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per gli amici Cri, Tip, Top, TippeToppe, Tippete, Tippe, Cip Ciop, Crì Crì .... poi che ancora potrà venir fuori? Dimenticavo, il nick ancestrale è CORROSIVE VISION... mica male, mi piace!

Chi sono

Utente: tiptop
Nome: CRI
Sono un disastro, cerco di sopravvivermi. Mi piace la vita: se ci si fa caso, sempre, ovunque, in ognuno, c'è un qualcosa degno di interesse, attenzione, affetto. Mi piace la gentilezza e la familiarità, detesto la volgarità e gli eccessi. COMUNICAZIONI DI SERVIZIO: le immagini pubblicate a volte sono "rubate" dal web, se qualcuno non gradisse il "furto", semplicemente me lo dica e io tolgo. 2)Mi irrita che il mio blog venga usato come veicolo pubblicitario, i commenti stile "Bel blog passa a leggermi" o comunque con analogo fine, verranno cancellati, idem per i PVT. Piuttosto, fatevi conoscere per i vs. commenti arguti spiritosi ed intelligenti. 3)non mi piace mettere banner e riempire il template di cosi, evitate di chiedermelo.


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giovedì, 30 novembre 2006

Informazioni.

Quando sento qualche richiamo per strada non mi fermo mai, penso subito male, che son cretini, e comunque sono fuori target e non è certo per me. Il mio amico F. che mi aveva visto aspettare l'autobus ha dovuto scendere dalla macchina per farmici salire, perchè non lo avevo riconosciuto e non gli davo retta. Il più delle volte il richiamo arriva semplicemente da  una macchina che accosta per chiedere la strada, scopro quando finalmente li noto.  E' diverso quando ti chiedono le informazioni gli automobilisti, rispetto ai pedoni. Coi pedoni di solito è "dopo il semaforo a sinistra". Con gli automuniti di solito è: " Ah, ma è lontanissimo da qui. No non può girare da qui perchè è senso unico ed anche là vede è vietato? deve girare alla terza e poi mettersi sulla parallela di questa nell'altro senso".

Una cosa buffa, a Berlino un sacco di gente, anche tedesca, a M. e a me ha chiesto informazioni sulle strade, ma proprio tanti...io dicevo che non capivo,  M. che non sapeva.

Un po' di tempo fa in piazza Frattini alla fermata dell'autobus ha accostato un tizio con i capelli grigi facendomi un cenno, e pensando che volesse indicazioni mi sono avvicinata "La vedo sempre sulla 50, sono un autista ATM,  vuole che le dia un passaggio?"  Santo cielo, esistono ancora 'ste cose? e la gente, della mia età poi, ci dovrebbe cascare? La 50 la prendo casualmente...

Stamattina, mentre andavo dal radiologo a fare gli ultrasuoni, una signora in auto mi ha chiamato e segnalandomi un posteggio mi chiede: "Secondo lei ci sto?"  " Mica tanto".

postato da: tiptop alle ore 14:14 | link | commenti (7)commenti (7) Popup
categorie: civilization
mercoledì, 29 novembre 2006





























Io dentro mi sento ancora un po' così... Lo so, non ho l'età. Zitti!
postato da: tiptop alle ore 03:00 | link | commenti (18)commenti (18) Popup
categorie:
lunedì, 27 novembre 2006

Le palle di Natale
Sabato pomeriggio G., figlia di mio nipote, ha compiuto un anno. Nella penombra davanti alla torta con  una sola candela abbaimo cantato tanti auguri a te e lei sgambettava in braccio alla mamma per  cercare di andare a prendere la minuscola luce. Mi sono sentita commossa, anche perchè i miei nipoti sono due bravissimi ragazzi e G. una bimba tanto dolce e sorridente.
Mentre fuori cominciano tutte le luci di Natale, e mi sta già sulle balle la stolidità delle decorazioni, e sulle balle ormai mi stanno i discorsi "contro", sul significato del Natale, sul consumismo, i falsi valori etc. Ha forse ragione uno degli amici che ho visto ieri sera: il Natale gli piace perchè in quel periodo tutti hanno più voglia di vedersi.
postato da: tiptop alle ore 03:00 | link | commenti (12)commenti (12) Popup
categorie: no comment, family pack

Piccole sensazioni di libertà e cambiamenti.
Ho deciso che era ora di tornare un po' in piscina per la nuotatina, negli scorsi week end solleticata dall'idea che la Princess mi facesse compagnia avevo finito per non andare, per non parlare della volta che siamo andate e avevo clamorosamente cannato l'orario.
Mi sono vestita di tutto punto: calzette a righe colorate della Princess, jeans azzurri consumati, una  T-short e un golf nero, senza reggiseno (non so fino a quando ma posso ancora farlo), sciarpa  scozzese ( blu verde, sia chiaro, non so il nome del clan), giacca blu da cane (quella con cui esco di solito per portare fuori il cane, per una volta senza impronte di zampe) e cappello di lana alla nido del cuculo bordeaux e guantini rosa caramella con risvolto a righe coloratissime, ho preso la mia ormai adorata biccletta e sistemata sul portapacchi  la borsa del nuoto, giallissima, antinebbia praticamente, sono partita.
Mentre pedalavo mi chiedevo se al ritorno ci sarebbe stata la nebbia.  Pensavo che era bello il moto regolare dei pedali sulla strada liscia e sgombra,  producevo da sola la luce delle mie lucine, sarei andata avanti all'infinito. Ero io che pedalavo, io senza età e coi guanti rosa caramella. Pensavo che mi sentivo libera, che stavo facendo tante piccole cose che non facevo da tempo o non avrei mai pensato di fare. Pensavo  a un racconto che ho scritto poco più di un anno fa, che tante cose sono cambiate ma sto ancora aspettando il principe azzurro.
 
postato da: tiptop alle ore 02:16 | link | commenti (4)commenti (4) Popup
categorie: feelings

Delusione, sinora solo un paio di starnuti, eppure sto cercando di allevarli bene.Magari si moltiplicano e mi ammalo un po', fino a stare a casa dal lavoro... in casa da sola. Facciamo un giorno di febbrona e cinque di convalescenza, così sistemo un po' di cose, e dormo agli orari che voglio io: per esempio i pimi due giorni.
Ieri sera col capofamiglia dovevamo andare a casa di amici  che abitano in una zona con problemi di posteggio, eliminata l'ipotesi di usare le  biciclette lasciandole legate in strada, ho avanzato quella della motocicletta. Sempre legata in strada,,, ma se anche la rubassero...
Non sono così carogna, solo un po'. E' che è uno dei nodi del contendere... mi spegne la luce o mi fa tenere le luci basse per economia. e lui si tiene questa moto con annessi bollo ed assicurazione per usarla due volte l'anno...
Comunque ieri sera nonostante la giornata di tempo appassito non faceva freddo, ed il percorso in moto, breve, è stato piacevole, soprattutto al ritorno, avei voluto non finisse. Mi piacevano i movimenti della moto, li seguivo senza tenermi al guidatore.. eppure la moto mi aveva sempre intimorita... Vorrei fare un viaggio in motocicletta. Dietro, però.
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categorie: feelings, miscellanea
domenica, 26 novembre 2006






Una volta odiavo il pc, ora lo preferisco alla lavatrice.
postato da: tiptop alle ore 11:41 | link | commenti (9)commenti (9) Popup
categorie: racconti brevi
mercoledì, 22 novembre 2006

News.

Credo che bigerò in via definitiva il corso di disegno, non mi ha preso particolarmente, mentre insisto col corso di scrittura creativa, chissà mai...e poi c'è un'atmosfera diversa.

In dicembre approderò a Roma con la Princess, il treno andata e ritorno è ormani prenotato.

Se metti una buccia d'arancia sotto il naso del micio ottieni lo stesso effetto di quando  mostri  un crocifisso a un vampiro. 

postato da: tiptop alle ore 09:36 | link | commenti (11)commenti (11) Popup
categorie: miscellanea
martedì, 21 novembre 2006

Ieri sera sono rimasta male, dopo quanto avevo scritto.

La Princess si avvicina sorridente e melliflua, Mamma posso chiederti una cosa anche se ti farà incazzare?  Allora no non chiedermela.        Ma devo! dice e la guardo bene  Hai bigiato?! 

Aveva bigiato, due interrogazioni e un compito in classe, era andata a zonzo tutto il week end e non si era preparata.

Mi ha fatto rabbia, tanto rabbia, mi ha sentito perfino il capofamiglia che è venuto a mettermi la mano sulla spalla, ed io gliela ho tolta,  che senso aveva, si è sempre tenuto fuori, dove era le volte che piangevo, gli era mai importato dei miei timori,  aveva mai sfottuto la mia ansia ...

Mi ha fatto rabbia perchè lei non ha imparato dall'esperienza precedente, perchè mi fido e sono stata tradita, perchè ha finto di uscire di casa ed è rientrata dopo che sono uscita io, perchè poi con le spalle al muro non posso far altro che firmare quella maledetta giustificazione e lei non si è saputa gestire, tra il dovere ed il divertimento..

Però me lo ha detto e non ha falsificato la firma. Neanch'io. Ai tempo l'ho fatto un paio di volte, aggiungendo un giorno alla giustificazione fatta dal papà per il giorno  prima. La seconda volta non ero con la mia amica, da sola mi sono annoiata  e sono perfino andata a studiare alla biblioteca del parco.   A casa non potevo tornare, perchè c'era la mamma e la domestica, che si occupava e preoccupava di me più di lei.

postato da: tiptop alle ore 14:12 | link | commenti (22)commenti (22) Popup
categorie: family pack, civilization
domenica, 19 novembre 2006

Dolce Princess, sono sdraiata sul divano, il mal di testa non vuole lasciarmi, ti sdrai si di me, mi sommergi, mi abbracci. Ti  abbraccio anch'io,  ti districo la valanga di capelli rossi, ti sfioro il viso, ti coccolo, come i  nostri gattacci neri. Sei sempre la mia bambina.
postato da: tiptop alle ore 13:52 | link | commenti (12)commenti (12) Popup
categorie: feelings, family pack

BISOGNA FAR BENE IL PROPRIO MESTIERE.
Non penso che il denaro serva a ripagare i mali dell'anima. Tutt'al più semplifica la vita, se non è troppo. Se è troppo secondo me te la ricomplica di nuovo.
Comunque mi ha fatto piacere che nella vicenda dell'11enne (ora pare 17enne) milanese violentata da ragazzi più grandi, per quanto ancora  minorenni,  siano stati coinvolti pecuniariamente  i loro genitori. Perchè non hanno ammesso la gravità del fatto, perchè non hanno educato i figli.  Perchè se li tocchi nelle tasche forse finalmente  capiscono e stanno attenti. Forse. No, si sentiranno trattati ingiustamente.
Sarà la vita, saranno i miei due figli a dire se sono stata una brava madre o meno... ma intanto voglio dire la mia.
La mia esperienza di madre in mezzo alle altre madri, che datava dagli asili nido dei miei bambini, è terminata col non ripresentarmi alle elezioni per i rappresentanti di classe per i genitori, per la terza media della mia secondogenita. Per non sopportazione dei genitori, semplicemente sentivo che non li rappresentavo. Mi facevano girare le balle,  in parole povere. Insegnanti che non insegnavano. Insegnanti che insegnavano solo in vista del superamento dell'esame, il resto era superfluo.Ma i voti erano belli, tutti contenti.  Compiti non fatti a casa, copiati a scuola prima della lezione, lezioni non studiate...insufficienze. Proteste quindi verso gli insegnanti che con coscienza lavoravano. Per me era immorale.A scuola si va per imparare, per allargare gli orizzonti. Per socializzare. Per abituarsi all'impegno della vita. Ci si va per se stessi e per la società. Magari un bambino, un ragazzo ancora non ci arriva, ma un genitore non può ignorarlo.
Io so che ho fatto interminabili discussioni coi miei figli  sulla porta già con la giacca pronti per uscire perchè lasciassero i giochini dell'asilo che avevano in tasca, e costretto mio figlio con la carta della merenda in mano fino al primo cestino dei rifiuti, con mia suocera che mi diceva che ero esagerata..
So che mio figlio non avrebbe mai detto ad un altro bambino, come è capitato a lui, non gioco con te perchè hai gli occhiali.
Mia figlia in seconda elementare era stata picchiata da un compagno, e la maestra gli ha messo una nota. La madre del compagno ha reagito dicendo che firmava perchè doveva, ma la bambina aveva riso perchè suo figlio inciampava!
Insomma...sono piccole cose, ma secondo me sono sintomatiche di una certa mentalità corrente...che porta al bieco utilitarismo, al non rispetto degli altri, della diversità, delle cose comuni...
postato da: tiptop alle ore 03:48 | link | commenti (8)commenti (8) Popup
categorie: civilization
venerdì, 17 novembre 2006

Oggi la solita sveglia... ma la Princess non si alza dal letto con la solita modalità bradipo, oggi c'è manifestazione.

Davanti alle nostre tazzone di caffelatte: Ma manifestazione per cosa? 

Commiserazione:Mamma, ogni 17 novembre c'è la manifestazione per il diritto allo studio.

Ok... mi stupisce che lei manifesti per un tale diritto, ma tant'è. Sarà per altruismo.

Comunque alla sua scuola ci saranno i picchetti. Ma non hanno il megafono. Però useranno un napoletano.

?!?

Sì, chiedono sempre a lui di chiamare gli amici  sulle altre torri (la scuola che frequenta la Princess è in un complesso con "torri" , c'è il liceo linguistico, lo scientifico il turistico e mi sembra geometri). 

postato da: tiptop alle ore 09:13 | link | commenti (15)commenti (15) Popup
categorie: family pack, civilization, cultura o pseudo tale
giovedì, 16 novembre 2006

Sveglia con Radiopopolare. Una notizia, ci sono state elezioni in qualche parte del mondo ieri... sono contestate perchè si sospettano brogli. Mi è venuto da pensare che ultimamente, ogni elezione, in ogni dove, vengono fuori questi discorsi di brogli... una volta i risultati delle elezioni erano più "rispettati"... ho la sensazione che questo vento si farà minaccioso per il concetto di democrazia ...

postato da: tiptop alle ore 09:45 | link | commenti (22)commenti (22) Popup
categorie: civilization
mercoledì, 15 novembre 2006

BUONA GIORNATA!   Oggi pioviggina, sono contenta perchè a Milano quando c'è il sole e non c'è vento, l'aria che ristagna puzza... potrebbero usarmi come centralina per misurare l'inquinamento. Sono sensibile agli odori ed ai profumi, magari ora si allenterà il mal di testa che mi fa compagnia ormai da qualche giorno... lui funziona così. 

postato da: tiptop alle ore 10:16 | link | commenti (7)commenti (7) Popup
categorie: miscellanea
martedì, 14 novembre 2006

GIORNATINA DI M.
Tutto stonato.
Nel pomeriggio mi ha pigliato quello che dico cervicale, ogni tanto mi viene, fatico a concentrare la vista, con sensazione di nausea. Sono arrivata a casa, mi sono preparata per andare a disegno, per strada ho sentito la Princess che mi chiamava, e mi è venuta voglia  di casa, del divano, del plaid caldo di lana ruvida.
Il plaid è ancora quello con cui faceva il sonnellino al pomeriggio mio padre, avevo chiesto io di averlo. Mi ricordo che spesso mi sdraiavo di fianco a lui, e giocavo con la frangia, che per scherzo chiamavamo filapperi, e  chiacchieravamo, ci piacevano i giochi di parole ed inventavamo gli indovinelli..  Ricordo sempre queste sue parole,  non sapevo che era l'ultima volta che lo avrei visto vivo "sei l'unica per la quale non mi preoccupo....sono tanto stanco" e un sospiro nella sua poltrona, coperto dal plaid.
Avevo voglia di stare nel plaid, e mi ci sono avvoltolata. L'sms di un amico, che mi ha fatto sorridere,  un amico meraviglioso, e  mi sono addormentata.
Ho dormito un paio d'ore, sto solo un pochino meglio... mi ha svegliato uno dei gatti che assaliva con morsi ed unghie il mio piede che si era minacciosamente  mosso sotto il plaid.
Ora è notte, mi sento triste triste triste.
Un amico splendido mi manda il bacio della buona notte sullo schermo  in videochiamata,  rido, sbausci  loschermo gli scrivo, ma il mio senso di angoscia non si allenta.
L'amico meraviglioso degli sms mi ha mandato la buona notte. Uno dei motivi per cui è meraviglioso,  senza saperlo spesso coglie i miei momenti bui e mi fa sorridere. O lo sa....
Non sono sola, non come un tempo...
Ma c'è quel qualcosa che sembra irraggiungibile... cos'ho che non va.
postato da: tiptop alle ore 02:43 | link | commenti (16)commenti (16) Popup
categorie: feelings, uffa
lunedì, 13 novembre 2006

Non ho niente da scrivere, il mio cuore vuole volare e continua a sbattere contro le sbarre della gabbia. 

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categorie: feelings
sabato, 11 novembre 2006

Mi sono accorta che ora il filaforum si chiama Datchforum.  Era pieno, stracolmo, un mare di teste, un mare di braccia sinistra alzate.
Qualche battuta di intrattenimento tra una canzone e l'altra.
Su alcuni amici che gli rimproveravano una volta di non essere a sinistra quanto loro, ed ora questi se la passano bene tra i forzisti, e lui invece no. E poi lo stesso di un amico, diventato leghisto. Bush invece èstato sistemato, ora resta da sistemare Mastella, ma è difficile, molto più difficile. E fa bene  la sinistra a preoccuparsi tanto delle elezioni in Molise, rispetto ai problemi della nazione.
Non mi dispiace Guccini, soprattutto il repertorio tradizionale, La locomotiva, Noi non ci saremo,  Dio è morto,  Auschwitz...
E' che sono una seguace di De Andrè, che non ha paragoni...
Guccini lo trovo un po' monocorde, non mi sono sentita trasportare come mi è capitato al concerto di Van de Sfroos
Comunque come De Andrè ha il merito di unire le generazioni... Ce ne erano di tutte le età ieri sera.
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categorie: musica, events, cultura o pseudo tale
venerdì, 10 novembre 2006

Stasera... concerto di Guccini, con un paio di colleghi.

E già, perchè sono già tre sere che non esco... a Berlino ci avevo preso gusto. Un trio stranamente assortito ...un trentottenne, un ventitreenne e la sua mamma...eppure ci siamo divertiti: mio figlio lo ha dichiarato spontaneamente, lo giuro!.

La prima sera, colpaccio in estemporanea all'Opera. Come fosse la Scala, anzi, secondo me era più bella, un lusso meno pesante (non so come sia adesso, alla Scala sono andata parecchi anni fa) Era la prima di un balletto classico, signore con abiti da sera luccicanti, la stampa, il rinfresco e noi, entrati pagando  ben  5€, biglietti last minut... M ed io con golf e camicia, almeno il mio golf era nero, mio figlio con felpa celeste... comunque lo spettacolo è stato splendido. Il primo atto (memorabile frase di M, il primo atto è costato come il caffè al Judisches Museum) con musiche di Chopin, il primo balletto comico della mia vita, i ballerini prendevano in giro se stessi e le proprie posture, è stato veramente piacevole. Più nella norma, un po' pesantuccio dopo il primo,  il secondo atto su musica di Debussy, e godibilissimo il terzo con musiche di Bernstein. Non mi è stato dato di sapere nomi e numeri delle musiche, sl programma non li ho individuati...

Dopo di che ci siamo trasferiti a sorbirci la zuppetta e i blini ne bar russo di cui al precedente post dove parlavo del nutrimento...con i relativi fimati sulla signora Blini.

La sera successiva abbiamo cercato di ripetere il colpo con il Flauto magico, mi sarebbe piaciuto tantissimo.. ma gli unici biglietti che avrebbero potuto essere disponibili - forse - costavano 55 €... e allora siamo andati a casa  a vedere sul pc "il commissario L ogatto", il massimo da fare stando a Berllino...ed io ho dormito, i due infingardi sostenevano che avessi persino russato. Comunque alle 22.30 pronti via, localino underground, circolo AKUD, un cortile con panche e tavoli e tre stanze, una adibita a cinema, una per concerti ed un bar con musica, in certe serate anche improvvisata. Quella sera un'ottima band con musica sudamericana e influenze reggae.  Si è messo a ballare nel piccolo spazion davanti ai musicanti un tizio seduto vicino a noi, che aveva voluto  vedere chissà perchè le foto che mio figlio mi faceva tentando disperatamente di carvarne una buona, ed aveva anche riso. Al ballerino se ne è unito un altro in giacca, che aveva una gamba di pantalone più corta di un bel tocco, e tolta la giacca una manica della camicia completamente lacerata. Un leggero profumo di can na nell'air. Il localino ci è piaciuto tanto che abbiamo replicato la sera dopo, questa volta blues, dopo un gelato in una gelateria arredata con mobili di recupero anni '50-'60... non c'era un tavolino uguale all'altro, e non una sedia o uno sgabello uguale all'altro ad ogni tavolo!

Comunque... un locale tranquillo, musica buona, birra a 2€ .. a Milano c'è? Io non so perchè non mi capitano spesso questo tipo di uscite..

postato da: tiptop alle ore 14:13 | link | commenti (3)commenti (3) Popup
categorie: musica, civilization, cultura o pseudo tale


L'appuntamento è il 14 Novembre dalle 19 al Luminal di Milano, in via Montegrappa 14!
C'è qualcuno di voi  che ci va, alla Splinder Night ? vedi home page, non l'avevo vista, me ne hanno accennato.
postato da: tiptop alle ore 13:03 | link | commenti (4)commenti (4) Popup
categorie: events
giovedì, 09 novembre 2006

Quando si visita una città, si finisce sempre dentro ai suoi Musei, e questa volta a Berlino non abbiamo fatto eccezione. Arrivati da poco, con tempo ventoso e piovoso, eravamo già proiettati dentro al  Judisches Museum. Per entrare, insomma, non è stato facile, siamo stati radiografati  come all'aeroporto. Obbligatoriamente, giacche e borse al guardaroba, ma questo in tutti i musei che abbiamo visitato. Devo dire che circa l'efficacia di alcune cose esposte, tipo uno squaletto imbalsamato da circa  duecento anni, abbiamo avuto delle perplessità... le disacalie in tedesco ed inglese non erano del tutto d'aiuto. Un sacco di oggetti della vita quotidiana delle famiglie ebree, fotografie, diari. Mi è parso trattato con sobrietà lo sterminio di 6.000.000 di ebrei, di cui  200. 000 tedeschi, ecco, questa  sproporzione  mi ha colpito, salvo che non abbia capito male e fossero 200.000 ebrei berlinesi, ma mi pare di no. Da verificare. Ci siamo rinchiusi nella torre al buio, con una feritoia solo in alto,  e camminato nella semioscurità della "grotta" su faccine stilizzate di metallo che simboleggiavano le vittime,  e gli  stridii metallici che i passi causavano simboleggiavano i lamenti.
Orgia di dipinti alla Gemaldegalerie e all'Altes  Museum,  ho visto materializzarsi le tavole dei libri di storia dell'arte, dalla pale a Raffaello, al Canaletto, al Guardi, il Correggio con la Leda, una scuola caravaggesca che avevo preso da lontano  per Caravaggio stesso,  che ti sbatte in faccia la sua realtà, e risparmio ulteriore eklenco.  Mi ha stupito particolarmente la sala degli impressionisti all'Altes Museum, Monet, Manet, Cezanne,  i quadri erano portatori sani di una luminosità che a quanto pare sui libri è sempre andata persa, e non lo immaginavo, che avessero quei colori . E sempre nella stessa pinacoteca sono rimasta a contemplare il lago di Grunewald all'imbrunire dipinto da un per me sconosciuto Leistikov, e dei quadri di ricamatrici di Max Liebermann. I quadri di autori tedeschi in generale mi davano un senso di cupezza... meglio che si dedichino alla musica...
E non ci siamo fatti mancare il Pergamon Museum, l'Altare di Pergamo e la Porta di Ischtar sopra tutto... e le schiere di babilonesi di profilo nelle loro pietre, cose grandiose... ma io
, che da sempre amo le cose "lisce", poco elaborate e poco appariscenti,  mi sono persa davanti agli oggettini, i vasetti di vetro, di metallo, i gioielli di pietre e vetro, arancione e oro,  o varie gradazioni di blu con l'oro, accostamenti che mi piacciono tantissimo. Animaletti in ciondolo,  e anche  sulle loro quattro zampe. Anche la stoviglieria, così essenziale, mi affascinava. Da ragazza sognavo di fare l'archeologa. Beh, anche l'architetto, e anche l'arredatrice,  e anche l'allevatrice di cavalli.  La bancaria no. Beh ma questo adesso non c'entra.
Comunque.. alcune perplessità. Ha senso visitare  musei come la Gemaldegalerie o il Pergamon? Sono ..."troppo" per la gente qualunque come me, che un po' ne sa ma non più di tanto. Alla fine uno ci passa in mezzo esausto ed anestetizzato, con l'auricolare intrecciato con la catenella degli occhiali. Già perchè in ogni museo ti danno cuffia e aggeggino, digiti il numero del quadro e ti stanno a raccontare tutto di quel quadro... un tutto "troppo" anche qui...
postato da: tiptop alle ore 02:46 | link | commenti (9)commenti (9) Popup
categorie: civilization, cultura o pseudo tale
martedì, 07 novembre 2006

Dopo il post di ieri sera è d'uopo che parli delle esperienze di cibo a Berlino.
Il giorno che siamo arrivati abbiamo consumato vicino a casa un kebab servito nel piatto, gustoso, con verdure e pollo;  il locale aveva due fronti, ovvero due banconi opposti,  su uno combatteva il turco con un discreto afflusso di clientela, sull'altro languiva il cinese. Mi sembra che qui il 70% dei locali dove puoi mettere qualcosa sotto i denti sia un kebab, che palle...
Mio figlio dice che  la sovrabbondanza di luoghi di ristorazione è dovuta alla necessità dei berlinesi di crearsi un lavoro, e con la concorrenza che c'è i prezzi sono abbordabili.
Ieri sera al ristorante etiope Massai un piattone di carne, riso e verdure - M. al posto del risoaveva optato per  il famoso fufu, ovvero - con birrona alla spina, solo 12 euri, e la sera prima al thailandese Royal Elephant , bevendo lazy, se si scrive così, comunque yogurt,  nel mio caso al cocco ed un piattone di verdure tofu riso costeggiati da un'ottima salsina al curry solo 10. I due locali assolutamente curati, eleganti, i bagni puliti... ecco, i bagni qui li ho trovati sempre perfetti.
La prima sera non avevamo molta fame perchè avevamo fatto una tardiva merenda nel sontuoso caffè accanto all'Opera, nella sontuosa via Unter den Linden - avrò scritto sicuramente sbagliato, il tedesco ormai mi piace come suono e come lingua, ma ricordarsi bene i nomi, e scriverli, ho una certa difficoltà - prima di andare a vedere un balletto nella sontuosa Opera. Insomma la prima sera avevamo solo voglia di una zuppetta calda. e mio figlio si è ricordato di un bar russo, chiamato "I trasgressori" (già tradotto).Fantastico,uno scantinato fantastico, dove c'era chi giocava a scacchi, chi scriveva al pc. Noi invece volevamo mangiare, e ci hanno nutrito. Mio figlio un brodino tipo latte con pelmeni, specie di raviolini, io ed M. la zuppa Bosc di verdure, gustosissima. Le bottiglie di vino avevano prezzi esorbitanti, così mo figlio ed io abbiamo preso un singolo bicchiere di vino, chianti lui - con incazzatura del padrone "quello te lo bevi anche a casa" - ed io un decente Castilla spagnolo, tanto per cambiare, appunto. Ma il clou della serata sono stati i famosi Blini alle mele, ce  li siamo  fatti portare due volte,  con una cremina pannosa dove pucciarli. Nella semioscurità di questo scantinato è stato girato il primo film della signora Blini, la sottoscritta, che alticcia (con un solo bicchiere di vino) avrebbe dovuto andare dal cuoco a farsi dare la ricetta dei blini.
Insomma, evitando i ristoranti lussuosi o con prezzi più elevati - li evito regolarmente anche in Italia- ci siamo sfamati con soddisfazione. Basti dire che ieri pomeriggio  con M cercavamo un posto dove fare merenda, e comparivano solo kebab... ho detto solo" vorrei tanto una semplice bakerei"  e si è materializzato un localino, Coffee & Baguette, insomma con tre eurini, seduti al tavolo,  due cafferoni (il caffè è un bene di lusso in Germania, non essendo prodotto qui è tassatissimo, dice mio figlio) e un pasticcino ripieno di crema del diametro di 15 cm.
Mo ora quei due li sveglio, è in programma il  Museo Pergamo e volevo farci stare anche la Alte Nationale Gallery con i quadri di Klee...poi oggi si torna.
postato da: tiptop alle ore 08:18 | link | commenti (11)commenti (11) Popup
categorie: civilization, cultura o pseudo tale

Ho fatto un sacco di foto. Spero di poterne mettere un po' sul blog. Non faccio mai le foto cartolina, per quello ci sono appunto le guide turistiche,le cartoline, le enciclopiedie.
Ho fatto foto agli interni della metropolitana, ai cestini dei rifiuti a quattro colori, un diverso colore di coperchio per ogni riciclo. Solo qui porebbe funzionare una cosa del genere.Ho fotografato un graffito attraverso il vetro di una cabina telefonica per riprendere anche la cornetta rosa  fucsia ... insomma dei capolavori, soggetti unici ed interesantissimi. Ma cosa aspettarsi da una turista fai da te....
Comunque una cosa è ormai certa: non sono riproducibile in fotografia.
Mi figlio ed M hanno provato a farmene, ma non vengo mai con la mia faccia, è tale la tensione ed il senso di disagio davanti all'obiettivo, lo dicevo sempre io che nelle foto non mi riconoscevo, ora è confermato. E sì che abbiamo provato in queste sere anche a girare film nei bar, io nella parte della Sigr.a Blini...ma come attore stasera M, ha battuto tutti, testa appoggiata al divanetto di una gelateria, con  occhi socchiusi ha mormorato "sono pieno di fufu".
Ora devo spegnere la luce, per gli altri.
postato da: tiptop alle ore 02:07 | link | commenti (3)commenti (3) Popup
categorie: cultura o pseudo tale
lunedì, 06 novembre 2006

Oggi mio figlio al pomeriggio dovrà stare all'Università, ed io e M gireremo da soli... devo dire che finora coi berlinesi ho scambiato solo sorrisi, non ho potuto neanche chiedere la toilette perchè come mi hanno visto me la hanno indicata, chissà che faccia avevo.
Devo dire che del sistema delle metropolitane non ho capito un accidenti, sono un groviglio tra treni interrati e non. Dal fuori pare non si capisca che linee ci sono sotto.Le stazioni sono tutte rivestite di piastrelle, ogni stazione ha un colore diverso. Quella vicina a casa è Rosenthaler Platz. Ogni fermata è preavvisata da una musichina, e una voce ne dice il nome. Le strade sono Strasse, e sono larghissime...e Weg i vicoli... un vicolo è largo come la nostra Via Torino..
Comunque i mezzi, anche di superficie,   mi sembrano efficientissimi, te ne compare sempre uno davanti, balzi su e ti siedi. Ci sono gli autobus a due piani, ieri lo abbiamo preso dovendo fare un lungo percorso fino alla Gestalde, pensavamo panoramico... ma pioveva e il nostro fiato animale ha appannato tutti i vetri... uffa.
Per i costi.. siamo stati fortunati. All'aeroporto trovi dentro il metrò persone che ti vendono i biglietti usati a tempo, da  finire. Nella guida avevo visto che esisteva una welc ome card che ti da diritto per 72 ore a girare su tutti i mezi e hai sconti per spettacoli e ristoranti e cose così.
Ne abbiamo trovate 2, ABC quindi valide per tutte le zone di Berlino, a sette euro meno, e nei  15 euro ci hanno dato anche due biglietti validi fino alle tre. L'omino che ci ha dato le card è stato gentilissimo, ci ha detto che potevamo ritirare i coupon per gli sconti.Dobbiamo essergli rimasti simpatici perchè lo abbiamo ritrovato nel metrò di Aleksander Platz, ci ha riconosciuto e ci ha chiesto se avevamo preso il coupon... forse eravamo stati con 2 card il suo più grosso affare?


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categorie: events, civilization
domenica, 05 novembre 2006

Risveglio in quel di Berlino, sono le 9, sono svelgia da un po', ho paura col ticchettio della tastiera di svegliare mio figlio e M. Sistemazione camping in camera in appartamento in condivisione goliardica. Il mio spirito materno mi spingerebbe a fare ordine ovunuque... dimentica del casino che sto lasciando in casa mia. Ieri sera ho detto a  mio figlio, nell'ingresso dell'appartamento "C'era un calzino che spuntava da sotto il mobile, l'ho tirato fuori qui così si vede" "Ah ma è li da quando abito qui!" Il cerchio si chiude: ecco perchè è sempre meglio non togeliere i calzini, vero? Chi ha orecchio per intendere intenda, mi riferisco a precendeti commentamenti.
Ho un sacco di cose belle e buffe da raccontare, ma non voglio fare troppo rumore, e comunque tra poco si  sveglieranno e andremo in giro.
Berlino non so dire se sia bella... però l'aria è pulita, gli spazi sono ampi, la si sente viva e...i tedeschi mi sembrano  pochi.
Fa freddo ed il tempo è piovoso, ma si è potuto girare senza ombrello. In Itallia avevamo lasciato il sole.
Il viaggo in aereo è stato bello...adoro il decollo, curiosa poi la sensazione di immobilità in volo... atterraggio leggerissimo, bucando le nuvole. Una cosa mi ha lasciato perplessa... le spiegazioni in caso di emergenza. Ho visto un tizio con delle mascherine per terra, pensavo che qualcuno seduto lì non stesse bene... poi ha cominciato a parlare, facendo vedere com si doveva fare. In tedesco, naturalmente, ed in inglese. Ha indossato un coso giallo, ed ho pensato "sembra un salvagente, sono così i paracadute?"  No no, era proprio un salvagente. Sotto di noi le Alpi. Dopo un po' sono sobbalzata, no niente uscite - stavamo volando - erano solo le spiegazioni, diffuse in italiano....
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categorie: events, civilization, cultura o pseudo tale
venerdì, 03 novembre 2006

Valigia della vergogna... volevo solo due paia di jeans, due golf pesanti due a colo alto duem maglie di cotone con le maniche lunghe, e mio figlio pretende che mi porti dietro anche una tenuta da donna. Così il guardaroba si è dilatato. Mo' lo riduco. Ma i miei girocolli, li devo tenere tutti su per evitare casini?
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categorie: events

Ehi... grazie... non mi ero accorta, ho passato le 15.000 visite (non mediche,  prima che qualche pisquano faccia la battutaccia, in considerazione magari degli acciacchi della mia tenera età).
Ringrazio gli amici che sono venuti a leggermi, credo non più di  trecento volte. Le altre 14.700 mi rileggevo da sola, mi piaccio e mi compiaccio, sono narcisista...
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Allora sabato mattina alle 8.40 decollo per Berlino.Vado dal mio bambino di 23 anni... ma vado per vedere Berlino, non per fare la  mamma ansiosa, lui era qui lo scorso week end..
Vado col mio collega M, ma fa così strano? Mio figlio ha detto porta pure un'amica...ma non ho amiche che possano venir via da casa,  e  dormire in sistemazione studentesca un po' accampata... e M, è uno che si adatta, e in famiglia è conosciuto.
Tra i progetti... noleggiare una bici e girare con quella. Forse un non  meglio precisato balletto, che vuole vedere l'amica indiana di mio figlio.
Torno martedì.. ma un po' il mio blogghino lo guarderò col pc di mio figlio.
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categorie: events, family pack
giovedì, 02 novembre 2006

Ollallà ho fatto pasare la fine mese senza riportare le chiavi di ricerca...provvedo
Provvedo chiedendomi ancora una volt che cavolo cerca la gente in Internet, e che razza di blog  di perdizione stia scrivendo-Fare sesso con i piedi, bah. Feticisti.
images
tradisco mio marito
"tradisco"splinder
abbinamenti di vestiario
bagno vestita
blog splinder tradisco tradito
caccia notturna g-50
capitan findus
che cambiamenti fisici porta il nuoto
classifica forbes
cognata cagna
commenti sull avarizia
compagna sex
conflitti di interesse unipol-coop
der sfroos
dino origlia
fare sesso con i piedi
festa lorenteggio
htmlformelement
imparare ritratti col carboncino
ingiuria per vaffanculo
lesorja
mamma rompiballe
mia cognata cri
obbligo occhiali patente
orologi sguosc
orso simbologia sogni
pensieri sulla vecchiaia
perchè la gallina fa coccodè
piantare i pali
ponpon
princess alla
que significa la lup
racconti tradimenti a cecina
shacchetrà
simbolo di riciclabilità
tenere gli occhiali
tiptop
tiptop orda
tiptop.con
tortas princess
zinque

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categorie: chiavi di ricerca, cultura o pseudo tale
mercoledì, 01 novembre 2006

Mi sono svegliata triste. Fuori c'è il sole, un'altra giornata con le luci primaverili di questo autunno pazzo.
Vorrei poter guardare il mare in questo momento, la sua calma e la sua forza, i suoi colori e i suoi riflessi, accovacciata su uno scoglio, e ascoltare la sua voce regolare, le ondine contro la roccia, bagnarmi la mano e sentire il salato sulla pelle asciugata.
E' un anno oggi che mi sono tolta la fede dall'anulare sinistro, e non ho mai avuto un dubbio nè un ripensamento nè una nostalgia. Ma sono ancora qua, chi mi conosce dice che non me ne andrò mai.
Io che mi conosco so che covo penso rifletto ripenso lascio decantare e poi d'improvviso faccio.
Come per la bicicletta ieri, pensavo sempre "lontano pericolo aria schifosa ritardo ho l'abbonamento A TM" poi ieri mattina l'ho presa e sono andata. Ovviamente non è un passo dello stesso peso, lo so.
Ho voglia di mettermi alla prova, come quando ero adolescente, giovane, e volevo andare a vivere da sola, e poi l'ho fatto, me ne sono andata di casa. In modo regolare, lavoravo, monolocale con mutuo, sono sempre stata contraria agli affitti, potendo. Solo che adesso non sono sola, e le mie decisoni coinvolgono la vita di altri.
Di quel periodo ricordo una gran tranquillità, ero dimagrita un sacco, indice secondo me della mancanza di ansia che ha  invece contraddistinto il resto della mia vita, soprattutto successivo.
Mi chiedo se non dovrei andarmene non  solo da casa ma anche da Milano. Col lavoro potrei con facilità  farmi trasferire  a Roma, ma  sarebbe forse un po' troppo lontano.  E poi, potendo scegliere, vorrei vivere in un posto col mare. Boh. Ci penso sempre. Mi chiedessero se fossi disponibile per un trasferimento temporaneo, sarebbe un'ottima prova per tutto, e magari sarei anche spesata.
C'è di buono che non penso mai di avere la mia età, e mi ritrovo a fare progetti. Non so se poi sia veramente buono... forse sarebbe meglio che invece che progettare stessi a cuccia e vivessi tranquillamene il buono di quello che ho, che è tanto tanto. E'  che per vivere insieme manca una componente fondamentale,  ne fossero rimaste almeno le tracce....
Devo distinguere se quello che mi spinge a voler andare non sia il mio spiritello distruttivo, quello che spesso mi ha spinto a rovinare tutto, fare cose lo stesso anche se sapevo che erano sbagliate. Ma con questo spiritello è un po' che non ci frequentiamo. Forse è vero che sono un po' cambiata. Poi, adesso tendo ad espellere la sofferenza, e non più ad avvoltolarmici dentro come un tempo.
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categorie: feelings, family pack

Domani è un altro giorno.
Non solo per le  diete.






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