era ancora pronta... alle settetrenta dovrebbe uscire per arrivare tranquillamente a scuola in orario. Al prossimo ritardo non la fanno entrare e chiamano me. Ma questo non la fa accelerare, il suo ritmo è quello. Mi sono arrabbiata, è uscita, e mi è venuto da piangere, e mi sono coccolata col micione che era acciambellato sul letto.
Quando il filobus stava per arrivare in Piazzale Lodi ho deciso che sono bellissima e preziosa, e non devo permettere che nessuno mi faccia sentire uno straccio, nessuno.
Rissa due... sciopero revocato... a scuola! No lo sciopero c'è solo a Milano! No sono solo i Cobas, hai sentito il numero verde del'Atm, me lo hai dato tu! Oh, che strano, ma a casa della G. non diceva così!
Poi la Princess si è presa un caffè e si è messa a studiare nella notte.
Comunque ha già finito..
Domani è il gran giorno della cena sociale aziendale in occasione di Natale, in altra, lontana città. Il tutto pagato dalla spettabile Azienda. Non ho aderito, non ci riesco, è più forte di me. Così i colleghi nella quasi totalità da domani alle 11 si assenteranno. I megacapi in aereo, i medicapi in prima classe eurostar, gli asset... in seconda. Anche gli alberghi sono differenziati.
Mah! Ci sarà l'estrazione di ricchi premi e cotillons....Mi vedo qualcuno al ritorno in treno abbracciato ad un televisore al plasma.
Oggi è andata così. Anzi, è cominiciata ieri con la Princess. Era a Bolzano con la scuola ai mercatini di Natale.Penso che un liceo linguistico organizzi una gita così motivata dal bilinguismo della località, leggono i cartelli in due lingue, se no non saprei. Comunque sono tornati tardi e la Princess non ne voleva sapere di andare a scuola oggi, le compagne pare si fossero messe d'accordo tutte per non andare. Una cosa che odio, non è un comportamento da avallare, l'insegnante è lì lo stesso. Piccola rissa, alla quale il capofamiglia ha assistito come sempre da semplice spettatore... Mi sono arresa... ma a condizione che la Princess si tenesse a mia disposizione, cioè non sarebbe andata a zonzo dopo aver dormito sino a tardi, ma mi avrebbe dato una mano a fare un po' di cose, come andare a fare la spesa "grossa" di scatolette per lo zoo casalingo, accompagnarmi a portare a riparare la stampante dall'altra parte di Milano e quindi maxi spesa alla EsseLunga.
E alle dieci del mattino mi sono presentata a questa avvocatessa fornita gratis dal C omune, la quale ha prontamente apprezzato la bellezza della mia borsa, mi ha comunicato che era probabilmente la prima e ultima volta che ci parlavamo lì perchè il servizio a fine anno con ogni probabilità sarebbe cessato (uno dei "tagli" alla spesa pubblica?) ed ha poi ricevuto non meno di tre telefonate personali nelle quali si è messa a discutere di regali di Natale facendomi ricordare che io invece non ci sto minimamente pensando...
Comunque la consulenza non mi ha soddisfatta; mia figlia è minorenne ancora per poco e per essere più "forte" dovrei presentare ricorso ed avere un'udienza prima della sua maggiore età, la casa come abitazione verrebbe assegnata a me, con il mutuo e le spese di proprietà metà per uno, e minimo 200 € mensile a figlio finchè sono autonomi...E mi pare proprio che in questo caso i miei figli sarebbero costretti a scegliere... cosa che volevo evitare, come volevo evitare di avere cose in comune, la casa preferirei venderla prenderla piccola come posso mantenerla ed essere autonoma e libera. Perchè se per ripicca lui cominciasse a non metterci quello che deve, io la casa dove sto adesso mica ce la faccio a tenerla da sola, è grande, e poi sono cavoli, lo so bene io col lavoro che faccio. E il costo, di una separazione giudiziale, circa 3-4.000 €, dove li piglio? L'impressione è che mi abbia dato generiche indicazioni, senza tener conto dei nostri caratteri, per pensare a escamotage...la legge è uguale per tutti, ma c'è sempre qualche sentenzina che la rende diversa. Andrò dall'avvocato che mi aveva indicato un'amica... prenderò un appuntamento per dopo Natale, così ... magari mentre mi parla penserà ai grandi saldi.
Tornata a casa ho costretto ai fornelli la Princess, mentre uscivo di nuovo per far duplicare la chiave del box...vuole anche lei usare la sua bicicletta..Le ho consegnato il duplicato con carognesca soddisfazione..."Così venerdì con lo sciopero dei mezzi non avrai scuse per non andare a scuola!"
Poi... la drammatica impresa di portare la stampante per la manutenzione...
La C anon, stampante, fotocopiatrice e scanner presa con i punti alla Esse Lunga ha sempre funzionato perfettamente, tranne quando per la stampa ha cominciato a comparire una scritta "saturazione inchiostro": Insomma, ho scoperto che esiste un cassettino di scorie di polvere che puà essere svuotato solo in assistenza. La C anon mi ha fornito due soli indirizzi di assistenza, uno in Milano ed uno a Peschiera Borromeo. Gli orari, per non parlar del luogo, erano incompatibili col mio orario di lavoro... da giugno mi sono decisa oggi, con un giorno di ferie. E con la figlia, nel caso di impossibilità a trovare parcheggio nelle traverse tra viale Monza e viale Padova.
Una scena di prevaricazione tecnologica. Mi hanno mandato per la reception un sudamericano basso, un soldo di cacio che di sicuro doveva dimostrare la sua superiortà ad una, anzi due, rappresentanti della razza inferiore, e per giunta discretamente alte.
Insomma, insisteva col preventivo. Io insistevo che sapevo già cos'era, era previsto dal manuale d'uso, e che la stampante per il resto funzionava. No la diagnosi era obbligatoria. Ma io lo so già, è scritto. Allora signora se non le va bene può andare da un'altra parte. Ma se siete gli unici a Milano. Mi faranno il preventivo. Ma io sul modulo ho scritto che è un intervento previsto dal manuale e che tutto il resto funziona, magra soddisfazione. Poi mi sono persa per tornare in piazza Loreto.
E ho perso anche la lezione di scrittura, dopoaver aspettato venti minuti l'autobus.
Evabè.
In parole povere, oggi andrò da un legale e gli dirò che vorrei passare la vecchiaia, con tutti i suoi acciacchi, da sola ed in mezzo a difficoltà economiche, però sognando di poter vivere ancora come un'adolescente.
P.S. Però ci vado in bicicletta.