tiptop

per gli amici Cri, Tip, Top, TippeToppe, Tippete, Tippe, Cip Ciop, Crì Crì .... poi che ancora potrà venir fuori? Dimenticavo, il nick ancestrale è CORROSIVE VISION... mica male, mi piace!

Chi sono

Utente: tiptop
Nome: CRI
Sono un disastro, cerco di sopravvivermi. Mi piace la vita: se ci si fa caso, sempre, ovunque, in ognuno, c'è un qualcosa degno di interesse, attenzione, affetto. Mi piace la gentilezza e la familiarità, detesto la volgarità e gli eccessi. COMUNICAZIONI DI SERVIZIO: le immagini pubblicate a volte sono "rubate" dal web, se qualcuno non gradisse il "furto", semplicemente me lo dica e io tolgo. 2)Mi irrita che il mio blog venga usato come veicolo pubblicitario, i commenti stile "Bel blog passa a leggermi" o comunque con analogo fine, verranno cancellati, idem per i PVT. Piuttosto, fatevi conoscere per i vs. commenti arguti spiritosi ed intelligenti. 3)non mi piace mettere banner e riempire il template di cosi, evitate di chiedermelo.


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mercoledì, 31 maggio 2006

I responsabili sappiano che ieri sera mio figlio ha esordito in chat
con la sua mammina con

Ciao  TippeToppe
altro che  "mamma mia adorata", "diletta madre" e cose così, con il rispetto che mi sarebbe dovuto.
postato da: tiptop alle ore 06:55 | link | commenti (16)commenti (16) Popup
categorie: family pack
martedì, 30 maggio 2006

Tanta selvaggina catturata dalle chiavi di ricerca... certo che fanno riflettere.
Tiptop:   qualcuno mi spia.Che sia il capofamiglia? no... abita ancora qua.
Princess alla:    viene sempre fuori è qualcosa che centra col s e x--- per cui credo la troverò a vita.
Mamma rompiballe:    mi fa pensare,  che trovino me.
Come si smaltiscono  i carboidrati:   mi riempie di sensi di colpa.
Senza occhiali non ci vedo un accidenti:    ma è una chiave di ricerca? Quasi quasi provo con "senza scarpe i sassi mi fanno male ai piedi" e voglio vedere mo' che trovo. Magari me, l'ho scritta qui. E' un circolo vizioso.
Va o vitellio al suono di guerra del dio romano: a qualcuno gli hanno fatto il giochino
Quando i padri separati devono vedere i figli:  una premonizione?
Mcchine per ponpon: non mi sembra di aver parlato di ponpon,... però c'è modo e modo per segnalare un errore di battitura!
Piccio Paccio: è una cosa che si cerca in Internet?!

postato da: tiptop alle ore 21:29 | link | commenti (3)commenti (3) Popup
categorie: miscellanea
lunedì, 29 maggio 2006

Ineffabile Princess.
Sabato di ritorno da scuola annuncia
"mamma devo uscire subito, devo andare con J e S a volantinare in Duomo."
"Per le elezioni?!"
"No, per pubblicizzare una maglietta"
"Una maglietta? E ti pagano?"
"Ci danno la maglietta e poi sì ci pagheranno"
Non mi sono scomposta più di tanto, anche Primo Figlio si era fatta una carriera da volantinatore, diventando managerialmente coordinatore di volantinatori in breve tempo. Gli istudi bocconiani mica sono uno scherzo, eh. Aveva avuto un minimo crollo delle sue certezze quando per distribuire il giornalino gratuito City dell'Azienda Trasporti Pubblici, indossando maglietta City e cappellino City, gli avevano assegnato il marciapiedi antistante detta università, e già meditava di recarvicisi con nasone finto e baffi finti.
Così la Princess  è stata via tutto il pomeriggio, ed è tornata tutta contenta indossando una maglietta bianca aderente con su scritto S.E.X.
"Questo significa che la mia bambina è stata tutto il pomeriggio a dare volantini  S E X con una magliettina con scritto S E X in pieno centro? "
"Non erano volantini, erano adesivi"
Ah beh, allora.... questo sì che cambiava tutta la situazione...
"Che differenza fa?" 
"Che i volantini non li vuole nessuno e li buttano via e ti rispondono magari male,  invece gli adesivi li prendono e li attaccano dappertutto! Adesso è tutto pieno di S E X sui pali e così."
 " E quanto ti hanno pagato?"
"Niente, ci hanno dato la maglietta che in negozio la paghi 25 euro e sabato prossimo se andiamo ancora ci daranno 15 euro"
Ho pensato, sì sabato prossimo andrà qualcun altro che si accontenterà della maglietta.
Poi l'ho guardata, la maglietta, non era niente male. L'aveva pensata un ragazzo amico di S, e gliela avevano presa in un negozio di cose americane, e ora pare avesse buone possibilità di entrare nei templi della moda adolescenziale.  Perchè la maglietta nella sua semplicità non era affatto male: la S era un serpentello, la E una mela sbocconcellata nei punti chiave, la X un accoppiamento,  stilizzato e non volgare, tra due J. Dietro, su una spalla ,  una specie di timbro con su scritto Dal giorno della crazione,peccato originale, in inglese.

Come sempre con lei le cose vengon fuori a poco a poco.
Anche le vacanze, "Mamma posso andare una settimana al mare con F.?
"Piccola, chiedi anche a tuo padre... mica che poi rogna a me
"Papi posso andare una stttimana al mare con F?" 
  " Dove?"  "Al mare..."
"Ah, al mare!
E non ci furono altri commenti da parte sua.

Come la sera prima:
" Mami se andiamo in campagna per il w.e. lungo, può venire anche F?"
"Sai che per me non ci sono problemi devi sentire tuo padre"
"Papi se andiamo in campagna per il w.e. lungo, può venire anche F?"
"Quando?"
"Il due giugno"
"Ah"
E non ci furono altri commenti da parte sua.

Meno male che sto così bene con i mie ragazzi, anche ieri sera, mentre eravamo a tavola, al telegiornale stavano dicendo che nell'antica Roma i pendolari c'erano già  e ci mettevano lo stesso tempo di adesso per raggiungere il posto di lavoro, e inquadravano colonne di auto... e ridevamo come due sceme, la Princess diceva immaginati un traffico di carretti tutti in colonna , la gente in piedi nella metropolitana con la tunica. Sciocchezze, ma almeno si sorride un po'.

postato da: tiptop alle ore 23:57 | link | commenti (5)commenti (5) Popup
categorie: family pack
domenica, 28 maggio 2006

e allora anche questa

English Lesson N.2

Tant ma tant temp ago, ce stava 'na little Red Cappucciett.One mattin her mamma dissed: "Dear Cappucciett, take this cest to the nonn but warning to the lup that is very ma very kattiv! And torn prest! Good luck! And in boc at the lup!".
Cappucciett didn't capl very well this ultim thing but went away, da sol, with the cest. Cammining cammining, in the cuor of the forest, at a cert punt she incontered the lup, who dissed: "Hi! Piccula piezz'e girl! 'Ndove do you go?".
"To the nonn with this little cest, which is little but it is full of a sacc of chocolate and biscots and panetons and more, more, more and mirtills" she dissed.
"Ah, mannagg 'a maruschella (maybe an _expression com: what a cul that I had)" dissed the lup, with a fium of saliv out of the bocc.
And so the lup dissed: "Beh, now I dev andar because the telephonin is squilling, sorry."
And the lup went away, but not very away, but to the nonn's house.
Red Cappucciett, who was very ma very lent, lent un casin,continued for her sentier in the forest.
The lup arrived at the house, suoned the campanel, entered, and, after saluting the nonn, magned her in a boccon.
Then, after sputing the dentier, he indossed the ridicol night berret and fikked himself in the let.
When Red Cappucciett came to the fint nonn's house, suoned and entered.
But when the little and a bit stupid girl saw the nonn (non was the nonn, but the lup, ricord!) dissed: "But nonn, why do you stay in let?".
And the nonn-lup: "Oh, I've stort my cavigl doing aerobics!"."Oh, poor nonn!", said Cappucciett (she was more than a bit stupid, I think, wasn't she?). Then she dissed: "But... what big okks do you have? Do you bisogn some collir?".
"Oh, no! It's for see you better, my dear (stupid) little girl" dissed the nonn-lup.
Then Cappucciett, who was more dur than a block of marm: "But what big oreks do you have, do you have the orekkions?"
And the nonn-lup: "Oh, no! It is to ascolt you better".
(this girl is veramente rincoglionited) said: "But what big dents do you have!".
And the lup, that at this point wanted to dir: "Cossi ti mai?" (maybe an _expression com: to buy to you the little machine, never?) dissed: it is to magn you better!
And magned really tutt quant the poor little red girl.
But (ta dah!) out of the house a simpatic, curious and innocent cacciator of frodo (maybe a city near there) sented all and dissed: "Accident! A lup! Its pellicc vals a sac of solds. And so, spinted only for the compassion for the little girl, butted a terr the kils of volps, fringuells and conigls that he had ammazzed till that moment, imbracced the fucil, entered in the stanz and killed the lup.
Then quarced his panz (being attent not to rovin the pellicc) and tired fora the nonn (still viv) and Cappucciett (still rincoglionited). And so, at the end, the cacciator of frodo vended the pellicc and guadagned (Honestly) a sacc of solds.
The nonn magned tutt the leccornies in the cest.
Red Cappucciett ... beh!, let her stay, because she had capit.
And so, everybody lived felix and content (maybe not the lup!).
postato da: tiptop alle ore 17:31 | link | commenti (5)commenti (5) Popup
categorie: barze

Una di quelle cose che stanno facendo il giro del mondo via mail....
ed è passata a trovarmi
Autentici rapporti di classe e personali riportati sui registri scolastici.

1) L'alunno S. C. lascia l'aula prima dell'orario di uscita dopo aver fotografato la lavagna con il cellulare sostenendo che avrebbe riesaminato la lezione a casa sua.

2) L'alunno A., assente dall'aula dalle ore 12.03, rientra in classe alle ore 12.57 con un nuovo taglio di capelli.

3) Gli alunni M. P. e D. A. dopo aver rubato diversi gessetti dalla lavagna di classe, simulano durante la lezione l'uso di sostanze stupefacenti tramite carte di credito e banconote arrotolate, tentando inoltre di vendere le sopraccitate finte sostanze ai propri compagni. A mia insistente richiesta di smetterla vengo incitato a provare pure io per non avere così tanti pregiudizi.

4) La classe non mostra rispetto per l'illustre filosofo Pomponazzi e ne altera il nome in modo osceno.

5) L'alunno M. dopo la consegna del pagellino da far firmare ai genitori riconsegna il pagellino firmato 2 minuti dopo. Sospetto che la firma non sia autentica.

6) Il crocefisso dell'aula è stato rovinato. Il Cristo ora porta la maglia della nazionale.

7) L'alunno A. durante l'intervallo intrattiene dalla finestra dell'aula gli alunni dell'istituto imitando Benito Mussolini, munito di fez e camicia nera, presentando una dichiarazione di guerra all'istituto che sta dall'altra parte della strada.

8) Dopo aver fatto scena muta durante l'interrogazione di geografia astronomica V. chiede di avvalersi dell'aiuto del pubblico.

9) L'alunno M. G. al termine della ricreazione sale sul bancone adiacente la cattedra e dopo aver gridato "Ondaaaa energeticaa!!!", emette un rutto notevole che incita la classe al delirio collettivo.

10) Facendo l'appello e notando l'assenza dell'alunno S., mi viene detto dall'alunno C. di non preoccuparmi. Quest'ultimo estrae il portafoglio, lo apre e simulando di parlare ad una terza persona urla "Scotty: teletrasporto!". Con fragorosi effetti sonori fatti con la bocca, l'alunno S. fuoriesce dall'armadio.

11) L'alunno L.P. durante l'ora di educazione fisica insegue le compagne di classe sventolando in aria lo scopino del water.

12) L'alunno L.P. durante la lezione di educazione fisica usa la pertica come simbolo fallico.

13) Si espelle dall'aula l'alunna M. I. perché ha ossessivamente offeso la compagna Sabatino Domenica chiamandola Week End.

14) L'alunna B.R. fa sfoggio della sua biancheria intima lanciandola sul registro del professore.

15) La classe nonostante i continui richiami del professore continua imperterrita durante le ore di c.t.a. a emanare flatulenze senza che i colpevoli si dichiarino e l'aria ormai è resa irrespirabile da tali esalazioni. Si prega di fare nota ai genitori di tale maleducazione.

16) Gli alunni M. e P. incendiano volontariamente le porte dei bagni femminili per costringere le ragazze ad utilizzare il bagno maschile.

17) L'insegnante di latino: "L'alunno è entrato in aula, dopo essere stato per 20 minuti al bagno, aprendo la porta con un calcio; ha fatto una capriola e ha puntato un'immaginaria pistola verso l'insegnate dicendo "ti dichiaro in arresto nonnina!"

18) L'alunno giustifica l'assenza del giorno precedente scrivendo "credevo fosse domenica".

19) T., L. e B. chiudono in bagno una loro compagna perché ritenuta da loro "cesso".

20) Gli alunni B. e B. durante l'ora di italiano compiono irrispettosi esperimenti di balistica usando proiettili di carta e saliva (stoppini) contro il ritratto dell'Onorevole Presidente della Repubblica . Si giustificano dicendo di necessitare un bersaglio.

21) L'alunno M.B. sprovvisto di fazzoletti si sente autorizzato a strappare una pagina della Divina Commedia per soffiarsi il naso.

22) P. non svolge i compiti e alla domanda "Per quale motivo?" risponde "Io c'ho una vita da vivere".

23) Gli alunni B. e N. simulano un omicidio in classe, il primo si è steso a terra, il secondo disegna la sagoma".

24) L'alunno M. ha fatto l'ennesima scena muta dicendo che risponderà solo in presenza del suo avvocato.

25) Ora di religione: "Si segnala mancanza del Crocifisso, occultato dalla classe, al suo posto cartello recante le parole "torno subito"".

26) L'alunno M. (egiziano, n.d.r.), continua a ripetere la parola "ano" poiché R. l'ha convito che significhi "dito".

27) Gli alunni P. e A. alle ore 10:25 escono dall'armadio
 
postato da: tiptop alle ore 17:17 | link | commenti (8)commenti (8) Popup
categorie: barze

Ecco, il tempo si sta annuvolando, meglio così, per me ovviamente, egoisticamente. Tanto ho sempre tutte le mie imprese casalinghe da affrontare, con uno sprint ed un entusiasmo degno di un bradipo. Chissà se i bradipi provano o manifestano entusiasmo, non ce li vedo. Tipo il capofamiglia praticamente, che non so mai cosa pensa.
Dicevo meglio così.
E' un periodo in cui sono di poche parole, o per lo meno, mi accorgo che anche in ufficio sono tendenzialmente taciturna e poco partecipe, e sono veramente pochissime le persone di cui in questo momento  gradisco la compagnia.
Meglio così perchè quando c'è il sole va sempre a finire che mi sento sola, non è un gioco di parole.
L'amico F che adoro, quello degli scazzi fequenti per intendersi, mi direbbe " se nessuno può vai da sola, finisce che alla fine non fai niente", ma non è la stessa cosa. Lo so che se volessi potrei andare da sola, ma tante cose è belle farle in compagnia, tipo la mostra di foto de Newton, almeno si parla di quello che si vede, da sola penserei ah, oh, e immagazzino sensazioni, e alla fine non è il massimo, per come sono fatta io.
Ad esempio mi piacerebbe andare al laghetto del "Bosco in città", dove una volta  andavo spesso perchè i miei figli  vi frequentavano le settimane organizzate durante le vacanze estive, "Avventure nel bosco".  Come lo ricordo, è un laghetto artificiale, in certi punti circondato dalle canne, quanche penisolina, un po' di prato, un punto con le panchine. Ricordo che c'era un punto cespuglioso dal quale spesso fuoriuscivano suoni di bonghi... evabè. E nel laghetto affioravano musetti neri e rossi di tartarughe probabilmente mordaci... tutte tartarughine lasciate libere da chi se era stancato... con grade rabbia dei "creatori " del bosco che volevano un'oasi naturalistica con fauna e flora tipica della zona (mi sfugge il termine tecnico scientifico, non indigeno, non autoctono...boh).
Ma quello che volevo riuscire a rivedere, che mi era sembrato spettacolare, erano pesciolini minuscoli,   pesci ragazzini, non proprio neonati, che balzavano tutti insieme fuori dall'acqua e si vedevano queste continue nuvolette argentate... era uno spettacolo che mi aveva affascinato tantissimo e mi ero fermata lì tanto a guardarli.
E in un giorno di sole vorrei stare lì' sul bordo del laghetto magari a tirarci dentro sassolini con qualcuno con cui sto bene e parlare del più do del meno, o anche  o tacere del più e del meno.
E' che poi alla fine non c'è mai nessuno che può. Minimo c'è in ballo il raffredore allergico.
Quello che è bello del rapporto con i miei figli, è che anche con loro starei bene così, ed anche loro, potendo, ci verrebbero, ne sono sicura.  Ma tanto oggi il sole non c'è a far luccicare i pesciolini , la Princess deve studiare come una matta e io sono qua al pc invece di pensare alle faccende che mi aspettano inesorabili.
postato da: tiptop alle ore 12:48 | link | commenti (1)commenti (1) Popup
categorie: friends

Sono andata a votare...e sono riuscita anche a tornare a casa, sì, perchè la scheda elettorale grande come un lenzuolo ha cercato di inghiottirmi nella lotta per ripiegarla.
Chissà chi vincerà... Bruno non è tanto popolare, però l'idea di un ex prefetto può dare sicurezza... conto sulla dose di antipatia che emana dalla Leti.
Certo che la massa di carta distribuita dalla C D L  è stata ingente, i cestini erano pieni e anche per terra.  Venerdì tornando a casa ho visto un loro gazebo in piazza Corvetto, facevano intrattenimento musicale. Non la L ega naturalmente , non so perchè, ho l'impressione che  in quel quartiere non si allarghi... o per lo meno io non la noto.
 
postato da: tiptop alle ore 10:59 | link | commenti (4)commenti (4) Popup
categorie: civilization
venerdì, 26 maggio 2006

Adesso un carissimo amico  starà  suonando la sua musica su un palco e mi piace pensarlo.... è un momento molto importante e mi sento tanto... direi lieta se non fosse un termine desueto.  Poi un pensiero tira l'altro come le cilegie e mi è venuto da pensare come  lo stavo pensando, e pensavo alle stranezze del blog, questi rapporti che si instaurano con persone di cui magari conosci l'anima ma non il volto. E allora pensi a un palco qualunque un scena di folla qualunque  e ai  suoi sentimenti, dentro alla sua musica in mezzo alla gente. Ma soprattutto la sua musica.  Sono le parole che ha detto e le sue lotte che si muovono su quel palco, la sensazione di forza e di  fiducia che dà., senza un volto eppure lo conosco, e il volto  non importa.


ore 21... il concerto è andato alla grande!!! non è che non ho parole... non avevo dubbi!
postato da: tiptop alle ore 18:55 | link | commenti (16)commenti (16) Popup
categorie: friends, events
giovedì, 25 maggio 2006

Visita rinviata a giovedì prossimo il dottore sta ancora operando...

Ho tempo una settimana per digiunare asceticamente e  pedalare come una forsennata; per l'aquagym la vasca da bagno non è sufficiente.

postato da: tiptop alle ore 13:50 | link | commenti (6)commenti (6) Popup
categorie: miscellanea

Ho paura del dottore... oggi pomeriggio devo tornare  dall'ortopedico con la risonanza magnetica  fatta al ginocchio in dicembre. Un imperscrutabile referto sul mio menisco, non ci ho capito niente, l'ortopedichese mi è incomprensibile.

Dovevo perdere peso, non sono riuscita a tenere la dieta, troppo nervosa e troppo di corsa per  essere regolare; dovevo fare la cyclette, non ci penso mai e quando mi ricordo mi stufo subito, ne ho già abbastanza in genere di "pedalare" per non arrivare mai a niente; ottimo che facessi aquagym, ho smesso di andarci, sempre troppo affastellata la giornata del sabato.

Dovevo tornare con l'esame fatto ai primi di gennaio, casini sul lavoro, aspettiamo un attimo, poi mi dimenticavo sempre di telefonare al dottore, passava l'ora giusta, dovevo chiamarlo la sera sul cellulare e invece mi addormentavo sul divano, nel w.e. non puoi rompere, e le settimane passavano.

Ho giustificazioni? NO. Quando si tratta di curare me sono un'irresponsabile.

postato da: tiptop alle ore 07:31 | link | commenti (6)commenti (6) Popup
categorie: events
mercoledì, 24 maggio 2006

MEMO
Ricordarsi di vivere a lungo.
Ho un sacco di libri da leggere, quelli che mi compro, quelli che mi regalano, quelli che nominano al corso e mi sembrano interessanti. La cosa sconfortante è che nominano un sacco di libri che ho già letto e non me li ricordo più. Rileggere anche quelli.
postato da: tiptop alle ore 21:47 | link | commenti (12)commenti (12) Popup
categorie: miscellanea

MEMO
Buon Cavil alla pianta 10 €.
Era scritto oggi  su un cartello appoggiato a un furgoncino carico in via Torino, stavo andando al corso di scrittura creativa.

postato da: tiptop alle ore 21:44 | link | commenti commenti Popup
categorie: miscellanea

Tra tutto, sono annoiata di me.
Mi sembra di risuonare a vuoto.
Toc.
.
postato da: tiptop alle ore 07:58 | link | commenti (2)commenti (2) Popup
categorie: uffa
lunedì, 22 maggio 2006

GENEROSITA'
Ora di cena, suona il telefono, risponde come al solito the Princess che  me lo porta in cucina "Mamma è la nonna per te" .
La mia ineffabile mammina novantaduenne tuona (dobbiamo tenere il vivavoce se no  non si sente nulla)
-Mi si è rovesciata per terra una scodella di minestra, ma non ci sono dentro i cocci!
- ?! Ma non c'è lì L.?
- Non importa L, volevo sapere se quando uscivate con il cane volevate venire qui a fargliela leccare, è buona.
- Ma mamma! Non siamo ancora ridotti così!
- Non dicevo per voi, dicevo il cane, a che ora uscite col cane?
- Ma neanche per il cane! Poi è appena uscito e esce di nuovo con  M. alle 23, mica può stare per terra per tre ore.
- Ah  no così tardi no, peccato perchè era buona e non c'erano dentro i cocci della scodella.
postato da: tiptop alle ore 20:40 | link | commenti (21)commenti (21) Popup
categorie: no comment, family pack
domenica, 21 maggio 2006

Malavita milanese... l'altro giorno su Metro c'era una notizia tragicomica, un tizio aveva rapinato una farmacia armato di phon, e l'anziano titolare gli aveva sganciato duecento euro... mi sembra degno del miglior film di Woody Allen, Prendi i soldi e scappa, che potrei rivedere un milione di volte continuando a ridere come la prima volta. Mi immagino la scena, ammetto che magari ad essere lì di persona ci si spaventa lo stesso, però... un phon...
Invece una cosa più inquietante è successa qualche giorno fa vicino a casa mia,  due o tre numeri civici prima, con la mia consueta trasognatezza me ne sono accorta solo ieri. Tempo fa sul muro di questa casa era comparsa una scritta, dico in arabo per dire con caratteri sconosciuti, con una freccia lunga un paio di metri verso l'ingresso. Ora l'ingresso è bruciato, cioè, la porta c'è, e penso tenga, ma è tutta nera e scartocciata. Una mia vicina mi ha detto che è successo da una settimana, che le finestre sono sempre chiuse, che c'era un cartello vendesi che adesso non c'è più e che è un sacco che non si vedono i padroni, secondo lei si sono separati e hanno venduto la casa.
Il cartello non lo avevo mai visto... ma io sono una che trova sempre i quadrifogli, le cose grandi non le noto. Però i l proprietario  mi sembra di averlo visto ancora la settimana scorsa, lo conosco perchè il suo lupo aveva masticato il mio cane, ma era stato corretto, con l'assicurazione e tutto. Lui e la moglie col lupone Ciak al guinzaglio parlavano con il capofamiglia,  il nostro cane era libero, ed era andato a sedersi  vicino a mio marito; il lupo aveva  strattonato il padrone aprendo  un bel taglietto orizzontale sul fianco del mio segugino svizzero del Giura. Ricucito, era diventato per i bambini del giardinetto vicino "il cane con la maglietta" ne indossava una  di mia figlia bullescamente annodata sul fianco, per non che si mangiasse i punti.
Comunque la storia mi fa effetto, perchè li conosco come persone educate e non me lo spiego... mi spiace... chissà cosa 'è sotto.
Certo che questa piccola via sembrerebbe così tranquilla, invece... tre anni fa mi è capitata una storia, cui avevo già accennato brevemente in un commento ad alex 321... repetita iuvant, ma fa troppo ridere... beh, ridere...fino a un certo punto.
Nella via deserta, era novembre ed era buio, avevo lasciato la macchina posteggiata di traverso sul passo carraio mentre scaricavo la spesa grossa del super  fino all'ascensore, mia figlia l'avrebbe portata in casa; mio figlio invece  era a casa con mal di gola e febbre. Esco dal portone per andare a parcheggiare quando vedo le portiere che si chiudono... la sottoscritta deficiente aveva lasciato le chiavi dentro, un pensiero lampo "se me la rubano non ho i soldi per comprarne un'altra!" sono corsa ho aperto la portiera e mi sono buttata di traverso sul guidatore, che ha fatto un paio di metri di retromarcia con le mie gambe che spenzolavano fuori, per fortuna si è fermato. Io cercavo di strappare il volante ( la soluzione più ovvia, certo...) e il passeggero mi dava ombrellate col mio ombrello che avevo lasciato sul sedile. Poi finalmente ho pensato di gridare, una banalità tipo Aiutooooooooo!, e il passeggero è sceso, e quello sotto di me si divincolava, ho capito che voleva andarsene e l'ho lasciato sgusciar fuori e l'ho tenuto un attimo per il giubbotto, poi ho avuto un po' di paura e allo stesso tempo ho pensato "che me ne faccio, mica riesco a tenerlo e chiamare la polizia da sola"  ho mollato, e sono corsi via, intanto è arrivato qualcuno , piovigginava, io ansimavo appoggiata alla macchina. i classici attimi che durano un'eternità. Col cuore che sembrava ancora impazzito ho posteggiato,  sono salita in casa, e mi sono fatta la doccia. Qualche livido sul torace,  uno piccolo in faccia e un graffio... meno male. Mio figlio aveva sentito che gridavo e ha detto alla sorella "Cos'hai fatto!guarda che ti chiama la mamma". Poi, ha detto che si sentiva più tranquillo adesso che sapeva che aveva una mamma da guardia. Invece il giorno dopo in ufficio il mio amato collega di fronte di scrivania aveva provveduto a diffondere l'episodio "e dovevate vederla, se non la trattenevano li faceva fuori a morsi" . E' fatto così che ci volete fare? E' riuscito a far precipitare da me un collega  milanista  a comprare biglietti per la partita facendogli credere che io li vendevo, e un giorno mi ha fissato un puntello per andare alla partita con il commesso all'ingresso...entro,  e questo che mi fa "allora a che ora ti passo a prendere?"
postato da: tiptop alle ore 08:52 | link | commenti (20)commenti (20) Popup
categorie: zoo , family pack, civilization
sabato, 20 maggio 2006

Quesito pedagogico.
Quegli uomini alla cassa  del super che tolgono dal carrello zeppo i loro acquisti e li appostano sul banco con lentezza bradipea catalogandoli ordinatamente, e non spingono avanti il carrello manco morti così tu non ci arrivi a mettere la tua spesa sullo spazio del bancone che si libera, ed è sabato e c'è tanta coda... sì, quelli, sono quelli  che a cui la mamma da piccoli sbucciava sempre la frutta fino alla tenera età di anni 61?
postato da: tiptop alle ore 11:36 | link | commenti (18)commenti (18) Popup
categorie: no comment

TESORI CUSTODITI GELOSAMENTE.
Un pomodorino camone, due tappi di sughero, un tappo di pennarello, una moneta da 50 cent., un accartocciamento del sopra di pacchetto di ravioli  ricotta spinaci  di noto supermercato.
Questo quello che ho trovato stamattina "capovolgendo" la cuccia del cane, volevo lavare tutti i suoi straccetti.
Dà anche un'efficace idea dell'ordine che regna in casa e con che slancio ultimamente mi ci dedichi...
 
postato da: tiptop alle ore 07:35 | link | commenti (11)commenti (11) Popup
categorie: zoo , family pack
giovedì, 18 maggio 2006

Oggi due prime volte. E un ritorno sul luogo del delitto.
La prima volta che ho visto Gaia, la bimba di una mia collega, nata lunedì. Dietro la vetrina, tutta bella addormentata, con i suoi sorrisini inconsapevoli, e le ditina minuscole che si muovevano, spuntavano appena dalle maniche troppo lunghe della camiciola. La mamma tutta bella rilassata, forse non sa bene cosa l'aspetta dopo, ma non sarà credo una di quelle mamme rompiballe ansiose ansiogene.Un'altra cosa bella è che sono andata a trovarla con F, il mio collega amico quello degli scazzi, il cosiddetto Impaziente. Mi ha chiamato ochessa quando ho picchiato il naso contro un palo del metrò....spero di non sbagliarmi, pian piano stiamo ritrovandoci,  perchè a me manca tanto come erano le cose prima. Il ritorno sul luogo del delitto...l'ospedale era quello dove avevo partorito anch'io i miei gioielli. Un po' fa effetto, ci sono cose che cambiano e certe che non cambiano mai. Mi chiedo se qualche volta la piacevolezza dei tuffi nel passato non sia un tentativo di  lavaggio purificatore, un speranza di poter ripercorrere una strada senza rifare gli stessi errori.
Ricordo davanti alla "vetrina" dei bimbi, rimasta mi pare la stessa,  la voce che dice "guarda un neonato con i capelli rossi, non l'avevo mai visto" e io " Per forza, li faccio solo io" Baby  Princess.

L'altra prima volta, sia per me che per F, il tragitto sul passante ferroviario, poca gente a quell'ora.. ma una cosa maestosa, una specie di cattedrale sotterranea . Mi sembrava che fosse lo scenario di un film di fantascienza, con il senso di disagio che la fantascienza mi provoca: chissà perchè nella fantascienza la natura tende sempre a scomparire, a diventare mostruosa deforme crudele, quando è il nostro bene più grande.

postato da: tiptop alle ore 23:49 | link | commenti (3)commenti (3) Popup
categorie: events

PUNTI DI VISTA
Sugli autobus, se mi siedo tiro fuori il libro e leggo Se non mi siedo, lascio che la storia della mia vita mi trascorra davanti, certe volte non mi accorgo della mia  fermata. Non che io quindi sull'autobus stia a sentire i discorsi che gli altri fanno al cellulare, ma certe volte è impossibile non sentirli. Sopratutto impalata in piedi di fianco.
Sale una ragazza, e strepita subito nel congegno, strizzando gli occhi e sorridendo con dolcezza "Ciao amoreeee, si adesso sono sola"  Sola? Su un autobus affollato? Comunque era una Vale, al telefono, perchè l'amore vero, con la A maiuscola, doveva essere un certo G, con il quale non andava più a fare la vacanza in Croazia  perchè lei andava a Cesenatico, e aveva detto a lui, lo riferiva  a Vale, ed anche a tutti noi,  "perchè io gli ho detto che lo amo, amo solo lui , lo amo tantissimo, ma che le vacanze insieme faremo le prossime, a Capodanno, ma pensa che figata quest' estate se andiamo al mare noi sei con Davi.d.uzzo e la Mante."  La Mante o L'amante? non saprei, l'Amante è un termine da vecchi. Ascoltava (poco)Parlava (molto) e poi  guardava dentro al cellulare, sarà questa la videochiamata? Perchè in effetti col telefono all'orecchio non è facile veder lo schermino. Sola... è proprio vero che c'è solitudine e solitudine! Poi, la riservatezza è un altro concetto ancora.

P.S. Eheheh! Il mondo è piccolo... mia figlia pare conosca David.uzzo! Che non è un David.ino, tutt'altro,  e la videochiamata non è così, pare che in videochiamata ti sentano tutti, non lo tieni all'orecchio ma sempre davanti. Onestamente non so... sono evidentemente  vecchia... ho il videofonino ma non me ne frega niente della videochiamata...ci penserò la prima volta che devo controllare dov'è la figlia veramente!... certo si parla tanto di privacy, e si hanno sempre più strumenti per violarla.
postato da: tiptop alle ore 00:16 | link | commenti (11)commenti (11) Popup
categorie: no comment
mercoledì, 17 maggio 2006

WOW SI AVVICINA UN MOMENTO EMOZIONANTE...
 IL N. 5.000
fantastico, cifra tonda..
non si danno confetti o cose così vero?



comunque
GRAZIE
per l'attenzione, non me l'aspettavo, veramente.
Non sapete come è preziosa per me questa pagina bianca sempre aperta
questa finestra
come cerco di spiegare, a chi non lo conosce e mi dice "io non potrei mai",
 perchè mi piace tanto il mondo blog
però a vita da blogger non glielo dico.
postato da: tiptop alle ore 02:01 | link | commenti (14)commenti (14) Popup
categorie: events

SPLINDER ONLINE USERS
Ogni volta che apro splinder ci sono sempre gli stessi avatar
sarà che io lo lascio aperto anche quando faccio altro e non è che entro ed esco, lo aggiorno spesso quando guardo i preferiti, se sono in ufficio sbircio ogni tanto quelli, quando sono in attesa col telefono o ho telefonate che menan il can per l'aia...
boh.
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categorie: no comment
martedì, 16 maggio 2006

PERCHE' CI SONO I COMMENTI SI' E I COMMENTI NO?
io non leggo neanche i miei, mi dice warning  bla bla bla.
E certi blogger sono rimasti graziati dai miei. Non tutti.
Ma sono io così o anche gli altri hanno gli stessi problemi?
Certo che come faccio a saperlo se non mi potete lasciare i commenti... messaggio?
postato da: tiptop alle ore 18:46 | link | commenti (5)commenti (5) Popup
categorie: uffa
lunedì, 15 maggio 2006

Un baratro per l'economia...  non oso pensare a tutto l'indotto... ai venditori di sciarpette...oggi un cliente del baretto ha dichiarato di aver chiuso col calcio e di aver disdettato Sky...
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categorie: civilization
domenica, 14 maggio 2006

Oggi festa del Lorenteggio, con A. e altre due amiche, previo caffè. Almeno un po' il sole me lo sono goduto, bello in faccia quando tra le bancarelle aspettavo le altre. Sole milanese... accontentiamoci.
All'inizio pensavo che fosse un brutto sogno. Gazebo di AN , poi Gazebo leghista, poi vota per la Leti. Volantinatori fittissimi, l'unico dell'Ulivo, elenco dei candidati al consiglio di zona, l'ho brancato subito, voglio votare qualcuno che conosco di persona, accidenti, almeno per la Zona.  Leggo, non conosco nessuno, accidenti. Una volta avevo il veterinario tra i Verdi per il Comune, adesso il papà, fortunatamente persona in gamba, di un compagno di liceo di mio figlio, nella Margherita. Però tengo in evidenza il volantino, magari gli altri, gli azzurristi, non insistono a darmi i loro.
Una bancarella di elmi ed armature... la prima volta che la vedo, chissà cosa c'entra con il Lorenteggio. Chi compra un elmo? certamente non in regola con la 626. Forse potrebbe servirimi sul lavoro, visto come sta andando ultimamente... più l'armatura che l'elmo. La testa non è presa più in considerazione, altre parti sono più a rischio. Comunque mi ha fatto venire in mente la bancarella che fotografai secoli fa a Tarquinia, davanti al Museo. Aveva un cartello: Vasi Estruschi - produzione propria. 
Le bancarelle di abbigliamento tutte tutte tutte utte uguali. Tutti con gli occhi a mandorla, se non tutti, almeno uno al banco c'è.
Gli artisti di strada sono sempre dei ragazzi  belli, chissà come mai, e i bambini li adorano. Peccato che oggi fossero affumicati dalla bancarella di costine alla griglia.
Non mi lamento dei passeggini negli stinchi, in fondo una volta anch'io andavo per mercati con  passeggino,  piccola Princess  e cane boxer. Mi chiedevano se mordeva, ed io dicevo "La bimba sì".
Boh, ho comprato una maglietta complicata  e una camicetta bianca per la Princess. Sicuramente non le piaceranno, ma magari non me lo le dirà. Fra due anni però le daremo via, con ancora la targhetta per il prezzo (che al mercato non è scritto mai se non per codicini imperscrutabili).
Ah, dimenticavo, buona Festa della Mamma.
postato da: tiptop alle ore 18:04 | link | commenti (11)commenti (11) Popup
categorie: events

ODIO IL CAMBIO STAGIONE.
Moltiplicato quattro, anzi cinque con  le copertine di lana nella cuccia del cane.
E fuori c'è il sole. Ma tanto mi sembra sempre di sprecarlo.




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categorie: uffa








stamattina va così.
postato da: tiptop alle ore 07:15 | link | commenti (2)commenti (2) Popup
categorie: feelings

Bella serata di sabato sera, da sola sul divano con DVD. Doveva essere un buon film, mi avevano detto. Ma mia figlia e il capofamiglia non avrebbero scommesso una lira che sarei riuscita a vederlo. Infatti il divano è sempre il fedifrago divano, cinque minuti e dormivo, per svegliarmi a mezzanotte. Povero film, lui non ne ha colpa, non ha neanche avuto il tempo di potermi annoiare. Quindi non so, cercherò d rivederlo. Seduta diritta.                       
postato da: tiptop alle ore 00:08 | link | commenti (3)commenti (3) Popup
categorie: no comment
sabato, 13 maggio 2006

SOLO IO POSSO.
Esco per fare la spesa, a metà strada mi accorgo che non ho la moneta per il carrello, guardo, ho due monete da un euro, le cambierò.
Arrivata al Super, la macchinetta cambiamonete è attaccata alla parete, e davanti trespoli e vasi di mazzi di fiori.
Per fortuna sporgendomi un po' ci arrivo, infilo le monete nell'apposita fessura,  tlock, tlock, schiaccio, lampeggia, non funziona.
Operazione recupero, un euro mi scivola, cade, senza far rumore.
Credo che sia caduto in una calla.
Avida bianca imbutiforme calla.
Ho sollevato qualche mazzo di fiori, guardando nel cellophane trasparente, magari trai gambi... poi ho cominciato a capovolgerli. Un inserviente mi si è avvicinato, ho spiegato, è scoppiato a ridere. Già, io, la solita.  Quella che in una romantica passeggiata in un tardo pomeriggio invernale sulla spiaggia vicino al cantiere navale di Riva Trigoso inciampò in un filo... e si spense una nave. Poi una sirena. Era finito l'orario di lavoro. Comunque, una sensazione di colpa e di spavento che non dimenticherò mai.
Comunque in due abbiamo sollevato tutti i fiori, sul fondo del vaso nulla. Ci ho rinunciato, il gentile inserviente  mi ha slegato un carrello, tutto per me,  senza la moneta.
Acc! scarogna! dico io. Cheffortuna! quando gli appassirà la calla e uscirà l'euro, dirà qualcun altro.
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giovedì, 11 maggio 2006

QUANTA TENEREZZA...WIRELESS.
Ieri sera il mio bambino grande doveva chiamarmi e invece mi ha mandato un sms che era rotta la spina del telefono, niente telefonate, niente chat.
Nella giornata di oggi non sono riusciti ad ottenere l'intervento della società telefonica tedesca nè dei muratori che stanno facendo restauri nel condominio. Ergo... non è che all'estero le cose siano sempre meglio.
Stassera però col tipico rumorino da vomito del gatto è apparso Skype... era il mio bambino col portatile da una panchina della piazza vicina, molto vicina   all'Università ...chat con la sua mamma..tre minuti.... poi è fuggito perchè stava arrivando un gruppo di turchi ubriachi.
Adesso spero che il giovane pirata mi dica che è arrivato a casa... mamma li turchi.
postato da: tiptop alle ore 22:12 | link | commenti (10)commenti (10) Popup
categorie: feelings, family pack

Una postilla al primo post di oggi.

Per un attimo ho temuto di dover telefonare al debitore per avere l'indirizzo del legale che ci assiste. Poi un'illuminazione, e Internet mi ha salvato.

postato da: tiptop alle ore 10:30 | link | commenti (6)commenti (6) Popup
categorie: no comment